Ad Auschwitz c’era la neve…

se comprendere è impossibile,
conoscere è necessario.
                                                     Primo Levi


Son morto con altri cento
Son morto ch’ero bambino
Passato per il camino 
E adesso sono nel vento 
E adesso sono nel vento
Ad Auschwitz c’era la neve
Il fumo saliva lento
Nel freddo giorno d’inverno
E adesso sono nel vento
Adesso sono nel vento
Ad Auschwitz tante persone
Ma un solo grande silenzio
È strano non riesco ancora 
A sorridere qui nel vento
A sorridere qui nel vento
Io chiedo come può un uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni 
In polvere qui nel vento
In polvere qui nel vento
Ancora tuona il cannone
Ancora non è contento
Di sangue la belva umana
E ancora ci porta il vento
E ancora ci…

certastampa.it/attualita/30426-giornata-della-memoria-al-moretti-di-roseto-per-distruggere-il-germe-del-genocidio

ABRAMO…. Sieger Ködery Luigino Bruni Mario Calabresi

“Non ci sono terre straniere. Il viaggiatore è il solo straniero.”

Robert Louis Stevenson

https://www.altavillavalmarana.it/2020/01/parlero-al-tuo-cuore-2-2/

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

Sieger Ködernasce il 3 gennaio 1925 a Wasseralfingen, in Germania, dove termina i suoi studi. Durante la seconda guerra mondiale viene mandato in Francia come soldato di frontiera ed è fatto prigioniero di guerra. Tornato dalla prigionia, frequenta la scuola dell’Accademia dell’arte di Stoccarda fino al 1951; quindi studia filologia inglese all’università di Tubinga (come parte della sua formazione di insegnante).
Dopo 12 anni d’insegnamento di arte e di attività come artista, Köder intraprende gli studi teologici per il sacerdozio e, nel 1971, viene ordinato prete cattolico. Dal 1975 al 1995, padre Köder esercita il suo ministero come parroco della parrocchia in Hohenberg e Rosenberg e oggi vive in pensione ad Ellwangen, non lontano da Stoccarda.
Gli anni del suo ministero di prete sono fra i più prolifici come ispirazione per le opere d’arte. C’è completa sinergia fra il Köder ministro e l’artista. Usa le sue pitture come Gesù…

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Tenendo le cose assieme…

Keeping things whole
In a field
I am the absence
of field.
This is
always the case.
Wherever I am
I am what is missing.

When I walk
I part the air
and always
the air moves in
to fill the spaces
where my body’s been.

We all have reasons
for moving.
I move
to keep things whole.
nonsolobiancoenero.com/2016/10/23

Immagini d’archivio!

IL MONDO DI ZORYANA ...dove l'amore inventa il suo infinito...

l'assenza di campo...

In un campo
io sono l’assenza
di campo.
Questo è
sempre opportuno.
Dovunque sono
io sono ciò che manca.

Quando cammino
divido l’aria
e sempre
l’aria si fa avanti
per riempire gli spazi
che il mio corpo occupava.

Tutti abbiamo delle ragioni
per muoverci
io mi muovo
per tenere assieme le cose.


MARK STRAND
da “Sleeping with one eye open”

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Un metro oltre l’orizzonte

La forza dalle proprie debolezze

civuoleunfiore

(Avere nuovi occhi……per Ricominciare)

“Ogni uomo deve cercare la Sorgente del suo essere.” (Gandhi)

“Quanto più l’uomo si conosce, tanto più progredisce.” (Gandhi)

“Chi vuol salvare il suo tempo, non fa neppure una sola cosa inutile.” (Gandhi)

“Finché non c’è armonia tra corpo, mente ed anima, nulla riesce bene.” (Gandhi)

“La musica non sgorga solo dalla gola. Hanno la loro musica anche la mente e i sensi e il cuore.” (Gandhi)

“Più potente di qualsiasi parola è un pensiero puro.” (Gandhi)

“Prima o poi, ciò che abbiamo nel cuore si manifesta anche all’esterno.” (Gandhi)

“Un saggio ha affermato che solo nel silenzio ci prepariamo alla realizzazione personale. E la nostra vita futura sarà intonata alla realtà profonda.” (Gandhi)

“Lo stesso saggio dice che dalla pace del cuore nasce una forza profonda che non viene mai meno.” (Gandhi)

“Scopro ogni giorno di più l’importanza del silenzio. Il silenzio è necessario…

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MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020 alle ORE 21 VIDEOCONFERENZA in DIRETTA STREAMING da TERZELLI sul tema "IL POPOLO CHE CAMMINAVA NELLE TENEBRE VIDE UNA GRANDE LUCE". I grandi ribaltamenti della storia, quando l'oscurità è solo l'ombra della luce (Is 9,1; Mt 4,12-23).

Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce…

AMICI della TERRADELSANTO

A cura de La Parrocchia dell’Invisibile

Il brano e video consigliato è “Credo” di Giorgia. A cura di Sauro Secci

Come vedere la diretta. Collegati sul canale di Youtube “Eremitapercaso” oppure al sito www.terradelsanto.it e clicca in alto a destra su “LIVE” dalle ore 21 alle 22 del martedì, poi clicca sulla freccia play del video e inizia a seguire la diretta.

NEWCHAT:Per condividere le tue impressioni oporre delle domande entra nel canale di YOUTUBE “EREMITAPERCASO” e scrivi un messaggio sulla CHAT dedicata che si trova a destra del video (solo durante la diretta).Il numeroWhatsAppdi Luca e le altre chat sono disattivate. Puoiiscrivertial canale per essere avvisato/a ogni volta che inizia una diretta o viene pubblicatoun nuovo video.

Potrai rivedere la videoconferenza in differita o scaricarla nei giorni successivi come audio o come testo scritto. La troverai nel sito www.terradelsanto.it nel box in basso…

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Vivi ogni tua stagione con gioia.


Romena, concerto di Simone Cristicchi – “Lo chiederemo agli alberi”

giro bloggando ...

Ieri, parlando con un amico che è insoddisfatto della sua vita a tal punto che pensa di farla finita ho raccontato questa storiella:

Un uomo aveva quattro figli. Egli desiderava che i suoi figli imparassero a non giudicare le cose in fretta, per questo, invitò ognuno di loro a fare un viaggio, per osservare un albero, che era piantato in un luogo lontano. Il primo figlio andò là in Inverno, il secondo in Primavera, il terzo in Estate, e il quarto, in Autunno. Quando l’ultimo rientrò, li riunì, e chiese loro di descrivere quello che avevano visto.

Il primo figlio disse che l’albero era brutto, torto e piegato.

Il secondo figlio disse invece che l’albero era ricoperto di gemme verdi e promesse di vita.

Il terzo figlio era in disaccordo; disse che era coperto di fiori, che avevano un profumo tanto dolce, ed erano tanto belli da fargli dire che…

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UN UOMO… AVANTI”.

Guarda avanti per seguire non dei maestri, ma una via di liberazione e rinascita

(Gv 1,29-34)

videoconferenza A cura de La Parrocchia dell’Invisibile

Il brano e video consigliato è il provocatorio “Ecco l’agnello di Dio

di Francesco De Gregori. A cura di Sauro Secci. 

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

NUOVE VIDEOCONFERENZE, Terzelli, vangelo domenicale, Luca Buccheri, Parrocchia dell'Invisibile

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