⛩💌⛩

Giorgio Bonati
11 novembre 2019

Con questa meraviglia di parole di Pessoa iniziavo la messa ieri sera:
“Di tutto restano tre cose:
la certezza che stiamo sempre iniziando,
la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione, un nuovo cammino,
della caduta, un passo di danza,
della paura, una scala,
del sogno, un ponte,
del bisogno, un incontro”.
Una per una queste righe è da leggere e rileggere, abitarle ed abbracciarle, e provare a viverle.
E’ la parola ‘interruzione’ quella che più mi affascina, come a immaginare la vita un lungo percorso fatto di terra e di cielo, di ora e di poi, solo e sempre come un tutt’uno, come se terra e cielo siano solo vita, una sola vita.
E’ così che quelli che sono già nel persempre posso sentirli vicini, perché vivono solo in un’altra dimensione, e sono loro che continuano ad accompagnarmi molto più di quanto possa immaginare.
Poi apro la mia agenda e anche stamane una frase di Pessoa: “anche la tua assenza è una cosa che sta con me”, e sorrido, come se pagine di carta siano capaci di parlarmi e di accarezzare i miei pensieri.
E pure il primo messaggio che mi giunge è di un’amica che oggi ricorda due anni da che “mio figlio ha lasciato questa terra, solo con il corpo, mi scrive, perché lo sente così vicino e mi da forza”.
Cielo e terra sono davvero così vicini che si toccano, che possiamo toccarli ogni volta che vogliamo, che lo desideriamo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...