Ma oggi che era un giorno come tanti…

Il valzer di un giorno

IL VALZER DI UN GIORNO  2000/2001

Il primo disco di Gianmaria Testa interamente pensato, prodotto e distribuito in Italia. Si intitola Il valzer di un giorno ed è uno di quei dischi che già nascono per diventare “un classico”, un disco dalle sonorità raffinatissime ma essenziali, che unisce la musica alla parola detta e che è stato realizzato -quasi una scommessa in tempi di grandi apparati- in duo con Pier Mario Giovannone, il chitarrista, poeta e amico che da molti anni lo accompagna in alcuni suoi concerti in giro per l’Italia e per il mondo: 13 canzoni (di cui due -Il valzer di un giorno e Piccoli fiumi- inedite) e 5 poesie lette. Praticamente una summa dei tanti spettacoli che Gianmaria ha realizzato in questi anni, costruendosi passo passo un rapporto forte, vivo e intenso col suo pubblico italiano.

Rispetto all’edizione distribuita nelle edicole dall’ottobre 2000, la novità dell’edizione per i negozi distribuita da Harmonia Mundi/Egea (disponibile dal dicembre 2001) è rappresentata dall’ultima traccia del disco: Gianmaria legge Plage du Prophète, l’ultima poesia scritta espressamente per lui dall’amico, poeta e romanziere marsigliese, Jean-Claude Izzo.

fonte : www.gianmariatesta.com

 

Il valzer di un giorno

Tutto è già qui

anche se non si vede

tutto è già qui

nascosto tra le pieghe

e se ci stupirà

sarà soltanto come

come certe novità che sapevamo già

Tutto è già qui

l’adesso e l’indomani

tutto è già qui

i torti, le ragioni

le grandi verità

e le speranze vuote

la voce che non sa per chi si spenderà
Ma oggi che era un giorno come tanti

hai preso le mie mani

e poi le hai messe sui miei fianchi

e io che ballare non l’ho fatto proprio mai

mi sono perduto in un valzer

che gira per noi
Tutto è già qui

nell’ombra delle cose

l’amore che verrà

le partenze e poi le attese

tutto è già qui

anche se non si vede

tutto è già qui e non si lascia dire
Ma oggi che era un giorno come tanti

hai preso le mie mani

e poi le hai messe sui tuoi fianchi

e io che ballare non l’ho fatto proprio mai

mi sono perduto in un valzer

che gira per noi

 


https://youtu.be/tyJBKk7wIYo

Il valzer di un giorno

Attraverso campi di lavanda posseduto dai suoi colori.

– Rili –

 

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