Festa di pentecoste

La passione non è cieca, è visionaria. 

Stendhal

Amo la tua Parola

La passione ti fa smettere di mangiare, di dormire, di lavorare, di vivere in pace. Molti si spaventano perché, quando compare, distrugge tutto ciò che di vecchio incontra. Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo….

Paulo Coelho, Undici minuti

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… che ci invita a varcare la porta ed andare oltre!
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Domenica di Pentecoste

Anno A

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati»

girobloggando.com

Gianmaria Testa: Dentro la tasca di un qualunque mattino

Se lo puoi sognare,
lo puoi fare

Pentecoste, un vento di santità nel cosmo

di Ermes Ronchi

www.avvenire.it/rubriche/pagine/pentecoste-un-ventodi-santita-nel-cosmo?

“La libertà è un’emozione e un impegno che ha bisogno di cura”

LIBERTA’

#TemporeFamis

VITO MANCUSO: “La libertà è un’emozione e un impegno che ha bisogno di cura”

“Fase 2” significa libertà, ripartenza e progetti tanto attesi che iniziano a prendere forma. Facciamo allora una sosta alla stazione della libertà insieme a Vito Mancuso, teologo e filosofo amico di Romena, che ci parla della sua idea di libertà in questa intervista del nostro Pierluigi Ermini, realizzata nel corso di uno dei nostri convegni.

“La libertà è per me innanzitutto un’emozione: pensare che questo blocco di energia che chiamiamo mondo, retto da precise leggi necessitate possa produrre vita, e poi dalla vita possa scaturire l’intelligenza, e poi dall’intelligenza la possibilità di emanciparsi da queste stesse leggi che ti hanno prodotto, è emozionante. Significa pensare che quest’immanenza mondana possa produrre qua e là fenomeni di trascendenza e quindi pensare al mondo come un sistema aperto.
Al contempo è qualcosa che mi impegna: il mio lavoro, tutte le manifestazioni culturali, le credenze, le scienze dovrebbero misurarsi sulla capacità di servire questa delicatissima, preziosissima disposizione della nostra energia fondamentale che chiamiamo libertà.
Servire la libertà degli esseri umani significa accoglierli, dare coraggio, significa essere leggeri, non imporre le cose ma suscitare desideri che internamente si muovono da sé, suscitare autonomia; tutto in un’atmosfera di bellezza. Questa è oggi, secondo me, la modalità migliore di curare e orientare la libertà: non più come nel passato con l’idea di una disciplina che regola, ma con la capacità di inserire nel nell’anima umana una sorta di estasi di fronte all’armonia per generare giustizia e solidarietà”.

Consigli di lettura sul tema libertà: romenaccoglienza.it

Radicarsi

Per potersi innalzare nel cielo,
per sussurrare nel vento,
per danzare nel sole,
per dialogare con le stelle,
un albero deve prima di tutto estendere le sue radici
negli strati più profondi della terra.
Metti dunque radici nella terra:
solo quando esistono radici profonde
è possibile innalzarsi alti nel
(Osho)

“da questo che vi riconosceranno”!

Il silenzio onesto

“alla sera della vita saremo giudicati sull’amore”

benedettogiovannifrancesco
http://www.carmeloveneto.it/joomla/s-giovanni-della-croce/264-giudicati-nell-amore

(…

Alla fine della vita, amava ripetere san Giovanni della Croce, saremo giudicati sull’amore)

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Mi incanta questo Gesù quando dice che per essere cristiano l’essenziale non è andare in chiesa tutte le domeniche

o essere fedele nel pregare ma che

“alla sera della vita saremo giudicati sull’amore” (…)

La fede non si vede se hai il rosario in tasca e vai in giro a mostrarlo,

ma se vedi qualcuno che è mezzo morto sulla strada

e ti fermi o no: è questo che conta per Gesù!

Siamo cristiani veri solo se amiamo, se accogliamo,

se sappiamo costruire ponti e non muri…

perché l’amore non si dimostra, si mostra,

non si dice, si fa, e ai credenti è chiesto di diventare credibili!

Un vecchietto ateo, non credente, andò da un noto sacerdote.

Sperava di essere aiutato a risolvere i suoi problemi di fede.

Non riusciva a convincersi che Gesù di Nazaret fosse veramente risorto. Cercava dei segni di questa affermata risurrezione…

Quando entrò nella casa…

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Le api del ‘’cuore‘’

Questo è il cuore!

giro bloggando ...

