“Le cose belle non finiscono mai”

E’ una sensazione unica quella che si scrive sul corpo in un w.e. nel quale un uomo illuminato come il Pigi ti accompagna a riscoprire la tua bellezza e all’abbraccio dei tuoi compagni di viaggio.
E seppur il corpo sia esausto, in te c’è qualcosa che è troppo colmo per riuscire a dormire, e anche questa è trasfigurazione.
Trasfigurazione è ogni volta che esclami ‘che bello stare qui’!
E così mi è piaciuto terminare la messa ieri sera.
Un fiore, un tramonto, il volo degli uccelli, non è niente di particolare: ma se tu “guardi”, entri dentro e ti emozioni per ciò che vedi, non sei matto o infantile: è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere a dirotto senza parole quando qualcuno ti ha detto: “Ti amo!”, oppure: “Mi sposi”, oppure: “Sono incinta, aspettiamo un figlio”, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di prendere in braccio tuo figlio appena nato e di guardarlo e di chiederti: “Ma viene da me? Ma l’ho fatto io?” e di non volerti staccare da lui, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di piangere solo perché eri felice e per nessun altro motivo, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di innamorarti, di perdere la testa per qualcuno, di provare l’emozione che fa battere il cuore, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di appassionarti per la musica, per la poesia, per la verità e di voler vivere solo per lei, sappi che il mondo dirà che sei “matto”, ma tu conoscerai la felicità, e questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di essere in mezzo al casino totale o di non poter far più nulla per chi di caro sta morendo e di sentire di essere nelle mani di Dio e della Vita, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato un fatto che ti ha cambiato la vita, che ti ha salvato, per cui tu non sei più stato e non hai più potuto essere quello di prima perché intimamente toccato, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di essere attaccato e di soffrire per ciò che credi e per le tue idee ma di non essere sceso a compromessi, di non aver patteggiato, rimanendo autentico, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato qualche volta di sentirti parte di un’unità più grande dove tutto è unito e collegato, dove nulla è diviso e diverso, fratello e sorella di tutto ciò che vive ed esiste, sappi che questa è mistica, è felicità, è trasfigurazione. +fra Giorgio Bonati
Ezio Bosso, Bach, il pianoforte: “Le cose belle non finiscono mai”

“Le cose belle iniziano quando incontri qualcuno e non hai voglia di finire di lavorare”. Con queste parole Ezio Bosso spiega perché – dopo anni di carriera – ha deciso solo ora di incidere il suo disco d’esordio, “The 12 Room”. Eccolo mentre suona Bach per il pubblico di Webnotte

Ezio Bosso | Following a bird [ The 12th room ]
TS GUALTIERI | Ezio Bosso – The 12th Room

Questo grande Uomo merita i migliori riconoscimenti per la sua musica, il suo carisma, la sua carica, la sua positività e tutto l’amore che regala(ci ha regalato) a tutti nel premere con fatica quei tasti dalle mille note. Sarebbe bello poter vedere un film su di Lui con la sua storia, i suoi successi, la sua vita privata e la sua passione musicale.
daniela colasanti

Più l’ascolto e più mi piace, riesce a trasmettere emozioni talmente profonde che vorresti non finisse mai l’esecuzione!!

Enrica Alessandro

Ti ascolto con le lacrime agli occhi. Ti avevo scoperto da poco e amato da subito. Avrei voluto incontrarti di persona. Grazie di tutto. RIP

Concerto per Ezio Bosso Lukic, primo violoncello dell’orchestra del Teatro Regio di Torino, è stato amico e collaboratore musicale del Maestro Ezio Bosso sin dal 2008. Con questo concerto accompagnerà il pubblico alla scoperta di una parte del mondo musicale del Maestro Ezio Bosso attraverso brani degli autori più amati dal Maestro e brani per violoncello solo scritti dallo stesso Bosso.
Addio a Ezio Bosso, il ricordo: quando ci fece innamorare dei Carmina Burana
Ezio Bosso: video conclusivo dei Carmina Burana del 2019 all’Arena di Verona

7 thoughts on ““Le cose belle non finiscono mai”


  1. Six Breaths (live) – Ezio Bosso e Italian Cello Consort – Col Margherita – 13 luglio 2011
    Ezio Bosso ha composto ed eseguito “Six Breaths” accompagnato dai sei violoncelli di Italian Cello Consort all’alba del 13 luglio 2013 al Col Margherita (Passo San Pellegrino (TN) di fronte ad un pubblico commosso dalla musica, dalle parole e dal paesaggio. E’ stato uno degli eventi del Festival “I suoni delle Dolomiti”.

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  2. Pingback: Se l’incertezza è per voi inaccettabile, allora si trasforma in paura. Se è perfettamente accettabile si trasforma in vitalità crescente, vigilanza e creatività. – giro bloggando …


  3. Ezio Bosso: Rain, In Your Black Eyes

    Ezio Bosso’s music about the poetry of the rain. From the rain of the eyes, to the memories of the summer rain, to the walls of rain where disappear.
    Supported by the images from the Joris Regen Masterpiece “Regen”. Ezio Bosso Piano, Giacomo Agazzini Violin, Relja lukic Cello. Live. From the Album: MUSIC FOR WEATHER ELEMENTS

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