“La prima volta non fu quando ci spogliammo, ma qualche giorno prima, mentre parlavi sotto un albero. Sentivo zone lontane del mio corpoche tornavano a casa.”

Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere, significa rallentare più che accelerare, significa dare valore al silenzio, al buio,alla luce, alla fragilità, alla dolcezza.

SEMPLICE Monica Rovati

giro bloggando ...

IL MONDO MORTO
A un certo punto ci ho sperato
che avremmo fatto buon uso
della nostra sventura:
poi il mondo si è fatto di colpo piccolissimo,
ognuno si è rinchiuso dentro la sua smania.
E così ho il cuore da giorni aggrovigliato,
non vedo e non credo più a niente
che non sia furore, penso al grido
di Ciccio Ingrassia sull’albero di Amarcord:
voglio una donna.
Ma ora qui neanche quello,
lamentele seriali sul governo
o sul mondo, piccole parole segnaposto
per dire che ci sono anch’io,
come se non sapessimo
che neppure la nostra morte
ormai può emozionare qualcuno.
Il mondo è morto e il virus
non poteva resuscitarlo.
Bello però che oggi il cielo
cambia aspetto ogni minuto,
tra un respiro e un altro
spunta una foglia.
Insomma, fuori dell’umano
c’è vita e il vento non soffia
più per noi, la natura ci ha già messo
da…

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