Juan Arias Martinez El Dios en quien no creo -Il mio Dio

https://youtu.be/xA8YkCYki5Y
La sera dei miracoli – Lucio Dalla

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

Juan Arias, scrittore e giornalista spagnolo che ha collaborato anche con la Rai e con varie testate giornalistiche italiane, ha scritto il seguente testo, che proponiamo come meditazione, particolarmente adatta …

… nel periodo quaresimale.

Arias ci invita a riflettere, con un testo un po’ provocatorio, sulla “fragilità” di Dio e sul suo amore per l’umanità. A qualcuno inizialmente potrebbe sembrare un testo un po’ “strano”, poco “ortodosso”, ma cerchiamo di cogliere gli spunti di riflessione e di meditazione che ci offre.

il-mio-dio-e-fragile

Il mio Dio non è un Dio duro, impenetrabile,
insensibile, stoico, impassibile.
Il mio Dio è fragile.
E’ della mia razza.
E io della sua.
Lui è uomo e io quasi Dio.
Perché io potessi assaporare la divinità
Lui amò il mio fango.
L’amore ha reso fragile il mio Dio.
Il mio Dio ebbe fame e sonno e si riposò.
Il mio Dio fu sensibile.
Il mio…

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Spennare l’oca

L’arte della tassazione consiste nello spennare l’oca in modo da ottenere il maggior numero possibile di piume col minor numero possibile di strilli.

Jean-Baptiste Colbert

L’argomento di oggi

SPENNARE L’OCA

     La riflessione di oggi

Gianfranco Ravasi

Sprezzante e arrogante per temperamento, così illustrava la politica fiscale Jean-Baptiste Colbert (1619-83), a capo dell’amministrazione statale col Re Sole, Luigi XlV. È ovvio che l’imposizione delle tasse sia un’operazione irritante sia per i politici sia per i cittadini, anche se per ragioni diverse. Vorremmo, però, con senso civico, fare due considerazioni. Bisogna essere severi contro i furbi – gli italiani in questo senso sono purtroppo maestri -, cultori dell’evasione e dell’elusione fiscale. È necessario ricordare che si tratta di un atto immorale oltre che asociale. Non dimentichiamo che Cristo non solo paga la tassa al tempio (Matteo 17,24-27), ma formula anche quel famoso principio del «dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio» (Matteo 22,21). E tra i suoi discepoli sceglie pure un funzionario delle imposte, Levi-Matteo.

Inoltre bisognerebbe leggere e meditare il paragrafo della Lettera ai Romani (13,1-7) in cui Paolo insiste sulla questione fiscale come dovere morale del cristiano. Eppure si trattava dell’erario imperiale di Nerone. «Per questo dovete pagare i tributi: coloro che si dedicano a questo ufficio sono funzionari di Dio. Rendete, dunque, a ciascuno il dovuto: a chi il tributo, il tributo; a chi le tasse, le tasse». Detto questo con fermezza, si devono però subito condannare quei gestori della cosa pubblica che sprecano risorse, se le accaparrano, le gestiscono in modo inetto, si lasciano corrompere, creando un altro malcostume italiano (anche se non esclusivo). È, dunque, necessario il ritorno a un’etica politica e sociale, oltre che alla consapevolezza del cristiano che l’evasione fiscale è un peccato e non un’astuzia.

(Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori)

Da: www.ekklesiaweb.net

Sorridi di questa umanità che di aggroviglia su se stessa. Cedi la strada agli alberi.

Van Gogh

Pensa che si muore

e che prima di morire tutti hanno diritto

a un attimo di bene.

Ascolta con clemenza.

Guarda con ammirazione le volpi,

le poiane, il vento, il grano.

Impara a chinarti su un mendicante,

coltiva il tuo rigore e lotta

fino a rimanere senza fiato.

Non limitarti a galleggiare,

scendi verso il fondo

anche a rischio di annegare.

Sorridi di questa umanità

che si aggroviglia su se stessa.

Cedi la strada agli alberi.

Franco Arminio

LeggiAmo

Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati; occorre solo di tentare di ripensarli 🌞J. W. Goethe

réclame ‹reklàam›

Cedi la strada agli alberi.

Poesia d’amore e di terra.

Abbiamo bisogno di contadini,

di poeti, gente che sa fare il pane,

che ama gli alberi e riconosce il vento.

Più che l’anno della crescita,

ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.

Attenzione a chi cade, al sole che nasce

e che muore, ai ragazzi che crescono,

attenzione anche a un semplice lampione,

a un muro scrostato.

Oggi essere rivoluzionari significa togliere

più che aggiungere, rallentare più che accelerare,

significa dare valore al silenzio, alla luce,

alla fragilità, alla dolcezza.”

