Quarantotto di trecentoventicinque

48. «La maggior parte delle famiglie rispetta gli anziani, li circonda di affetto e li considera una benedizione. Uno speciale apprezzamento va alle associazioni e ai movimenti familiari che operano in favore degli anziani, sotto l’aspetto spirituale e sociale […]. Nelle società altamente industrializzate, ove il loro numero tende ad aumentare mentre decresce la natalità, essi rischiano di essere percepiti come un peso. D’altra parte le cure che essi richiedono mettono spesso a dura prova i loro cari».[34] «La valorizzazione della fase conclusiva della vita è oggi tanto più necessaria quanto più si tenta di rimuovere in ogni modo il momento del trapasso. La fragilità e dipendenza dell’anziano talora vengono sfruttate iniquamente per mero vantaggio economico. Numerose famiglie ci insegnano che è possibile affrontare le ultime tappe della vita valorizzando il senso del compimento e dell’integrazione dell’intera esistenza nel mistero pasquale. Un gran numero di anziani è accolto in strutture ecclesiali dove possono vivere in un ambiente sereno e familiare sul piano materiale e spirituale. L’eutanasia e il suicidio assistito sono gravi minacce per le famiglie in tutto il mondo. La loro pratica è legale in molti Stati. La Chiesa, mentre contrasta fermamente queste prassi, sente il dovere di aiutare le famiglie che si prendono cura dei loro membri anziani e ammalati».[35]

Misericordes sicut Pater!

                                      Amoris laetitia 

INNO UFFICIALE DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

PUBBLICATO SU YOU TUBE

L’inno ufficiale si apre il motto del Giubileo «Misericordes sicut Pater» [Misericordiosi come il Padre] tratto dal vangelo di Luca (6,36).

Paul Inwood e p. Eugenio Costa SI, rispettivamente  autori della musica e del testo, hanno donato ogni diritto di sfruttamento di questa opera al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione al fine di facilitare la diffusione dell’Inno del Giubileo della Misericordia in tutta la Chiesa.

Registrazione eseguita dalla Cappella Musicale Pontificia,

diretta dal maestro mons. Massimo Palombella, SDB.

                         TESTO

Misericordiosi come il Padre (ritornello)

Rendiamo grazie al Padre, perché è buono

Rendiamo grazie al Figlio, luce delle genti

Chiediamo allo Spirito i sette santi doni

Chiediamo la pace al Dio di ogni pace

Ha creato il mondo con sapienza

Ci ha amati con un cuore di carne

Fonte di ogni bene, dolcissimo sollievo

La terra aspetta il vangelo del Regno

Conduce il suo popolo nella storia

Da Lui riceviamo, a Lui ci doniamo

Da Lui confortati, offriamo conforto

Gioia e perdono nel cuore dei piccoli

Perdona e accoglie i suoi figli

Il cuore si apra a chi ha fame e sete

L’amore spera e tutto sopporta

Saranno nuovi i cieli e la terra

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