DOMENICA 28 NOVEMBRE I Domenica di Avvento: COMMENTO AL VANGELO DI LUIGI VERDI

Giorgio Bonati

27 novembre 2016

‘Se non ora quando’ potrebbe essere l’espressione di Isaia, di Paolo, di Gesù all’inizio di questo nuovo mettersi in cammino vicendevole tra noi e Dio.

Ci vuole un vestito apposta, un vestito che sprigioni luce. Lasciamo da parte per un po’ lamenti, piagnistei sui questi tempi. Basta piangersi addosso. Poniamo gesti che gettino semi per il futuro. Semi di luce. Germoglieranno.

Ogni giorno al risveglio decidiamo che abito indossare: fermati un istante e decidi anche che vestito metterai ai tuoi occhi: di luce o di buio, colorato o grigio.

In alcune sacrestie c’è questa scritta: celebra la messa come fosse la prima, l’ultima e l’unica: sarebbe da mettere questa scritta sullo specchio del lavandino dove ti lavi ogni mattino: vivi questa giornata come se fosse la prima, l’ultima, l’unica! O adesso o mai più!

Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.

Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.

Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.

Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere guerriero della luce.

Ogni guerriero della luce ha mancato ai suoi doveri spirituali.

Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.

Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore.

Paulo Coelho

L’avvento forse è un tempo per sognare qualcosa di nuovo, per decidere di vivere nella luce:

insieme?

https://youtu.be/bcCgkq0WUwk

Torniamo a vigilare su ogni moto della fantasia, su ogni nuovo slancio di coraggio, su ogni accenno di libertà che si risveglia dentro di noi, su ogni inizio di generosità.

LUIGI VERDI

www.romena.it/


Paolo Curtaz

MARTEDÌ 30 NOVEMBRE ORE 21 NUOVO CICLO DI VIDEOCONFERENZE SUL VANGELO NEL QUOTIDIANO dal titolo “ANDREA, IL PESCATORE DAI PIEDI BELLI”

MARTEDÌ 30 NOVEMBRE ORE 21 NUOVO CICLO DI VIDEOCONFERENZE SUL VANGELO NEL QUOTIDIANO dal titolo “ANDREA, IL PESCATORE DAI PIEDI BELLI” (Mt 4,18-22; Rm 10,9-18) e PRATICA DI RESPIRO E SILENZIO

di saurosecci

Il santo cercatore di D-o, che portò Gesù al fratello Simon Pietro. A cura della Parrocchia dell’Invisibile.

Il brano e video musicale consigliato è di Pierangelo Bertoli e Fiorella Mannoia “Pescatore“. A cura di Sauro Secci.

“IL GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA”

MARTEDÌ 23 NOVEMBRE ORE 21 NUOVO CICLO DI VIDEOCONFERENZE SUL VANGELO NEL QUOTIDIANO dal titolo “IL GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA” (Lc 21,5-11; Dn 2,31-45) e PRATICA DI RESPIRO E SILENZIO.

Il “Sistema” che poggia sul potere prima o poi crolla. Solo l’amore vince.


Il brano e video musicale consigliato è di Angelo Branduardi “Il Cantico delle creature” dall’album “l’infinitamente piccolo”. A cura di Sauro Secci.

TERRA DEL SANTO A cura della Parrocchia dell’Invisibile.

E resta il grano…

….feat. Neri Marcorè

Abbiamo bisogno di contadini,

di poeti, gente che sa fare il pane,

che ama gli alberi e riconosce il vento.

Più che l’anno della crescita,

ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.

Attenzione a chi cade, al sole che nasce

e che muore, ai ragazzi che crescono,

attenzione anche a un semplice lampione, a un muro scrostato.

Oggi essere rivoluzionari significa togliere

più che aggiungere, rallentare più che accelerare,

significa dare valore al silenzio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza.

-Franco Arminio-

Fraternità di Romena – Vieni, chiunque tu sia… LA VIA DELL’ALBA “ALZATI”: CON ACHILLE ROSSI

Auditorium di Romena

Secondo appuntamento del ciclo di incontri verso il Natale che alternerà momenti in presenza e online. Un cammino ispirato al percorso realizzato all’eremo di Coltriciano (nei pressi di Romena) che, con parole semplici, vuole aiutarci ad abitare questi mesi difficili e a prepararci al futuro.

Domenica 21 novembre alle ore 15.00, saremo guidati sulla parola “alzati” da Achille Rossi che sarà introdotto da Pier Luigi Ricci. Prete, ma anche studioso, e ancora di più educatore, Achille Rossi conduce da cinquant’anni un’originale esperienza di doposcuola sullo stile di don Milani a Riosecco, nel comune di Città di Castello (Pg). Ha quindi accompagnato e continua a accompagnare generazioni di adolescenti nel loro cammino di formazione e di crescita.

Laureato in filosofia e teologia, Don Achille è anche il più grande esperto italiano del pensiero del filosofo francese Maurice Bellet (del quale ha contribuito a tradurre in italiano svariate opere), nonché uno dei maggiori esperti del pensiero di Raimon Panikkar (di recente gli ha dedicato il libro “Raimon Panikkare uomo plurale”).
Responsabile della casa editrice “L’altrapagina”, è autore di numerosi libri, l’ultimo dei quali è “Camminare insieme”, il racconto dell’esperienza educativa di Riosecco.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, previa esibizione di green pass, nel rispetto della normativa Covid.