Franco Arminio

ALBERI

Da >>> alberi-piu-belli-del-mondo

www.romena.it

La Bellezza esiste Nel becco giallo-arancio di un merlo in un fiore qualunque nell’orizzonte perduto e lontano del mare…

La vita ci chiede spazio come l’aria, di scorrere come l’acqua, di togliere la pula come fa il fuoco, di rinnovarci come la terra, un lasciar venire e passare continuamente in noi la vitalità.

Quando ci sentiamo soffocare dal troppo, usiamo le poche forze che abbiamo per riequilibrarci, ma il problema non è tanto trovare un minimo di stabilità per vivere, perché l’equilibrio è gelido e divenire padroni di sè è poca cosa.

Potare è difficile perché abbiamo acquisito tante abitudini, sentiamo la necessità di andare oltre ma la nostra natura resiste, non vuol cambiare la forma acquisita.

Il nuovo nasce dallo spezzare, potare le cose e i gesti, lo spazio, il tempo e le parole, perché la nostra vita non ce la fa a rigenerarsi e non matura se non accetta la potatura che permette al nuovo di venire fuori.

(Luigi Verdi)

#buonanotteromena con le parole di Gianmaria Testa

La Bellezza esiste

Nel becco giallo-arancio di un merlo

in un fiore qualunque

nell’orizzonte perduto e lontano del mare

la bellezza esiste.

E’ un mistero svelato

un segreto evidente

la vita.

La bellezza esiste

e non ha paura di niente

neanche di noi

la gente

grazie Gianmaria

Come le onde del mare

Ma certe nostre sere hanno un colore

Che non sapresti dire

Sospese fra l’azzurro e l’amaranto

E vibrano di un ritmo lento, lento

E noi che le stiamo ad aspettare

Noi le sappiamo prigioniere

Come le onde del mare

Come le stelle del mare

Si muovono e c’incantano le ore

Di certe nostre sere

E sanno di partenza e di tramonto

E di sorvolare lento, lento

Ma noi che le sappiamo prigioniere

Non le possiamo liberare

Come le onde dal mare

Come le stelle dal mare

il Gesù dell’icona di Romena:

Ha gli occhi chiusi perché non é un Dio giudicante. Non guarda chi sei e da dove vieni. Non ha bisogno di occhi per vedere e non vuol neppure metterti in soggezione. Per lo stesso motivo non ha neppure la bocca. Sulle orecchie però i capelli rigonfiano, segno che le orecchie sono ben sporgenti perché vuol ascoltare bene quello che gli vuoi dire.

www.romena.it

‘O Ssaje Comme fa ‘o core

Queste preziose parole sono di Etty Hillesum:

“Essere fedeli a tutto ciò che si è cominciato spontaneamente, a volte fin troppo spontaneamente.

Essere fedeli a ogni sentimento, a ogni pensiero che ha cominciato a germogliare.

Essere fedeli nel senso più largo del termine,

fedeli a se stessi, a Dio, ai propri momenti migliori.

E dovunque si è, esserci “al cento per cento”.

‘O Ssaje comme fa ‘o core

Tu stive ‘nzieme a n’ato je te guardaje

primma ‘e da’ ‘o tiempo all’uocchie pe’ s’annammura’

già s’era fatt’ annanze ‘o core.

A me, a me

‘o ssaje comme fa ‘o core

a me, a me

quann’ s’è annamurato.

Tu stive ‘nzieme a me je te guardavo

comm’è succiesso, ammore ca è fernuto

ma je nun m’arrenn’ ce voglio pruva’.

Je no, je no

‘o ssaje comme fa ‘o core

je no, je no

quann s’è sbagliato.

quann s’è sbagliato.

ma je nun m’arrenn’ ce voglio pruva’.

Je no, je no

‘o ssaje comme fa ‘o core

je no, je no

quann s’è sbagliato.

quann s’è sbagliato.

Pino Daniele

“Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perchè l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti”.

Charlie Chaplin

Una serata dedicata a 🎼Gianmaria Testa, la voce dei nostri silenzi🎼🎵🎶sabato 15/09 🌻 e non esserci mi fa piangere.

https://youtu.be/4f_4HW340Cw

Dentro la tasca di un qualunque mattino…

#NUTRIRELAVITA

La musica, la poesia, l’umanità di Gianmaria Testa saranno ancora una volta protagonisti a Romena.

La fraternità dedica la serata di sabato 15 settembre (ore 21) al ricordo del cantautore piemontese scomparso poco più di due anni fa.

