Trovati uno scalino, riposati con la faccia al sole. Se c’è qualcuno che parla ascoltalo. Per tornare a casa aspetta che sia sera. Usa il buio come un fiocco per chiudere la giornata e farne dono a chi ti vuole bene.

Fraternità di romena

Ha scritto Ernest Bloch: “Il nuovo non è mai totalmente nuovo, lo precede sempre un sogno”. Non è possibile dirigere la nostra vita a colpi di volontà, stringendo sempre i denti, misurando e progettando la nostra resistenza. Alla lunga non funziona, alla lunga si cede…
http://www.romena.it

giro blogando nel Web...

Il nuovo non è mai totalmente nuovo, lo precede un segno❗️

Gigi

“Nutrire la vita”

OGNI GIORNO 2019

agenda di Romena

Una compagna di viaggio. Che ci lascia liberi di andare, ma che, se vogliamo, non ci fa sentire soli.

Trovati uno scalino, riposati

con la faccia al sole.

Se c’è qualcuno che parla

ascoltalo.

Per tornare a casa

aspetta che sia sera.

Usa il buio come un fiocco

per chiudere la giornata

e farne dono

a chi ti vuole bene.

Franco Arminio

n com

Una finestra quotidiana che si apre sia per progettare, immaginare, o anche raccontare il tempo che sarà, ma anche essere per accogliere il tempo che è, attraverso la condivisione di pensieri, preghiere, intuizioni.

goo.gl/WXJ9uG

La “volontà” implica uno sforzo ! Fermati e permettiti di desiderare

https://noncerosasenzaspine.com/2018/10/05/trovati-uno-scalino-riposati-con-la-faccia-al-sole-se-ce-qualcuno-che-parla-ascoltalo/

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Somewhere over the rainbow

sopra l’arcobaleno🌈

Sorridi, sii grato e AMA!

Da qualche parte sopra l’arcobaleno,
proprio lassù,
ci sono i sogni che hai fatto
una volta, durante la ninna nanna.
Da qualche parte sopra l’arcobaleno
volano uccelli blu
e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà.

Un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole saranno lontane
dietro di me, dove i problemi
si fondono come gocce di limone.
Lassù in alto, sulle cime dei camini,
è proprio lì che mi troverai.
Da qualche parte sopra l’arcobaleno,
volano uccelli blu
e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè io non posso?

Vedo gli alberi, dei prati e anche le rose rosse,
le guarderò mentre fioriscono per me e per te
e penso tra me e me: “Che mondo meraviglioso”

Vedo cieli blu e nuvole bianche sopra di me
e la luminosità del giorno…
mi piace il buio e penso tra…

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‘A sera quanno ‘o sole se nne trase e dà ‘a cunzegna à luna p”a nuttata, lle dice dinto ‘a recchia: “Ì vaco à casa: t’arraccumanno tutt”e nnammurate.

Hubble’s Universe – 2 trillion galaxies and counting… Each one of these galaxies contains billions of stars. Are we alone?

guarda-che-luna

giro blogando nel Web...

Universo di Hubble-2 mila miliardi galassie e contando… Ognuna di queste galassie contiene miliardi di stelle. Siamo soli?

Hubble’s Universe – 2 trillion galaxies and counting… Each one of these galaxies contains billions of stars. Are we alone?

https://twitter.com/zonephysics/status/1063131809276481536?s=21

‘A CUNZEGNA

‘A sera quanno ‘o sole se nne trase
e dà ‘a cunzegna à luna p”a nuttata,
lle dice dinto ‘a recchia: “Ì vaco à casa:
t’arraccumanno tutt”e nnammurate.

Poesie vernacolari – da PensieriParole.it

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Migranti, Salvini ne accoglie 51 arrivati con un corridoio umanitario dal Niger

“…E poi aspettando il tram Jan chiedeva con amarezza: cosa spinge l’uomo a distruggere gli altri? E io: gli uomini, dici – ma ricordati che sei uomo anche tu…

Il marciume che c’è negli altri c’è anche in noi..e non vedo nessun’ altra soluzione, veramente non ne vedo nessun’ altra, che quella di raccoglierci in noi stessi e strappar via il marciume “

«…in me non c’è un poeta,
in me c’è un pezzetto di Dio
che potrebbe farsi poesia.»

 Etty Hillesum, Diario

la Pieve di Romena

LeggiAmo…

Ogni tanto una buona notiZia…

Il ministro dell’Interno all’aeroporto di Pratica di mare saluta gli stranieri che ora saranno ospiti dell’associazione Giovanni XXIII: “Una giornata di accoglienza. Questi bimbi saranno nostri figli, nostri fratelli”. E ribadisce la linea del Viminale: “L’unico arrivo possibile è in aereo, non sui barconi”

“Questi bambini diventeranno italiani”. Matteo Salvini saluta così l’arrivo di 51 migranti dal Niger all’aeroporto di Pratica di mare, dopo che solo sabato scorso ha attaccato nuovamente Malta per lo sbarco di 13 persone a Lampedusa, sulla scia dei casi Aquarius e Diciotti, dei “porti chiusi” e dei ripetuti “no” agli arrivi ribaditi per tutta l’estate. Il ministro dell’Interno ha atteso sulla scalettadell’aereo e poi abbracciato 31 sudanesi, 9 etiopi, 6 eritrei, 4 somali ed un camerunese. Tutti erano rinchiusi in centri di detenzione libici, li stessi da cui scappa chi sale sui barconi, e sono stati individuati dall’Unhcr come persone vulnerabili e trasferiti in una struttura dell’Alto commissario Onu in Niger: da lì sono arrivati in Italia tramite un corridoio umanitarioal quale ha collaborato l’associazione Giovanni XXIIIche ospiterà gli stranieri nelle sue strutture.

