Caro Faber. Per Fabrizio De André di don Andrea Gallo

Nel diciannovesimo anniversario della morte di Faber, questa lettera scritta da Don Gallo racconta, parola dopo parola, l’essenza dell’amico e cantautore italiano, ricordandone la profonda vicinanza verso l’umanità intera e gli insegnamenti scaturiti dalla sua “antologia dell’amore”:

Caro Faber. Per Fabrizio De André

di don Andrea Gallo, Genova, 14 gennaio 1999

Caro Faber,

da tanti anni canto con te, per dare voce agli ultimi, ai vinti, ai fragili, ai perdenti. Canto con te e con tanti ragazzi in Comunità.

Quanti «Geordie» o «Michè», «Marinella» o «Bocca di Rosa» vivono accanto a me, nella mia città di mare che è anche la tua. Anch’io ogni giorno, come prete, «verso il vino e spezzo il pane per chi ha sete e fame». Tu, Faber, mi hai insegnato a distribuirlo, non solo tra le mura del Tempio, ma per le strade, nei vicoli più oscuri, nell’esclusione.

E ho scoperto con te, camminando in via del Campo, che «dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior».

La tua morte ci ha migliorati, Faber, come sa fare l’intelligenza.

Abbiamo riscoperto tutta la tua «antologia dell’amore», una profonda inquietudine dello spirito che coincide con l’aspirazione alla libertà.

E soprattutto, il tuo ricordo, le tue canzoni, ci stimolano ad andare avanti.

Caro Faber, tu non ci sei più ma restano gli emarginati, i pregiudizi, i diversi, restano l’ignoranza, l’arroganza, il potere, l’indifferenza.

La Comunità di san Benedetto ha aperto una porta in città. Nel 1971, mentre ascoltavamo il tuo album, Tutti morimmo a stento, in Comunità bussavano tanti personaggi derelitti e abbandonati: impiccati, migranti, tossicomani, suicidi, adolescenti traviate, bimbi impazziti per l’esplosione atomica.

Il tuo album ci lasciò una traccia indelebile. In quel tuo racconto crudo e dolente (che era ed è la nostra vita quotidiana) abbiamo intravisto una tenue parola di speranza, perché, come dicevi nella canzone, alla solitudine può seguire l’amore, come a ogni inverno segue la primavera

Ma tu che vai, ma tu rimani / anche la neve morirà domani / l’amore ancora ci passerà vicino / nella stagione del biancospino», da L’amore, ndr].

È vero, Faber, di loro, degli esclusi, dei loro «occhi troppo belli», la mia Comunità si sente parte. Loro sanno essere i nostri occhi belli.

Caro Faber, grazie!

Ti abbiamo lasciato cantando Storia di un impiegato, Canzone di Maggio. Ci sembrano troppo attuali. Ti sentiamo oggi così vicino, così stretto a noi. Grazie.

E se credete ora

che tutto sia come prima

perché avete votato ancora

la sicurezza, la disciplina,

convinti di allontanare

la paura di cambiare

verremo ancora alle vostre porte

e grideremo ancora più forte

per quanto voi vi crediate assolti

siete per sempre coinvolti,

per quanto voi vi crediate assolti

siete per sempre coinvolti.

Caro Faber, parli all’uomo, amando l’uomo. Stringi la mano al cuore e svegli il dubbio che Dio esista.

Grazie.

Le ragazze e i ragazzi con don Andrea Gallo,

prete da marciapiede

m.huffingtonpost.it/2016/01/11/don-andrea-gallo-de-andre

https://youtu.be/JrFjFOjxYyA

One thought on “Caro Faber. Per Fabrizio De André di don Andrea Gallo


  1. Joan Baez – La Canzone di Marinella
    Joan Baez sang this song – originally a song composed and written by Fabrizio de Andrè – in 1984 (15 Maggio)

    Here are the lyrics in Italian and their translation in English. Enjoy!

    LA CANZONE DI MARINELLA
    The song of Marinella

    Questa di Marinella è la storia vera
    This is the true story of Marinella

    che scivolò nel fiume a primavera
    who fell into the river in Springtime

    ma il vento che la vide così bella
    but the wind, who found her so beautiful

    dal fiume la portò sopra una stella.
    lifted her from the river upon a star

    Sola senza il ricordo di un dolore
    Alone, without the memory of pain

    vivevi senza il sogno di un amore
    you lived without thinking of love

    ma un re senza corona e senza scorta
    but a king without a crown and without escort

    bussò tre volte un giorno alla tua porta.
    one day knocked three times at your door.

    Bianco come la luna il suo cappello,
    His hat was white as the moon

    come l’amore rosso il suo mantello,
    His coat as red as love,

    tu lo seguisti senza una ragione
    you followed him for no reason

    come un ragazzo segue un aquilone.
    like a boy follows a kite.

    E c’era il sole e avevi gli occhi belli
    The sun was shining and you had beautiful eyes

    lui ti baciò le labbra ed i capelli,
    he kissed your lips and hair,

    c’era la luna e avevi gli occhi stanchi
    the moon was shining and your eyes were tired

    lui pose le sue mani sui tuoi fianchi.
    he put his hands upon your waist.

    Furono baci e furono sorrisi
    There were kisses and there were smiles

    poi furono soltanto i fiordalisi
    and then there were only lillies

    che videro con gli occhi delle stelle
    that they saw with the eyes of the stars

    fremere al vento e ai baci la tua pelle.
    you shivered in the wind as he kissed your skin.

    Dicono poi che mentre ritornavi
    Then they said that on your way back from there

    nel fiume chissà come scivolavi
    you fell into the river sliding somehow

    e lui che non ti volle creder morta
    and he, who couldn’t believe that you were dead

    bussò cent’anni ancora alla tua porta.
    kept on knocking at your door for 100 years.

    Questa è la tua canzone Marinella
    This is your song, Marinella

    che sei volata in cielo su una stella
    that you have flown to the sky, upon a star

    e come tutte le più belle cose
    and like all the most beautiful things

    vivesti solo un giorno come le rose.
    you lived only one day, like the roses.

    E come tutte le più belle cose
    And like all the most beautiful things

    vivesti solo un giorno come le rose.
    you lived only one day, like the roses.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...