Ti auguro tempo 👣🐾🌈

tempo& luce

TEMPO non solo di vacanze ma…

Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Il mio tempo non è ancora venuto; il vostro tempo è sempre pronto.

Gv. 7,6

giro blogando nel Web...

 

Luca Mauceri – Ti auguro tempo di Elli Michler

Non ti auguro un dono qualsiasi,

ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;

se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,

non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,

ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,

ti auguro tempo perché te ne resti:

tempo per stupirti e tempo per fidarti

e non soltanto per guadarlo sull’orologio.

 

Ti auguro tempo per guardare le stelle

e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro…

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Il sass0:..

“Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima.”

Alda Merini

Il sasso

Guida ai naviganti

guida-ai-naviganti-gianfranco-ravasi

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<<Io sono la via>>

Gv. 14,6

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<<“M’ero sperso. Annaspavo. / Cercavo uno sfogo. / Chiesi a uno. “Non sono”, / mi rispose, / “del luogo”>>.

Bisogno di guida-Giorgio Caproni

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<< Guardai: non c’era nessuno capace di consigliare, nessuno sa interrogare per avere una risposta>> 41,48

Kafka

🐟🐠🐟🐠🐟🐠

<< A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so quel che fuggo, ma non quel che cerco>>.

Montaigne Saggi

 

 

 

Navigare è da sempre sinonimo di vivere e conoscere. Più che mai incerta, tuttavia, si è fatta la rotta per un’umanità spaesata. Ha ancora senso, allora, inseguire un approdo o bisogna rassegnarsi a procedere a vista? Gianfranco Ravasi ci propone un percorso di ricerca in cui una sapienza antica si confronta criticamente con i dubbi dell’uomo contemporaneo. La nave con cui l’autore ci invita a solcare l’oceano tempestoso della storia «batte bandiera cristiana» e la sua bussola è la Bibbia, ma lungo l’itinerario si possono incrociare compagni di viaggio provenienti dalle più svariate esperienze: scrittori e drammaturghi, filosofi, artisti, cantautori che, in ogni epoca, hanno dato voce alle domande fondamentali sul nostro destino. Con la consueta profondità intellettuale e la propensione al dialogo, Ravasi affronta anche gli scogli più insidiosi dell’attualità, come quello dei rapporti tra Chiesa e Stato o tra ricerca scientifica e religione; immergendosi nell’inquietudine e nelle lacerazioni del nostro tempo disegna le coordinate per un viaggio ricco di suggestione, che coinvolgerà credenti e non credenti accomunati dal desiderio di continuare a interrogarsi.

Uscito nel del 2012

www.oscarmondadori.it/libri/guida-ai-naviganti-gianfranco-ravasi/

 

 

Gianfranco Ravasi ci propone un percorso di ricerca in cui una sapienza antica si confronta criticamente con i dubbi dell’uomo contemporaneo. Il tragitto si snoda, in un crescendo emotivo e spirituale, lungo la direttrice che collega tre grandi porti: la «città secolare», la moderna metropoli, vorticosa e disincantata, che ha relegato il sacro fuori dai suoi confini e nella quale anche Dio, se dovesse presentarsi sulla sua piazza principale, «al massimo verrebbe fermato come un estraneo a cui chiedere di esibire i documenti d’identità»; la «città dell’uomo», «affascinante e scintillante di luci» ma spesso «devastata dalle sue scelte storiche», un luogo dal forte valore simbolico, che può diventare segno e anticipazione dell’incontro col divino o inaridirsi nell’illusione di bastare a se stessa; (e infine) «la città di Dio», il traguardo ultimo della nostra peregrinazione che si può abbracciare solo con lo sguardo della fede. La nave con cui l’autore ci invita a solcare l’oceano tempestoso della storia, infatti, «batte bandiera cristiana» e la sua bussola è la Bibbia, ma lungo l’itinerario si possono incrociare, anche solo per un attimo, compagni di viaggio provenienti dalle più svariate esperienze: scrittori e drammaturghi come Borges, Pirandello e Ionesco, filosofi come Pascal, Kierkegaard e Nietzsche, artisti come Gauguin e Chagall, cantautori come Guccini e De André, e altre grandi personalità che, in ogni epoca, hanno dato voce alle domande fondamentali sul nostro destino. Gianfranco Ravasi, consacrato arcivescovo e creato cardinale da papa Benedetto XVI, è presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni culturali della Chiesa e di Archeologia sacra. Esperto biblista ed ebraista, è stato Prefetto della Biblioteca- Pinacoteca Ambrosiana di Milano e docente di Esegesi dell’Antico Testamento alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Per anni ha tenuto la rubrica Il Mattutino sul quotidiano «Avvenire», attualmente collabora a vari giornali, tra cui «L’Osservatore Romano » e «Il Sole 24 Ore». Conduce inoltre la rubrica domenicale «Le frontiere dello Spirito » su Canale 5. La sua vasta opera ammonta a circa centocinquanta volumi riguardanti argomenti biblici, teologi e letterari.

