Alberi maestri

Oggi è la Giornata Nazionale degli Alberi che coincide con l’ultimo saluto a Varese a te caro Giorgio Bonati. Per questo volevo dedicarti un brano di un tuo quasi conterraneo Omar Pedrini, leader dei Timoria, che sembra fatto apposta per te che parli con il nostro Albero Maestro.

youtu.be/d-4gHK_-hBY

L’Albero della Vita

Gabriella

🍀🙏🏻💗🌻🌹🌲🙏🏻🎄

Stasera mi son messo a cercare un vecchio post di Giorgio. Era per me il post che più mi aveva affascinato per la grande leggerezza che trasmetteva. Alla fine ho trovato di tutto e di più. Ogni post che trovavo mi piaceva, finché ho trovato questo che non era quello che cercavo, ma che spiega cos’era Romena per Giorgio.

Come non riproporlo :

Domani si parte!

Romena ci attende, ed è per questo che non ci sarò all’appuntamento mattutino per qualche giorno.

Provo a dirti cosa è Romena, pigliando parole che scrissi qualche anno fa, mentre ogni giorno potevo godere della bellezza della pieve e di tutto ciò che gli sta attorno.

“Nel cammino della mia rinascita ho sentito il bisogno di cercare un luogo che mi facesse sentire a casa, di trovare parole che parlassero la mia lingua, di toccare con mano il Dio fatto uomo, e Romena si è presentata come l’occasione più capace di racchiudere tutto questo, per me.

A Romena si cerca di dar vita a queste antiche intuizioni: si accoglie il viandante in cerca di se stesso, e dunque di Dio; partendo dalle proprie crisi, si prova a risorgere insieme, cercando di aver ben chiaro che si ‘guarisce’ più con una carezza che con un rimprovero; si è attenti alle piccole cose, ai particolari, che da soli fanno tutto.

L’unica messa domenicale, nella pieve bellissima del 1150, è il momento in cui ognuno sperimenta l’incontro, con Dio e con l’altro. Don Gigi sa toccare le corde più vere di ognuno con le parole, e l’abbraccio della pace diviene l’esperienza di questo incontro. E’ commovente ogni volta stringersi l’un l’altro e sentire che Dio non è altra cosa che quell’abbraccio.

Ma se vuoi veramente parlare con Lui, entra in pieve un giorno qualsiasi: basta varcare la soglia per sentire qualcosa, per accorgerti che una presenza amica ti avvolge. Una musica per le orecchie, un’icona per gli occhi, una stuoia per sedersi e nulla più, tu e Lui, soli. E’ l’incontro!”

Giorgio Bonati

https://www.facebook.com/groups/103422589147/?ref=share

LO CHIEDEREMO AGLI ALBERI

Lo chiederemo agli alberi
Come restare immobili
Fra temporali e fulmini
Invincibili
Risponderanno gli alberi
Che le radici sono qui
E i loro rami danzano
All’unisono verso un cielo blu
Se d’autunno le foglie cadono
E d’inverno i germogli gelano
Come sempre, la primavera arriverà
Se un dolore ti sembra inutile
E non riesci a fermar le lacrime
Già domani un bacio di sole le asciugherà
Lo chiederò alle allodole
Come restare umile
Se la ricchezza è vivere
Con due briciole
Forse poco più
Rispondono le allodole
“Noi siamo nate libere”
Cantando in pace ed armonia
Questa melodia
Per gioire di questo incanto
Senza desiderare tanto
Solo quello, quello che abbiamo
Ci basterà
Ed accorgersi in un momento
Di essere parte dell’immenso
Di un disegno molto più grande
Della realtà
Lo chiederemo agli alberi

Da >>> alberi-piu-belli-del-mondo

https://youtu.be/EvAdHd7Wtdg

Cedi la strada agli alberi.

Franco Arminio

noncerosasenzaspine.com/2018/09/17/sorridi-di-questa-umanita-che-di-aggroviglia-su-se-stessa-cedi-la-strada-agli-alberi/

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