Qualcuno non imparerà … mai

INSIEME

PREGHIERA

testo di Ernesto Olivero

Tu ci sei.

Sono convinto che tu ci sei

accanto alle persone che muoiono sole,

sole, con a volte incollato

sul vetro della rianimazione

il disegno di un nipote,

un cuore, un bacetto, un saluto.

Tu ci sei, vicino a ognuno di loro,

tu ci sei, dalla loro parte mentre lottano,

tu ci sei e raccogli l’ultimo respiro,

la resa d’amore a te.

Tu ci sei, muori con loro per portarli lassù

dove con loro sarai in eterno, per sempre.

Tu ci sei,

amico di ogni amico che muore

a Bergamo, in Lombardia, in ogni parte

del nostro tormentato paese.

Tu ci sei e sei tu che li consoli,

che li abbracci, che tieni loro la mano,

che trasformi in fiducia serena la loro paura.

Tu ci sei, perché non abbandoni nessuno,

tu che sei stato abbandonato da tutti.

Tu ci sei, perché la tua paura,

la tua sofferenza, l’ingiustizia della tua morte,

ha pagato per ciascuno di noi.

Tu ci sei e sei il respiro

di quanti in questi giorni

non hanno più respiro.

Tu ci sei, sei lì, per farli respirare

per sempre.

Sembra una speranza,

ma è di più di una speranza:

è la certezza del tuo amore

senza limiti.

Nessuno si salva da solo

Papa Francesco

giro bloggando ...

Perché avete paura?
Non avete ancora fede?

INSIEME

Un giorno, nella foresta, scoppiò un grande incendio.
Tutti gli animali, di fronte all’avanzare delle fiamme, scappavano terrorizzati, mentre il fuoco distruggeva ogni cosa.
Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e molti altri animali cercavano rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l’incendio stava arrivando anche lì.
Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume. Dopo aver preso nel becco una goccia d’acqua, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo.
Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse d’animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d’acqua che lasciava cadere sulle fiamme.
Ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: “Cosa stai facendo?”
L’uccellino gli rispose: “Cerco di spegnere…

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