Chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire…

girobloggando.wordpress.com/2018/10/26/modern-times/

LA «RISOTERAPIA»

Il semplice rider alto vi dà una decisa superiorità sopra tutti gli astanti o circostanti, senza eccezione. Terribile ed awful è la potenza del riso; chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri.

Giacomo Leopardi

La riflessione di oggi

Siamo abituati a considerarlo sgraziato e cupo, triste e malinconico, mentre fissa la luna in cielo. Eppure è Giacomo Leopardi nel suo Zibaldone a celebrare la forza contagiosa del riso. È pur vero che la frase finale completa del testo che ho citato suona così:

<<Chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire>>.

E qui ritroviamo l’anima profonda del poeta di Recanati. Ma già questo paragone riesce a far brillare la forza di un atto che è tipico dell’uomo, perché – come diceva un poeta spagnolo del Cinquecento, Francisco de la Torre

– «solamente l’uomo ride e nessun altro animale», ma subito aggiungeva: «lui solo ride ma nessuno avrebbe più da piangere!».

C’è persino chi ha inventato la «risoterapia» nella convinzione che il sorriso abbassi la pressione, favorisca la digestione, riduca il colesterolo e così via fantasticando. Sta di fatto che in un mondo cupo e scontroso il sorridere radioso può aprire uno squarcio di serenità e di simpatia. In questo senso si diventa superiori agli altri, non con la prevaricazione dell’accigliato prepotente, ma con l’emanazione di una forza dolce e quieta. Detto questo, è anche vero quello che dice un sapiente biblico, Qohelet, quando in un verso che in ebraico è onomatopeico, afferma che «il riso dello stupido è come un crepitio di pruni sotto una caldaia» (7,6). Certe risate sguaiate e triviali assomigliano appunto a un crepitare sibilante di rovi che ardono e sono solo indizio di grossolanità e di volgarità. Non è più il sano umorismo, né il lieto sorridere:

<<l’uomo saggio>> dice un altro sapiente biblico «sorride appena, sommessamente»

(Siracide 21,20).

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori

www.ekklesiaweb.net

www.avvenire.it/rubriche/pagine/la-br–risoterapia

One thought on “Chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...