 di Mauro Episcopo

www.ilfattoquotidiano.it

www.romena.it

 

Da questa parte del mare

Un piccolo ma intensissimo libro che ci ricorda quanto sia importante restare umani.

di Annalisa Grassano

GIANMARIA TESTA

Da questa parte del mare

«Ciao socio, compare, fratello che non mi è capitato in famiglia e che ho cercato intorno, grazie di accomunarmi al libro della tua vita. Hai messo insieme pezzi del tuo tempo senza ricavarne un’autobiografia, perché non riesci a dire di te senza gli altri. Ti scansi dal centro, lasci il tuo capitolo all’ospite di turno. La tua diventa una multibiografia di persone e di luoghi, dove sei anche tu. Leggo la tua vita numerosa di altri, la tua scrittura a maglia di catena che li tiene insieme».

In queste poche righe di introduzione scritte da Erri de Luca c’è la vera essenza di “Da questa parte del mare”, l’ultimo libro di Gianmaria Testa, uscito postumo in seguito alla sua scomparsa lo scorso 30 Marzo.
L’artista piemontese racconta tra le pagine asciutte di questo piccolo testo delicati aneddoti che parlano di altri, altri che ha incontrato ad ogni angolo della sua vita, altri a cui ha sempre teso un orecchio, una mano, una canzone.
La sua è una biografia sui generis, era un uomo discreto e colmo di un rispetto antico che sapeva ascoltare e leggere la gente, così attento a quella umanità tutt’intorno da non riuscire nemmeno a parlare di se stesso se non attraverso le storie altrui.

Pagina dopo pagina piccoli frammenti del suo quotidiano emergono, la sua storia fa capolino tra le altre, i ricordi accennati di un bambino che ha imparato la semina del grano a mano, che crescendo diventa quasi per caso ferroviere e che non smette mai di amare la musica unica vera strada.
Lui resta volutamente sempre in lontananza, perché il vero protagonista del suo libro è il mare.
Un mare che già da tempo aveva riempito la sua anima di sconcerto, nelle onde vedeva le storie tragiche di chi quelle acque scure aveva provato ad attraversarle in cerca di una vita migliore o più semplicemente di una vita.
Racconti autentici e pieni di sguardi carichi di speranza, storie di “uno dei tanti figli di figli”, uno di quelli che non si conoscono per nome, uno che finalmente tra le pagine attente di Testa riacquista la propria voce perduta.
Tra le righe ci siamo noi tutti, uomini divisi dall’incapacità di riconoscerci, divisi da un odio becero figlio della prepotenza e dell’ignoranza che come una maschera scura ci vieta di vedere la continuità che c’è tra un uomo e l’altro.
I testi delle canzoni appaiono come intermezzi chiudendo e completando ogni racconto, poesie soavi che hanno l’effetto di una lieve e consolatoria pacca sulla spalla come quella di un vero amico.
Ed è proprio questa la sensazione che si avverte leggendo le pagine di questo bel libro, quella di ascoltare le parole di un caro amico, uno di quelli che quando non ci sono più lo senti, ma che non va via, lui resta.

Gianmaria Testa - Da questa parte del mare
Gianmaria Testa – Da questa parte del mare

Gianmaria Testa – 3/4 (tre quarti)

www.art-vibes.com/musica/gianmaria-testa-da-questa-parte-del-mare

DON GIGI CONDURRÀ LE RAGIONI DELLA SPERANZA

“A sua immagine”: da dicembre don Luigi condurrà il commento ai Vangeli su Rai Uno

don Luigi Verdi

Dal 1 dicembre, il nostro don Luigi Verdi sarà il conduttore de “Le ragioni della speranza”, la rubrica di commento del Vangelo domenicale inserita nel programma “ A sua immagine”. Ogni sabato pomeriggio don Luigi sarà dunque su Rai1 per condurre una trasmissione che, nel recente passato, è stata curata anche da molti amici di Romena, come Ermes Ronchi, Luigi Ciotti e Matteo Zuppi. La conduzione di don Luigi durerà per tutto il periodo natalizio: un periodo speciale, di ‘rinascita’ interiore, che quest’anno potrà essere vissuto, per il pubblico televisivo, con l’accompagnamento di riflessioni e pensieri nello stile di Romena.

www.romena.it/15-news/news-da-romena/2999-a-sua-immagine-da-dicembre-don-luigi-condurra-il-commento-ai-vangeli-su-rai-uno

Al 1 Dicembre don Gigi

Le tasche piene di sassi…

https://youtu.be/Y4QepFkJQ-s

Lorenzo Giovanotti Cherubini

giro blogando nel Web...

Volano le libellule
Sopra gli stagni e le pozzanghere in città
Sembra che se ne freghino
Della ricchezza che ora viene e dopo va
Prendimi non mi concedere
Nessuna replica alle tue fatalità
Eccomi son tutto un fremito, ehi
Passano alcune musiche
Ma quando passano la terra tremerà
Sembrano esplosioni inutili
Ma in certi cuori qualche cosa resterà
Non si sa come si creano
Costellazioni di galassie e di energia
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magia
Sono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
E non so leggere vienimi a prendere
Mi riconosci ho le tasche piene di sassi
Sono sola stasera senza di te
Mi hai lasciato da sola davanti a scuola
Mi vien da piangere
Arriva subito
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di…

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