 

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<<Il mondo non perirà per mancanza di meraviglie, ma di meraviglia>>.

Gilbert K. Chesterton

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<<Gesù, vieni in cerca di me sui sentieri dei miei travisamenti dove io mi nascondo a te e agli altri>>

Diario – Kierkegaard

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<<Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore.
9 Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.>>

Isaia 55,8-9

This Word is not Conclusion:

<<

Questo Mondo non è Conclusione.

Un seguito sta al di là –

Invisibile, come la Musica –

Ma concreto, come il Suono –

Accenna, e sfugge –

La filosofia, non lo conosce –

E attraverso un Enigma, alla fine –

La sagacia, deve procedere –

Risolverlo, confonde gli studiosi –

Per ottenerlo, gli Uomini hanno sopportato

Il disprezzo di Generazioni

E la Crocifissione, esibito –

La fede scivola – e ride, e si ricompone –

Arrossisce, se qualcuno la vede –

Si aggrappa a un filo di Evidenza –

E chiede alla Banderuola, la direzione –

Un gran Gesticolare, dal Pulpito –

Forti Alleluia si accavallano –

I narcotici non possono calmare il Dente

Che rode l’anima –

>>

www.emilydickinson.it/j0501-0550

🙏🏻Tanti 🌻Auguri 🌹Buon ⭐️ Compleanno 💗Anne🙏🏻 🌈ieri Anna Frank avrebbe compiuto 90 anni.

Tanti Auguri

Anna_Frank

Il 12 giugno Anna Frank avrebbe compiuto 90 anni.

http://www.fanpage.it/anna-frank

giro blogando nel Web...

Anne Frank, nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il docu-film a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. La storia di Anne si intreccia con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.


https://youtu.be/3N_YA7qbHdc

www.agi.it/video/anna_frank_90_anni-5642879/video/2019-06-12/

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Buongiorno mondo!

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I Luoghi del cuore…

La Pieve di Romena

Stamani ho fatto giardino.

Quanto è vero che bisogna coltivarlo

giorno per giorno, pulirlo, dissodarlo,

ma anzitutto tagliare.

E com’è vero che occorre presto dire

dei no a noi stessi, perché più si

rimanda la correzione dei difetti,

peggio è; gli errori e i peccati non

nascono mai all’improvviso,

ma hanno sempre un’unica radice:

la pigrizia.

Luigi Verdi

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

Dal www.festivalbiblico. It 2019

Ecco le parole del Maestro nel vangelo di oggi: “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli”

(Mt 5,17-19).

Gesù parla in questo modo subito dopo aver proclamato le Beatitudini e a queste bisogna far riferimento per intendere rettamente quanto vuol dire. In un certo senso è una dedica a tutti i nostalgici di “ordine e disciplina”, ai cultori dello “Iota Unum”, a tutti…

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mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino…

Se vogliamo vedere al di là della notte non possiamo provare a misurarla, possiamo solo penetrarla con la speranza e rimanere disponibili all’idea che nessuna notte sia solo notte, ma che sia anche altro.

Quando sei in crisi tutto sembra contraddire questa visione e ti rimane solo l’estremo coraggio di portare la tua mente , il tuo corpo , la tua anima a sperare contro ogni speranza. Ho sempre ritenuto ogni crisi non una rovina , ma un’occasione.

Arriveranno le parole e i segni che diverranno alba e pioggia per la nostra terra e illumineranno e disseteranno la nostra ombra.

E mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino che, nel folto del bosco, riescono sempre a indicare la strada.

Don Luigi Verdi.

www.romena.it

www.padrepasquale.com

La crisi

Quando sarai stanco di amare spera, quando non ce la farai più a sperare, credi. e quando non ne potrai più di credere…vattene a dormire! (Abbè Pierre).
Ho sulla mia pelle i segni di ogni mia crisi, difficile capire che nella notte a volte si realizza l’incanto, e che nella profondità della notte che si accende la luce. 
Sperare contro ogni speranza. 
Ogni crisi non è una rovina, ma un’occasione, ma solo se restiamo fedeli e aperti, se rimaniamo terra che sogna. Arriveranno le parole e i segni e diverranno alba e pioggia. I tempi di difficoltà possono rivelarsi come una nuova nascita, una resurrezione, come ogni parto è preceduto dalle doglie. 
Mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino, che nel bosco indicano la strada. 
Dice il salmo 31: davanti a me hai aperto un varco,come il salmo 120 delle letture di oggi:Il mio aiuto viene dal Signore: Egli ha fatto cielo e terra. 
Nel profondo della notte c’è sempre una luce verso cui andiamo, o meglio, che ci viene incontro. 
Vostro.

Padre Pasquale Incoronato