Una serata in cui l’artista sarà reso presente dalla testimonianza della moglie, Paola Farinetti, da due grandi musicisti amici, Riccardo Tesi e Maurizio Geri, che proporranno le sue canzoni, ma anche da Gianmaria stesso, attraverso i video, inediti, del concerto che tenne, proprio a Romena, cinque anni fa.

romenablog.wordpress.com

Gianmaria a Romena

Gianmaria Testa – Dentro la tasca di un qualunque mattino (Live …

Dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti porterei

nel fazzoletto di cotone e profumo

nel fazzoletto ti nasconderei

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti nasconderei

e con la mano, che non vede nessuno,

e con la mano ti accarezzerei

salirà il sole del mezzogiorno

passerà alto sopra di noi

fino alla tasca del pomeriggio

ti porto ancora

se ancora mi vuoi

salirà il sole del mezzogiorno

e passerà alto, molto sopra di noi,

fino alla tasca del pomeriggio

dall’altra tasca ti porto

se vuoi

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti porterei

nel fazzoletto di cotone e profumo

nel fazzoletto ti nasconderei

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti nasconderei

e con la mano, che non vede nessuno,

e con la mano ti accarezzerei

e con la mano, che non vede nessuno,

con questa mano ti saluterei…

🎼🎵🎶

Ci sono parole che si fanno largo nella nostra vita e che è bene si depositino anche su una pagina, perché così che si fanno cammino nel mondo…

Ci sono testimonianze che non sono solo discorsi messi in fila, sono davvero in testomone che passa di mano in mano , come per dire:

adesso tocca a te…

RICCARDO TESI E MAURIZIO GERI_Due grandi musicisti per rendere omaggio a Gianmaria Testa. Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea, ha collaborato con artisti come Fabrizio de Andrè e Ivano Fossati, oltrechè con Gianmaria Testa. Maurizio Geri chitarrista, compositore, e cantante e specializzato nei generi della musica popolare e del Jipsy jazz italianio. I due sono ‘complici’ da oltre un decennio nel progetto Banditaliana, uno dei gruppi guida della world music italiana.

PAOLA FARINETTI_E’ la moglie di Gianmaria Testa, cui dedicheremo la serata di sabato. Ed è la ideatrice e responsabile di PRODUZIONI FUORIVIA, con la quale da vent’anni produce concerti, spettacoli teatrali, dischi con artisti come Giuseppe Battiston, Giuseppe Cederna, Gabriele Mirabassi, Marco Paolini, Erri De Luca, Mario Brunello, Nada, Paolo Rossi. E naturalmente ha prodotto i dischi e i tour di Gianmaria Testa. Alla serata dedicata al grande artista parteciperà anche il figlio, Nicola Testa.

https://www.romena.it/15-news/news-da-romena/2935-ultimi-giorni-per-iscriversi-al-prossimo-convegno-nutrire-la-vita-il-15-e16-settembre.html

RÉCLAME “La gratuità e la bellezza rovesciano d’incanto i troni e le illusioni del mondo.”

Carosello

réclame ‹reklàam›

– Amare è tenere con tenerezza e passione Dio e l’uomo dentro di sè: se uno ama, l’altro è come se dimorasse dentro di lui – Angelo Casati

#buongiornoromena

Stamane mi sono svegliato con questo pensiero: ho come l’impressione che la nostra vita sempre più veloce, e che influenzi pure il clima.

La rapidità dei cambiamenti sembra seguire questa nostra vita troppo spesso ‘di corsa’.

Ecco perché ci sarà sempre più bisogno di fare delle soste, altrimenti si arriverà a quel…

“fermate il mondo, voglio scendere’.

La mattina quando riesco a fare un poco di meditazione sento il beneficio del corpo che si rilassa: la notte il tutto avviene in modo naturale, ma è di giorno che sento la necessità di fare soste benefiche.

Bastano alcuni minuti, basta chiudere gli occhi, lasciare che i pensieri passino e ascoltarsi, semplicemente mettere l’attenzione sul respiro, sugli occhi che si fanno sempre più delicati e liquidi, sulla bocca che si ammorbidisce, le orecchie sensibili al più piccolo rumore…

e poi si torna al daffare, un poco più nuovi.

Vado in cerca di una poesia del mio amico Marco Guzzi, l’insegnante migliore che abbia avuto a riguardo, e te la dono.

“Può sembrare strano, ma

è la lentezza

l’arte da apprendere

per divenire veloci

in tutto; ed è

l’affievolirsi di ogni ambizione

mondana

la condizione per esercitare

il vero potere. La gratuità

e la bellezza

rovesciano d’incanto

i troni e le illusioni

del mondo.”

Fra Giorgio

>>> romena

TIME

Grazie… 🌻

immagini Fb e dal web

Talvolta le parole sono troppo rumorose, la rabbia le rende schiumose e impalpabili come le onde del mare finendo per allontanarci dal senso delle cose.

Ci ricordano e ci fanno capire quanto possono essere limitate e quanto non sempre raggiungono il loro scopo.

I sentimenti assumono le sembianze di tanti rami, finiscono per intrecciarsi e annodarsi con gli eventi della quotidianità, in cui ci sono le nostre storie personali e quelle di chi ci circonda.

Talvolta è bene fermarsi e aspettare, ascoltare e guardare gli eventi con le braccia protese per accogliere l’onda degli stati d’animo, così da portarli fino alla riva del cuore…

Chi-viaggia-ha-scelto-come-mestiere-quello-del-vento