vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele… 30 anni Accanto senza far rumore

30 anni Accanto senza far rumore: i giardini della Bellezza e degli Olivi
Come un fiore di pietra non colto, la Pieve di Romena sboccia nella sua bellezza da quasi 900 anni, custode dell’accoglienza di chi passa. Un giardino di olivi piantati per uomini e donne che lottano nelle tempeste contro i flutti, che tenaci stringono tra i denti un ramoscello di olivo, ci ricorda che oltre il diluvio la vita continua.
Mendicante di Luce – Canti della Fraternità di Romena di Don Luigi Verdi

io mendicante di luce ho un cammino che sognia è una luna che veglia io ospite in sonno con il ritmo incerto dei cuori smarriti io cercatore ribelle con un grido protetto da migliaia di stelle cammino perché chi non si ferma che regge il cielo

io io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele

www.romena.it
Nutriamo la bellezza è la tenerezza perché vadano assieme oltre noi stessi.

«30 ANNI ACCANTO SENZA FAR RUMORE»
IL NUMERO SPECIALE DELLA RIVISTA
TRIMESTRALE DELLA FRATERNITA’

Il numero speciale del Giornalino è dedicato ai 30 anni della Fraternità.
Un viaggio breve, ma intenso, fatto di immagini e parole alla scoperta degli spazi di Romena accompagnati da don Luigi Verdi che da trent’anni guida il cammino della fraternità, incastonato nella storia millenaria della pieve.
La rivista verrà spedita a tutti coloro che si sono iscritti entro il 28.02.
Per chiunque è disponibile come pubblicazione nella libreria virtuale di Romena http://www.romenaccoglienza.it oltre che nel punto vendita della Fraternità.
Per info: giornalino@romena.it

Chi volesse informazioni su come iscriversi, c’è un post dedicato al Giornalino appena pubblicato

One thought on “vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele… 30 anni Accanto senza far rumore

  1. Mendicante di Luce – Canto della Fraternità di Romena di Don Luigi Verdi

    Per informazioni sulla Fraternità visita:
    https://www.romena.it/

    Per le pubblicazioni della Fraternità visita:
    https://romenaccoglienza.it/

    Per seguire il canale youtube ufficiale della Fraternità visita:
    https://www.youtube.com/user/romenavideo​

    Tutte le foto sono tratte dal sito della Fraternità di Romena.
    Questo non è un canale ufficiale della Fraternità di Romena in Pratovecchio.
    E’ creato da fedeli con la sola volontà di promuovere e condividere lo spirito della fraternità attraverso la condivisione dei canti.

    TESTO
    io mendicante di luce ho un cammino che sognia è una luna che veglia io ospite in sonno con il ritmo incerto dei cuori smarriti io cercatore ribelle con un grido protetto da migliaia di stelle cammino perché chi non si ferma che regge il cielo

    io io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele
    vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele.

    io mendicante di luce ho il silenzio e l’amore per rovesciare la notte
    prigioniero della speranza la fame negli occhi che mi spinge io cercatore di un senso che so che comincia quando nulla ha più senso cammino perché l’amore è difficile quando non ne ha il coraggio

    io, io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele
    vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele.

    tu giardiniere forte come un frutto maturo debole come quest’alba sai che quando il cielo bacia la terra la terra sogni

    tu temi uomini e fedi che mai camminano nel giardino di Dio vivi nei tuoi campi tra semina e raccolto e la pazienza in mezzo

    io, io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele
    vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele.

    guarderò in gola al tuo silenzio in fondo ai tuoi occhi di nidi abbandonati la verità è amare ogni nascita e la pazienza con cui costruire, stasera non entrare senza l’olio puro di tutti gli inizi abbracciamoci, abbracciamoci forte e lentamente aspettiamo domani

    io, io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele
    vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele

    cammina cammina tranquillo che meno luce c’è e più vai sicuro, la traccia dei piedi al tuo presente ciò che succede è avvenire, parti più leggero per traguardi lontani affidandoti al cuore, cammina finché neppure il demonio distingua il servo dal suo signore

    io, io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele
    vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele

    mare che mai dorme, ribelle informe, ruggenti al vento, mare respiro antico imprigionato agitato in cerca di pace, io stanco di nuovi orizzonti come le onde ritorno indietro io come Pietro chiedo uno sguardo un momento come un perdono.

    io, io stasera ti chiedo vieni nel giardino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele
    vieni nel giradino chiamami per nome entra nella casa con le porte chiuse cammina nella strada a riscaldarmi il cuore vieni nel mare riaprimi le vele

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...