Questa foto è stata scattata dal proprietario dell’alveare. L’apicoltore ha dimenticato di mettere i telai in cui le api raccolgono il miele, e le api hanno costruito la propria architettura a partire dal favo, che tiene conto della ventilazione naturale, in modo che l’aria possa fluire liberamente e mantenere una temperatura stabile. Questo è il cuore! 💛

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MARTEDÌ 26 MAGGIO alle ORE 21 VIDEOCONFERENZA da TERZELLI sul tema “IL SOFFIO DEL PERDONO”. Pentecoste, la nuova creazione che scioglie il risentimento e rinnova le relazioni. (Gv 20,19-23)

“IL SOFFIO DEL PERDONO”.
Pentecoste, la nuova creazione che scioglie il risentimento e rinnova le relazioni.

https://youtu.be/nC3xEk8fqdo

perdonare

AMICI della TERRADELSANTO

A cura de La Parrocchia dell’Invisibile

Videoconferenza:

Videochat:

Queste le domande e/o riflessioni fatte a Luca attraverso la chat

Antonella Magini​: Grazie Don Luca perdonare se stessi è un compit​o difficile ma lo prendo come impegno Buona estate

Tissa Rossi: ​”Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia”.L’unica beatitudine a specchio perché non promette nient’altro senon quello che si è dato… Però stasera ci hai ricordato che dobbiamo perdonare non solo perchè così saremo a nostra volta perdonati, ma perchè il perdono ci porta alla pace e alla gioia.

Francesca Paci: ​la nostra gioia e la nostra tristezza dipendono da ciò su cui decidiamo di posare lo sguardo.. hai detto.. ed è importante anche per riuscire a perdonare se stessi e gli altri. Bello! E mi piace anche l’invito a tendere verso il nostro “settimo giorno”, il nostro compimento; spesso invece succede che tendiamo a rimandare i nostri cambiamenti

Luisa Calaon: ​Grazie…

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Domenica dell’Ascensione di Gesù

Auguriamoci di conservare sempre un lembo di cielo sopra la nostra vita, ricordandoci che solo con il cuore si può toccare il cielo.

❤❤❤

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Commento di Don Luigi Vedi

“Il maggio è fiorito: in questa domenica dell’Ascensione un segno di speranza. La speranza non sgombra il nostro cammino dalle difficoltà, dalla paura, ma ci aiuta a passare oltre”. È questo l’invito di don Luigi Verdi nel commento al vangelo di questa domenica. “Anche noi – prosegue don Luigi – come i discepoli siamo pieni di ansia, della paura di essere abbandonati, di non sapere dove andare. Forse è questo il momento di smettere di vivere di pensieri circolari come labirinti, di stare in spazi con bassi orizzonti con l’ansia di afferrare e di fermare Dio. Bisogna ricordare che figlia della paura è l’indifferenza e figlia dell’indifferenza è la tiepidezza, che svuota la vita dell’eterno e la rende una serie di riti. Gesù è salito in cielo per dirci di andare oltre perchè c’è un modo di rendere ancora più semplice la vita e un…

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Quarantena – Cuarentena – Diario dalla “peste” in una bidonville argentina”

http://www.edizionisanpaolo.it/religione_1/teologia-e-filosofia/cult-religiosavolfuori/libro/quarantena—cuarentena

«Ci farà bene leggere questo diario, che racconta giorno dopo giorno la “Cuarentena” vissuta in una delle villas miseria, le baraccopoli dove opera un gruppo di sacerdoti a cui voglio tanto bene. Sono mossi da una fede genuina in Gesù Cristo e da un grande amore per questa povera gente che vive in casupole e baracche ai margini della società…».

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Il Papa: non solo droga, ma tanta umanità nelle baraccopoli. E cita De Andrè

di Gelsomino Del Guercio
Mag 22, 2020

Papa Francesco commenta il diario della quarantena vissuta nelle “villas miseria” argentine (che lui conosce molto bene), raccontato dal sacerdote Alver Metalli nel suo ultimo libro.

«Ci farà bene leggere questo diario, che racconta giorno dopo giorno la “Cuarentena” vissuta in una delle villas miseria, le baraccopoli dove opera un gruppo di sacerdoti a cui voglio tanto bene. Sono mossi da una fede genuina in Gesù Cristo e da un grande amore per questa povera gente che vive in casupole e baracche ai margini della società…».

Lo dice Papa Francesco, nella prefazione “Quarantena – Cuarentena – Diario dalla “peste” in una bidonville argentina

di Alver Metalli (edizioni San Paolo). Metalli è un giornalista e scrittore che per molti anni ha documentato la vita nei luoghi…

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