Vivi questa giornata come se fosse la prima, l’ultima, l’unica! O adesso o mai più!

“A volte vorrei rifugiarmi con tutto quel che ho dentro in un paio di parole. Ma non esistono ancora parole che mi vogliano ospitare. E’ proprio così. Io sto cercando un tetto che mi ripari ma dovrò costruirmi una casa pietra su pietra. E così ognuno cerca una casa, un rifugio per sè. E io mi cerco sempre un paio di parole.”

Etty Hillesum – Diari

” Credo che sia soprattutto la paura di sprecarsi a sottrarre alle persone le loro forze migliori. Se dopo un laborioso processo che è andato avanti giorno dopo giorno, riusciamo ad aprirci un varco fino alle sorgenti originarie che abbiamo dentro di noi…

e se poi facciamo in modo che questo varco rimanga sempre libero ‘lavorando’ a noi stessi, allora ci rinnoveremo in continuazione e non avremo più da preoccuparci di dar fondo alle nostre forze ”

‘Se non ora quando’ potrebbe essere l’espressione di Isaia, di Paolo, di Gesù all’inizio di questo nuovo mettersi in cammino vicendevole tra noi e Dio.

Ci vuole un vestito apposta, un vestito che sprigioni luce. Lasciamo da parte per un po’ lamenti, piagnistei sui questi tempi. Basta piangersi addosso. Poniamo gesti che gettino semi per il futuro. Semi di luce. Germoglieranno.

Ogni giorno al risveglio decidiamo che abito indossare: fermati un istante e decidi anche che vestito metterai ai tuoi occhi: di luce o di buio, colorato o grigio.

In alcune sacrestie c’è questa scritta: celebra la messa come fosse la prima, l’ultima e l’unica: sarebbe da mettere questa scritta sullo specchio del lavandino dove ti lavi ogni mattino: vivi questa giornata come se fosse la prima, l’ultima, l’unica! O adesso o mai più!

Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.

Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.

Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.

Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere guerriero della luce.

Ogni guerriero della luce ha mancato ai suoi doveri spirituali.

Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.

Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore. (Paulo Coelho)

L’avvento forse è un tempo per sognare qualcosa di nuovo, per decidere di vivere nella luce: insieme?

da Fra Giorgio 27 Novembre 2016

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