Seguirà la Messa alle ore 16,30 circa.
— Leggi su www.romena.it/

#buongiornoromena

Crediamo nel mistero

di una nuova possibilità,

diamo fiducia alla vita

che avanza

piena di anni aperti

e guardiamo questo mondo

traboccante di grazia.

Se avremo fiducia

i giorno se ne staranno

qui con noi

finché l’alba sorgerà

e renderà il nostro cuore

capace di trovare riposo

nel canto di un’allodola

nella notte.

Luigi Verdi

Poesia da Pina

Non sciupiamo la tenerezza
Lasciamoci incontrare dai sorrisi
seguite il battito del vostro cuore
dove sono custodite le parole più vere.
Siate poeti dell’anima
creatori di bellezza.

Non sciupiamo la bellezza
degli sguardi carezze dolci
posate sul cuore.
Amate la vita ed ogni piccolo germoglio di bene.

Non sciupiamo nessuna lacrima
Che hanno bagnato le nostre ferite
guarendole
Lasciatevi inebriare
dal profumo delle stelle.

Non sciupiamo nessun respiro
siate scintille di vento
rivoluzionari ribelli dell’amore
la vita vi sorprenderà.

Pina

DOMENICA 21 NOVEMBRE riflessione di Francesco Fiorillo

La storia ci insegna che non c’è fine all’orrore, la vita ci insegna che vale solo l’amore.
Gesù è il re dell’amore, del donarsi fino alla fine, nonostante tutto.
Le domande di Pilato ci rivelano che Gesù è re se lo scegliamo personalmente, lui non si impone re della tua vita, si propone come via, vita e verità per le tue decisioni. Ogni volta che mi trovo in difficoltà, in tensione o davanti ad una scelta complicata, la domanda semplice che mi faccio è: Gesù che avrebbe fatto al posto mio? Cosa avrebbe detto?

Il crocifisso di Romena

romenaccoglienza.it

http://www.romena.it

#buongiornoromena

Crediamo nel mistero

di una nuova possibilità,

diamo fiducia alla vita

che avanza

piena di anni aperti

e guardiamo questo mondo

traboccante di grazia.

Se avremo fiducia

i giorno se ne staranno

qui con noi

finché l’alba sorgerà

e renderà il nostro cuore

capace di trovare riposo

nel canto di un’allodola

nella notte.

Luigi Verdi

Uno stesso miracolo…di Franco Arminio

Poesia scritta a Romena il 18 luglio 2021

Non fare polemiche. Adesso non serve più. Prendi il tuo patire e mettilo al vento, portalo alla luce, alle pietre. È strano ostinarsi a parlare con gli uomini quando ogni giorno possiamo parlare con Dio, essendo noi mente e materia ed essendo Dio la stessa cosa. Forse c’è un centro del respiro di cui ogni ognuno di noi è la periferia, e c’è un chiesa dello sguardo più che un Dio onnipotente. Dunque, l’errore è pensare un dentro e un fuori un alto e basso, l’errore è aver fatto della vita un catalogo delle separazioni. Per fortuna ora apprendiamo che una foresta è un mormorio, che nessuno di noi è Dio, ma ognuno di noi è una diceria del divino, una crepa del niente.
Questo è il giardino in cui camminare insieme.
Nessuno ci può oscurare, nessuno ci può tenere chiusi in un angolo se innalziamo il piano della vita, se lo portiamo alla semplice evidenza che siamo fratelli di uno stesso miracolo.

#francoarminio#poesía

⛩💌⛩

Giorgio Bonati
11 novembre 2019

Con questa meraviglia di parole di Pessoa iniziavo la messa ieri sera:
“Di tutto restano tre cose:
la certezza che stiamo sempre iniziando,
la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione, un nuovo cammino,
della caduta, un passo di danza,
della paura, una scala,
del sogno, un ponte,
del bisogno, un incontro”.
Una per una queste righe è da leggere e rileggere, abitarle ed abbracciarle, e provare a viverle.
E’ la parola ‘interruzione’ quella che più mi affascina, come a immaginare la vita un lungo percorso fatto di terra e di cielo, di ora e di poi, solo e sempre come un tutt’uno, come se terra e cielo siano solo vita, una sola vita.
E’ così che quelli che sono già nel persempre posso sentirli vicini, perché vivono solo in un’altra dimensione, e sono loro che continuano ad accompagnarmi molto più di quanto possa immaginare.
Poi apro la mia agenda e anche stamane una frase di Pessoa: “anche la tua assenza è una cosa che sta con me”, e sorrido, come se pagine di carta siano capaci di parlarmi e di accarezzare i miei pensieri.
E pure il primo messaggio che mi giunge è di un’amica che oggi ricorda due anni da che “mio figlio ha lasciato questa terra, solo con il corpo, mi scrive, perché lo sente così vicino e mi da forza”.
Cielo e terra sono davvero così vicini che si toccano, che possiamo toccarli ogni volta che vogliamo, che lo desideriamo!