E cos’è esattamente pregare. È fare silenzio…


La terra beve. Aveva tanta sete. E così costringe noi a stare in casa, a regalarci tempi di lettura, di silenzio, di intimità. Che fosse quello di cui avevamo bisogno, abbiamo bisogno?

Prendo le parole del mio Bobin e te le regalo:

“A cosa serve leggere. A niente o quasi. E’ come amare, come suonare. E’ come pregare. I libri sono dei rosari d’inchiostro nero, ciascun grano dei quali ti scorre tra le dita, parola dopo parola. E cos’è esattamente pregare. E’ fare silenzio. E allontanarsi da sé nel silenzio. Forse è impossibile. Forse non sappiamo pregare come bisogna: sempre troppo rumore sulle nostre labbra, sempre troppe cose nei nostri cuori.”

Troverò un angolino oggi dove sedermi con me stesso e amarmi. Chissà, forse è davvero ciò di cui ho più bisogno abbeverarmi al Dio che mi abita.

Fra Giorgio Bonati


://ilnestrosesansespine.blogspot.it

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