Il mio Dio è fragile. E’ della mia razza. E io della sua…

Ieri sera ho avuto l’onore di dare inizio al corso con Antonietta Potente, ‘la debolezza è la tua forza’, e siccome compiva gli anni, mi è piaciuto regalarle un’interpretazione unica della canzone di Dalla, “La sera dei miracoli”.

Ho poi invitato tutti a guardare alla ‘pietra angolare’, quella imperfetta e diversa da tutte le altre perfettamente squadrate ma che incastonata nel mezzo regge un ponte, lo tiene in equilibrio.

Parole preziose di Juan Arias hanno concluso la mia presentazione:

Il mio Dio è fragile.

E’ della mia razza. E io della sua.

Lui è uomo e io quasi Dio.

L’amore ha reso fragile il mio Dio.

Il mio Dio ebbe fame e sonno.

Il mio Dio fu sensibile.

Il mio Dio fu nutrito da una madre

Il mio Dio fu dolce come un bambino.

Amò tutto quanto è umano, il mio Dio.

Il mio Dio tremò dinanzi alla morte.

E’ difficile per tanti il mio Dio fragile.

Il mio Dio che piange,

il mio Dio che non si difende.

E’ difficile questo mio Dio,

questo mio Dio fragile,

per chi pensa di trionfare soltanto vincendo,

per chi si difende soltanto uccidendo,

per chi salvezza vuol dire sforzo e non regalo,

per chi considera peccato quello che è umano.

E’ difficile il mio Dio Fragile

per quelli che continuano a sognare un Dio

che non somigli agli uomini.

Se il nostro Dio è fragile, possiamo permetterci di esserlo pure noi, non ti pare?

Fra Giorgio

One thought on “Il mio Dio è fragile. E’ della mia razza. E io della sua…

  1. L’ha ribloggato su LeggiAmo la Bibbiae ha commentato:

    Parole preziose di Juan Arias hanno concluso la mia presentazione:

    Il mio Dio è fragile.

    E’ della mia razza. E io della sua.

    Lui è uomo e io quasi Dio.

    L’amore ha reso fragile il mio Dio.

    Il mio Dio ebbe fame e sonno.

    Il mio Dio fu sensibile.

    Il mio Dio fu nutrito da una madre

    Il mio Dio fu dolce come un bambino.

    Amò tutto quanto è umano, il mio Dio.

    Il mio Dio tremò dinanzi alla morte.

    E’ difficile per tanti il mio Dio fragile.

    Il mio Dio che piange,

    il mio Dio che non si difende.

    E’ difficile questo mio Dio,

    questo mio Dio fragile,

    per chi pensa di trionfare soltanto vincendo,

    per chi si difende soltanto uccidendo,

    per chi salvezza vuol dire sforzo e non regalo,

    per chi considera peccato quello che è umano.

    E’ difficile il mio Dio Fragile

    per quelli che continuano a sognare un Dio

    che non somigli agli uomini.

    Se il nostro Dio è fragile, possiamo permetterci di esserlo pure noi, non ti pare?

    Fra Giorgio

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