La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia.

☀️ Che la primavera faccia a tutti noi quello che fa con i fiori e le farfalle.

Buongiorno e buon risveglio, amici! ☀️

#21marzo

#giornatamondialedellapoesia

 “Sono nata il ventuno a primavera/ ma non sapevo che nascere folle/ aprire le zolle /potesse scatenar tempesta”

Auguri Alda

Credo che sia il miglior modo per concludere e celebrare insieme la #GiornataMondialeDellaPoesia

La sensibilità non è donna,

la sensibilità è umana.

Quando la trovi in un uomo

diventa poesia.

#AldaMerini

https://twitter.com/teatrolafenice/status/1108668751107493889/video/1

Prima di partire per un lungo viaggio…

Se partirai per Itaca
Ti aspetta un lungo viaggio
E un mare che ti spazza via
I remi del coraggio,
La vela che si strappa e il cielo
In tutto il suo furore,
Però per per navigare solo
Ragazzo, basta il cuore.
Qui si tratta di vivere,
Non di arrivare primo
E al diavolo il destino,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare
G. Ungaretti

Un piccolo video rivisto e corretto umilmente dal mio sentire ESCLUSIVAMENTE GRAZIE ALLE OPERE DEI FOTOGRAFI DI DEVIANART E AD IRENE GRANDI,VASCO E G. CURRERI DEGLI STADIO.
Ricordo che tutte le foto sono protette da copyright e da C.C.
Una stupenda canzone alla base del tutto per ritornare a guardarsi allo specchio senza maschere. Perche’ partire per un lungo viaggio significa anche fare i conti con se stessi e venire a patti con la propria vita 🙂
Prima di partire per un lungo viaggio 
Devi portare con te la voglia di non tornare più 
Prima di non essere sincera 
Pensa che ti tradisci solo tu 
Prima di partire per un lungo viaggio 
Porta con te la voglia di non tornare più 
Prima di non essere d’accordo 
Prova ad ascoltare un po’ di più 
Prima di non essere da sola 
Prova a pensare se stai bene tu 
Prima di pretendere qualcosa 
Prova a pensare a quello che… dai tu 
Non è facile però 
È tutto qui 
Non è facile però 
È tutto qui 
Prima di partire per un lungo viaggio 
Porta con te la voglia di adattarti 
Prima di pretendere l’orgasmo 
Prova solo ad amarti 
Prima di non essere sincera 
Pensa

🌔 La luna di questa sera, del primo giorno di primavera 🌚

Itaca – Costantino Kavafis

QUANDO TI METTERAI IN VIAGGIO PER ITACA

DEVI AUGURARTI CHE LA STRADA SIA LUNGA,

FERTILE IN AVVENTURE E IN ESPERIENZE.

I LESTRIGONI E I CICLOPI

O LA FURIA DI NETTUNO NON TEMERE,

NON SARÀ QUESTO IL GENERE D’INCONTRI

SE IL PENSIERO RESTA ALTO E UN SENTIMENTO

FERMO GUIDA IL TUO SPIRITO E IL TUO CORPO.

IN CICLOPI E LESTRIGONI, NO CERTO

NÈ NELL’IRATO NETTUNO INCAPPERAI

SE NON LI PORTI DENTRO

SE L’ANIMA NON TE LI METTE CONTRO.

DEVI AUGURARTI CHE LA STRADA SIA LUNGA.

CHE I MATTINI D’ESTATE SIANO TANTI

QUANDO NEI PORTI – FINALMENTE, E CHE CON GIOIA

TOCCHERAI TERRA TU PER LA PRIMA VOLTA:

NEGLI EMPORI FENICI INDUGIA E ACQUISTA

MADREPERLE CORALLI EBANO E AMBRE

TUTTA MERCE FINA, ANCHE PROFUMI

PENETRANTI…

Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta…

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta, un giorno buono per ricominciare!

Lorenzo Giovanotti

Dio resiste si superbì, agli umili Dio da la sua grazia.

Gc. 4,6

La grande avventura consiste nel veder sorgere qualcosa di ignoto ogni giorno, nello stesso volto.

Alberto Giacometti

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🎼🎵🎶 Ti insegnerò a volare…in 5 secondi🍀Alex

TI INSEGNERÒ A VOLARE (ALEX)

La stanza ad Indianapolis
È buia ma ricordo,
Ricordo il tuono e il pubblico
E un universo sordo,
Poi che mi vien da ridere
E faccio per alzarmi,
Che oggi devo correre
E sto facendo tardi;

Poi che mi guardo e vedo, ma
Ci son le stelle fuori
E un mare di colori,
E se non potrò correre
E nemmeno camminare
Imparerò a volare,
Imparerò a volare

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

Se partirai per Itaca
Ti aspetta un lungo viaggio
E un mare che ti spazza via
I remi del coraggio,
La vela che si strappa e il cielo
In tutto il suo furore,
Però per per navigare solo
Ragazzo, basta il cuore.
Qui si tratta di vivere,
Non di arrivare primo
E al diavolo il destino,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

