…dove stai andando? Di cosa discuti lungo la strada della tua vita? Stai ascoltando il tuo cuore?

Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Mc 9,30-37
Il Figlio dell’uomo viene consegnato… Se uno vuole essere il primo, sia il servitore di tutti.

I discepoli discutono su chi di loro avrebbe avuto il primo posto nella nuova società che sarebbe nata da Cristo. La risposta che ricevono è il rovesciamento di tutti i sogni di potenza umana: «Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti». Risposta che capovolge ogni immagine di supremazia gerarchica: la croce, trono dei veri amanti della vita infinita, degli uomini che per amore si lasciano consumare in un amore sconfinato, abolisce tutte le espressioni del potere dell’uomo sull’uomo.
La Parola incarnata è la vita che conduce al compimento tutte le cose esistenti. Distrugge i troni dei potenti e innalza gli umili perché si ritrovino, gli uni e gli altri, nella verità del servizio. Ai dotti ricorda di tornare fanciulli perché, con la potenza del loro magistero, non uccidano la vita. La Parola eterna è nel magistero come forza di spoliazione e di umiltà; è nell’ignaro fanciullo, perché nella sua crescita non perda l’ingenuità del suo principio.

 Giovanni Vannucci

http://www.romena.it/rubriche/il-vangelo-della-domenica

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

Gesù si prepara per l’avventura più difficile della vita ed è come se portasse i suoi amici in ritiro, loro soli, per preparare la partita più importante, la finalissima… e loro litigano per avere la fascia di capitano!

E’ cominciato il cammino verso Gerusalemme e Gesù continua a ripetere: sarò consegnato per morire e risorgere.

Gesù parla di vita e di morte, dell’unica cosa che conta, della sintesi del suo stare tra noi…e loro non lo ascoltano, si disinteressano perché hanno altro che li attrae, la competizione, la carriera, chi è il più bello o il più importante, “con gelosia e spirito di contesa” dice Giacomo…

e ovviamente non capiscono.

Se non sei attento, cosa vuoi capire?

Ecco perché ‘attenzione’ è una delle parole più importanti della vita, perché “dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”.

E allora fermiamoci un poco e chiediamoci: dove stai andando? Di…

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