Ció che cresce lentamente mette radici profonde.

Tempo…

By leggoerifletto

Memorandum per il bambino fantasioso – Erma Bombeck

Durante i mesi estivi, quando i bambini sono troppo grandi per la baby-sitter e troppo piccoli per cavarsela da soli, io trovo che quello che ci vuole per mettere in chiaro che cosa ci si aspetta da loro sia il Memorandum per il Bambino Fantasioso.
Memorandum per il bambino fantasioso
– Questa è una casa. È proibito portare veicoli in casa.

– È pericoloso e illegale introdurre in questa casa più di duecento persone.

   I contravventori saranno legalmente perseguiti.

– In casa c’è un cane. Si chiama Spot. A Spot piace correre e giocare e riportare il bastoncino. Gli piace anche liberarsi l’intestino e la vescica con una certa regolarità.

Fate attenzione ai segni rivelatori, come salti più alti del soffitto, morsi alla maniglia e tentativi di strisciare sotto la porta.

– Mangiare è bello. Vedete il latte? il burro? gli affettati? Non corrono. Non camminano. Non hanno gambe. Devono essere presi e rimessi in frigorifero altrimenti diventano verdi. Il verde non è un bel colore.

– Sentite il telefono? Sta suonando. Questo significa che qualcuno vuol parlare con voi. Continua a suonare. Quando il telefono suona, sollevate la cornetta e parlateci dentro. Dite «Pronto». Dite «Arrivederci». Dite qualcosa.

– Le stanze da letto sono posti particolari. Cercate il vostro letto tutti i giorni. Provateci. A volte non vi riesce di vederlo perché è coperto di cianfrusaglie. Questo non è igienico. Le stanze ingombre sono disordinate.

I pesci muoiono nelle stanze disordinate. Le mamme non riescono a respirare nelle stanze disordinate.

Le stanze disordinate non sono adatte agli esseri umani. In questa casa ci sono anche esseri umani.

– La stanza da bagno vi vuol bene. È vostra amica. È sempre lì quando ne avete bisogno.

Ai coperchi delle tazze non piace stare alzati in continuazione. Si stancano. Agli asciugamani non piace stare sul pavimento. Non vedono niente. Ugh. 

Al sapone non piace stare a sciogliersi nell’acqua. Bah!

– Ecco la mamma che torna a casa. Ecco il papà che torna a casa. Si trascinano sulle ginocchia. Siate buoni con la mamma e con il papà. «Ehi, mamma, ascolta, Brace è uno stronzo. Glielo sto dicendo, Debbie. Non sono stato io, papà.»

Volete far impazzire la mamma?

Volete che al papà scoppi una vena del collo?

E allora datevi una regolata.
– Emma Bombeck –


  Ogni madre mette a disposizione del figlio una sorta di eccedenza, una specie di credito illimitato.
Ogni madre possiede tanto amore materno che nessun bambino, anche il più affettuoso, sarà mai in grado di restituirle, comunque non ora durante il periodo dell’attesa.

La madre conserva questa eccedenza d’amore sempre disponibile sia per il figlio che per i suoi giorni a venire, belli o brutti che siano. 
– Adrienne von Speyr –


Dio non poteva essere ovunque,

è per questo che ha creato le madri.
Detto ebraico


Buona giornata a tutti

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