Mica si dice inverno se
Vien giù quel po’ di neve,
Mica finisce il giorno se
Di notte il sogno è breve,
Questa vita è una donna che
Ti ama come sei,
Questa vita è un amore che
Non ti tradisce mai;

Questo venire al mondo è stato
Un gran colpo di culo,
Pensa se non nascevi,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare
Mica sono le stelle a farlo
E i santi men che meno,
Te lo fai tu il destino,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

prima-di-partire-per-un-lungo-viaggio


5 secondi, Alex Zanardi

Con fra Giorgio Bonati da Varese

Ieri sera a Montà (Pd)

www.tkart.it/magazine/editoriale/alex

…però, Zanardi da Castel

maggiore!

>>> approfondimento

Quando Messori intervistò Eco: «Dio? È un filosofo non un ingegnere

Risultati immagini per Mi avvedevo ora che si possono sognare anche dei libri, e dunque si possono sognare dei sogni.

Mi avvedevo ora che si possono sognare anche dei libri,

e dunque si possono sognare dei sogni.
Umberto Eco, op. cit., p. 440

rosa rose

“stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus”

la rosa primigenia esiste solo nel nome,

possediamo soltanto nudi nomi è una variazione di un verso

del De contemptu mundi di Bernardo Cluniacense,

monaco benedettino del XII secolo.

Essa deve la sua fortuna a Umberto Eco che ne ha fatto

l’ultima frase del suo romanzo Il nome della rosa.

 

il blog di Costanza Miriano

Vittorio Messori intervistò Umberto Eco nel 1982 per le pagine del mensile Jesus. Con il grande studioso, che da giovane, fu dirigente nazionale di Azione Cattolica, parla del successo de Il nome della Rosa il celebre romanzo “teologico”: ogni verità si confonde con il suo opposto, la virtù equivale al vizio, Dio si dissolve nel Caos.

Umberto Eco nella sua abitazione (1982) in una foto scattata in occasione dell’intervista di Vittorio Messori

Spulcio dal taccuino fitto di note dopo qualche ora di colloquio: «Non credo più in Dio, ma forse Dio crede ancora in me. Dunque, manteniamo un certo rapporto». «Se trovi qualcuno che ama troppo gli altri, sappi che con ogni probabilità è un ateo». «Dio è laureato in filosofia più che in ingegneria». «La scommessa di Pascal va rovesciata: conviene scommettere sull’inesistenza, non sull’’esistenza di Dio».

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San Galgano 🍀

La vera spada nella roccia nel cuore della Toscana

Il santo nacque a Chiusdino verso il 1150, da una famiglia nobile, ma alla guerra scelse la croce

L’abbazia di San Galgano svetta, senza tetto, a qualche chilometro da Chiusdino. È stata la prima chiesa gotica cistercense toscana e la sua storia è connessa a quella di un cavaliere che scelse l’eremitaggio. Al centro della pavimentazione è conficcata nella pietra una spada del XII secolo

www.lavocedinewyork.com/travel/italia/2016/08/28/san-galgano-la-vera-spada-nella-roccia-nel-cuore-della-toscana/

promemoria (Bei ricordi)

Assolutamente da vedere:

visitata più volte negli anni 80…

dopo aver visto il film di Andrej_A.Tarkovskij

Nostalghia

«Una goccia, più una goccia, fanno una goccia più grande, non due.»

(Erland Josephson in una scena del film)

https://youtu.be/qDcurbuH-g0

e l’ultima volta nel 1985.

🙏🏻Mi sono ripromesso di tornare con i figli🍀

By GiuMa

cuore puro…

Oggi si celebra San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria.

Giuseppe è il model­lo di ogni credente, in cui la fede e affetti sono forza l’u­no per l’altro. Erode invia soldati, Dio manda un sogno. Un gra­nello di sogno caduto den­tro gli ingranaggi duri della storia basta a modificarne il corso.

“Giuseppe prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto”. Un Dio che fugge nella notte! Per­ché Dio non salva dall’esilio, ma nell’esilio; non ti evita il deserto ma è forza dentro il deserto, non protegge dalla notte ma nella notte.
A Giuseppe basta sapere che c’è un Dio che intreccia il suo respiro con il loro, che c’è un filo rosso che li lega ed il cui capo è ben saldo nelle Sue mani.Giuseppe rappresenta tutti i giusti della terra, uomini e donne che, prendendo su di sé vite d’altri, vivono l’amo­re senza contare fatiche e paure, tutti coloro il cui «compito supremo nel mon­do è custodire delle vite con la propria vita».

Buona giornata ed auguri a tutti i papà

http://www.romena.it

Grazie di averci bagnato gli occhi

perché potessimo continuare a sentire il vento grazie per averci tenuto le orecchie aperte con le vostre domande infinite.

Luigi Verdi

❤🙏🏻Grazie 🌹🙏🏻🌻

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE


cuore puro – don Fabio Rosini

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