Il mio saluto ad Andrea Camilleri

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Andrea Camilleri, il “Maestro”, il papà di Montalbano, è morto il 17 luglio 2019 all’età di 93 anni. Ci lascia un bagaglio di opere meravigliose, di romanzi indimenticabili, di pensieri e riflessioni che ognuno dovrebbe leggere e ascoltare. Alla fine della sua vita diceva: “Non voglio morire male, non voglio avere il pessimismo, voglio morire con la speranza che i miei figli i miei nipoti i miei pronipoti vivano in un mondo di pace. Bisogna che i giovani si ribellino… Non disilludetemi.”

dilei.it/vip/fotonotizia/morte-andrea-camilleri-i-pensieri-e-le-frasi-piu-belle

 Gli innamorati non perdono tempo a scrivere “ti voglio bene”, mandano una sigla, tvb. E se si vuole far partecipi gli amici di un dolore o di una gioia, basta inviare loro il disegnino che mostra un faccino triste o sorridente. L’omologazione assoluta. Spero che i poeti, gli scrittori, gli artisti, gli scienziati continuino a scrivere lunghe lettere agli amici, ai colleghi, alle loro donne. Altrimenti i nostri posteri non capiranno nulla dei nostri sentimenti, di com’eravamo.

Andrea Camilleri

Già… riflettiamoci.

  • Voglio ricordarlo cosi’: le frasi di Camilleri

  • L’uomo che ha saputo usare le parole quando dovevano essere dette.
  • Ricordare uno scrittore per le sue parole. Da Twitter:
    • Quando Salvini impugna il rosario mi viene un senso di vomito
    • Non vedo più, ma sogno
  • Non voglio morire male, non voglio avere il pessimismo, voglio morire con la speranza che i miei figli i miei nipoti i miei pronipoti vivano in un mondo di pace. Bisogna che i giovani si ribellino… Non disilludetemi…
  • Le parole che dicono la verità hanno una vibrazione diversa da tutte le altre
  • Questa volta a novant’anni, ho sentito l’urgenza di riuscire a capire cosa sia l’eternità.
  • C’è un piccolo problema: le parole che per me sono importanti, credo che comincino ad essere assai meno importanti per troppe persone. Per esempio lealtà, onore, dignità.
  • L’affidarsi alla memoria, è la volontà dell’uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
  • www.civile.it/news/visual.php?num=94641

girobloggando.wordpress.com/2015/07/11/andrea-camilleri.

temi.repubblica.it/micromega-online/andrea-un-amico

Ecco l’ultimo libro di Camilleri che ho letto…

girobloggando.wordpress.com/2019/02/24/la-casina-di-campagna/

Andrea Camilleri

noncerosasenzaspine.com/2019/02/24/la-casina-di-campagna/

Nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925, Andrea Camilleri per gran parte della sua esistenza vive a Roma, dove muore il 17 luglio 2019. Sin dal 1949 regista e autore teatrale, radiofonico e televisivo, ha scritto saggi sullo spettacolo. Nelle vesti di delegato Rai alla produzione e sceneggiatore ha legato il suo nome alle più note produzioni poliziesche della tv italiana: quelle che avevano come protagonisti il tenente Sheridan e il commissario Maigret. Col passare degli anni ha affiancato a questa attività quella di scrittore; è infatti autore di importanti romanzi di ambientazione siciliana nati dai suoi studi sulla storia dell’Isola. Il grande successo è poi arrivato con l’invenzione del Commissario Montalbano, protagonista di romanzi che non abbandonano mai le ambientazioni e le atmosfere siciliane e che non fanno alcuna concessione a motivazioni commerciali o a uno stile di più facile lettura.

www.vigata.org

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