Quarantuno di trecentoventicinque

41. I Padri sinodali hanno fatto riferimento alle attuali «tendenze culturali che sembrano imporre un’affettività senza limiti, […] un’affettività narcisistica, instabile e mutevole che non aiuta sempre i soggetti a raggiungere una maggiore maturità». Si sono detti preoccupati per «una certa diffusione della pornografia e della commercializzazione del corpo, favorita anche da un uso distorto di internet» e per la «situazione di quelle persone che sono obbligate a praticare la prostituzione». In questo contesto, «le coppie sono talvolta incerte, esitanti e faticano a trovare i modi per crescere. Molti sono quelli che tendono a restare negli stadi primari della vita emozionale e sessuale. La crisi della coppia destabilizza la famiglia e può arrivare attraverso le separazioni e i divorzi a produrre serie conseguenze sugli adulti, i figli e la società, indebolendo l’individuo e i legami sociali».[16] Le crisi coniugali frequentemente si affrontano «in modo sbrigativo e senza il coraggio della pazienza, della verifica, del perdono reciproco, della riconciliazione e anche del sacrificio. I fallimenti danno, così, origine a nuove relazioni, nuove coppie, nuove unioni e nuovi matrimoni, creando situazioni famigliari complesse e problematiche per la scelta cristiana».[17]

Amoris Laetitia

Serena Noceti presenta “Amoris Laetitia”


Un documento che propone una parola nuova sull’amore e al contempo una nuova antropologia cristologica. Sono alcune delle osservazioni della teologa Serena Noceti, vicepresidente dell’Associazione teologica italiana, contenute nella guida alla lettura dell’Esortazione apostolica Amoris Laetitia, pubblicata a Piemme. Al microfono di Fabio Colagrande, la teologa si sofferma innanzitutto sul carattere ‘sinodale’ del testo del Papa.
video della conferenza a San Martino a Montughi – Firenze il 6 giugno 2016

                                      Amoris laetitia <
Papa Francesco con un neonato - AFP

FRANCISCUS

 13.III.2013

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