Povero tempo nostro

#TemporeFamis

Il nostro contributo di oggi a vivere questo ‘tempore famis’ ha per protagonista la musica e un artista delle parole, Gianmaria Testa. Un artista che abbiamo sentito tanto vicino allo stile di Romena tanto che poco dopo la sua prematura scomparsa gli abbiamo dedicato un libro, “La voce dei nostri silenzi”. In quest’ultimo anno il nostro Luigi Verdi ha inserito al cuore dei suoi incontri in giro per l’Italia una sua canzone “Povero tempo nostro”, una canzone che Gianmaria scrisse poco prima di morire e che è stata diffusa dopo la sua scomparsa. La canzone è una lettura poetica e profetica dei nostri tempi e anche di quello che viviamo in questi giorni.

Il nostro Gigi in questo filmato, prima di farcela ascoltare nell’ispiratissimo video che la accompagna, ce la presenta, spiegandoci perché questa canzone è, per lui, è il ritratto del tempo che stiamo vivendo…

www.romena.it/15-news/news-da-romena/3088-luigi-verdi-e-il-povero-tempo-nostro.html

Povero tempo nostro – Gian Maria Testa

Povero tempo nostro
Povere fatiche
Povera la Terra intera
Che tutte intere le patisce
Povero tempo nostro
E poveri questi giorni
Di magra umanità
Che passa i giorni e li sfinisceLascia che torni il vento
E con il vento la tempesta
E fa che non sia per sempre
Questo tempo che ci restaLascia che torni il vento
E dentro al vento la stagione
Di quando tutto appassirà
Per chi bestemmia le paroleLascia che torni il vento
E con il vento la tempesta
E fa che non sia per sempre
Il poco tempo che ci restaLascia che torni il vento
E con il vento la stagione
Che tutto appassirà
Per chi bestemmia le paroleChe tutto appassirà
A chi bestemmia le parole

Gianmaria Testa, Povero Tempo Nostro

Il video a firma di Silvia Luzi e Luca Bellino, di POVERO TEMPO NOSTRO, prima traccia di “PREZIOSO”, disco di inediti di Gianmaria Testa (Produzioni Fuorivia, 2019)

One thought on “Povero tempo nostro

  1. L’ha ripubblicato su giro bloggando …e ha commentato:

    SONO GIORNI PREZIOSI
    Tutto ciò che non era nostro è caduto,
    ora dobbiamo vivere con ciò che ci resta,
    ora sappiamo che la vita è enorme
    anche quando è silenziosa e ferma.
    Il sacro è tornato, è sacro scrivere una lettera,
    aspettare un abbraccio alla fine dI questa sventura,
    parlare d’amore, accompagnare qualcuno
    nel fiordo della tua paura.
    Sono giorni rari, sono giorni preziosi,
    facciamo qualcosa per meritarceli,
    in fondo è un privilegio essere qui,
    ognuno a casa sua
    ma tutti assieme nella casa del mondo.
    Franco Arminio

    "Mi piace"

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