Le due anfore…

http://www.ridolfo.it/poesia/Anfore.html
https://youtu.be/0yQetHKlQNI

Ogni giorno un contadino portava l’acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell’asino, che gli trotterellava accanto. Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio perdeva acqua.

L’altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia.
L’anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto più che l’anfora nuova non perdeva occasione per farle notare la sua imperfezione.
“Non perdo neanche una stilla d’acqua, io!”
Un mattino, la vecchia anfora si confidò con il padrone: “Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite”.
Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all’anfora screpolata e le disse:
“Guarda il bordo della strada”.
“Ma è bellissimo! Tutto pieno di fiori!”, rispose l’anfora.
“Hai visto? E tutto questo solo grazie a te”, disse il padrone.
“Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada. Io ho comperato un pacchetto di semi di fiori e li ho seminati lungo la strada, e senza saperlo nè volerlo, tu li innaffi ogni giorno”.
La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si sentì morire di gioia.

Le due anfore

Siamo tutti pieni di ferite e screpolature, ma se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie con le nostre imperfezioni…..

2 thoughts on “Le due anfore…

  1. Pingback: Ai suoi occhi nessuno è sbagliato. Dio non commette errori… | non c'è rosa senza spine By GiuMa

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