PAGINEBIANCHE… di Aria

Pagine bianche…

Luigi Verdi

Biancaluna

Levigare le parole
fino alla trasparenza
fino al limite sottile
di fragilità e di rischio
per sentirle finalmente suonare
al tocco delle dita
o tagliarvisi le labbra
o raccoglierne i cocci muti
e riprovare 
Gianmaria Testa
(Da questa parte del mare, Einaudi, Torino 2016, p. 89)

PAGINEBIANCHE

“Ogni anno, se puoi, vai in almeno un luogo dove non sei mai stato, e torna in un luogo dove vai da tutta la vita”
Michael Pollan

Come se fosse l’ultima volta, come se fosse sempre la prima. 

Lo  #spillo di: Lisa Corva

www.romena.it

scegliere…💡

GLI UCCELLI NATI IN UNA GABBIA PENSANO CHE VOLARE SIA UNA MALATTIA. 
Alejandro Jodorowsky

“Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.”
Eraclito

è un vivere la vita mille volte minuto per minuto, e anche un lasciare spazio al dolore, spazio che non può essere piccolo, oggi. ….

“…è un vivere la vita mille volte minuto per minuto, e anche un lasciare spazio al dolore, spazio che non può essere piccolo, oggi. ….

Il dolore ha sempre preteso il suo posto e i suoi diritti, in una forma o nell’altra. Quel che conta è il modo in cui lo si sopporta, e se si è in grado di integrarlo nella propria vita e, insieme, di accettare ugualmente la vita ”

Etty Hillesum

  • Il dolore è l’elemento che può ancora risvegliarci. La gente tenta di nascondere la propria sofferenza, ma è un errore grave. Il dolore è qualcosa da portarsi dietro, come una radio. Puoi avere cognizione della tua forza affrontando il tuo dolore. Tutto dipende da come lo sopporti. È questo che conta. La sofferenza è un sentimento, e i tuoi sentimenti sono parte di te, sono la tua realtà personale. Se ti vergogni di loro e li nascondi permetti alla società di distruggere la tua realtà. Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore. (p. 20)
  • https://it.wikiquote.org/wiki/Jim_Morrison

Mare nostro…

Immagini web

Mare nostre,
mare che crij stu core
na passione d’amore
e mme fii’ncantà.

Mare bbelle,
sopr’a sta bbella paranze
l’aneme di luntananze
se mett’a ssugnà.

Voga, voghe, marinare,
voga, voghe pe stu mare,
che nen dorme e suspire nghe mmé.

Mare chiare,
mare de latte e d’argente,
ogne ddulore e tturmente
me vuije scurdà.

Mare granne,
come nu ciele stellate
tremà ’ssa luce ’ncantate
lu core me fa.

Voga…
http://www.sandrodiremigio.com

Mare Nostro

preghiera laica di Erri De Luca

Mare nostro che non sei nei cieli
e abbracci i confini dell’isola

e del mondo, sia benedetto il tuo sale,
sia benedetto il tuo fondale,
accogli le gremite imbarcazioni
senza una strada sopra le tue onde
i pescatori usciti nella notte,
le loro reti tra le tue creature,
che tornano al mattino con la pesca
dei naufraghi salvati.

Mare nostro che non sei nei cieli,
all’alba sei colore del frumento

al tramonto dell’uva e di vendemmia.
ti abbiamo seminato di annegati più di
qualunque età delle tempeste
.

Mare Nostro che non sei nei cieli,
tu sei più giusto della terraferma
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le abbassi a tappeto.
Custodisci le vite, le visite cadute
come foglie sul viale,
fai da autunno per loro,
da carezza, abbraccio, bacio in fronte,
madre, padre prima di partire

Erri De Luca

https://youtu.be/HZH5I5BdPK0

IL MONDO DI ZORYANA ...dove l'amore inventa il suo infinito...

mare nostro

Mare nostro,

mare che crei a questo cuore

una passione d’amore

e mi fai incantare.

 

Mare bello,

sopra questa bella barca,

l’anima da lontano

si mette a sognare.

 

Mare chiaro,

mare di latte e d’argento,

mi voglio scordare

ogni dolore e tormento.

 

Mare grande,

come un cielo stellato,

quella luce incantata

mi fa tremare il cuore.

 

Rema, rema, marinaio.

Rema, rema per questo mare

che non dorme

e sospira con me…




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Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebrezza del vento; vivere è assaporare l’avventura della libertà; vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te – Tonino Bello

Siate figli del vento …

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

https://youtu.be/JTvXxr-h52c

Vivere

è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebrezza del vento; vivere è assaporare l’avventura della libertà; vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te –

Tonino Bello

VIVERE NON È TRASCINARE LA VITA

Dammi, Signore, un’ala di riserva

don Tonino, Vescovo

www.atma-o-jibon.org/italiano4/preg_bello

www0.azionecattolica.it/settori/GIOVANI/sezione/biblioteca/testimoni/donTonino/dTonino_ala

www0.azionecattolica.it

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Considero valore

Erri-De-Luca

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

Opera sull’acqua e altre poesie (Einaudi, 2002)