Due strade divergevano in un bosco d’autunno e dispiaciuto di non poterle percorrere entrambe…

Risultati immagini per Va' dove ti porta il cuore...

Va’ dove ti porta il cuore… 

By  leggoerifletto

Due strade – Robert Frost

Due strade divergevano in un bosco d’autunno

e dispiaciuto di non poterle percorrerle entrambe,
essendo un solo viaggiatore, a lungo indugiai
fissandone una, più lontano che potevo
fin dove si perdeva tra i cespugli.
Poi presi l’altra, che era buona ugualmente
e aveva forse l’aspetto migliore
perchè era erbosa e meno calpestata
sebbene il passaggio le avesse rese quasi uguali.
Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito
oh, mi riservai la prima per un altro giorno
anche se, sapendo che una strada conduce verso un’altra,
dubitavo che sarei mai tornato indietro.
Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra molti anni:
due strade divergevano in un bosco ed io…
io presi la meno battuta,
e questo ha fatto tutta la differenza.

– Robert Frost – 

«Quando la strada alle tue spalle è più lunga di quella che hai davanti, vedi una cosa che non avevi mai visto prima: la via che hai percorso non era dritta ma piena di bivi, ad ogni passo c’era una freccia che indicava una direzione diversa; da lì si dipartiva un viottolo, da là una stradina erbosa che si perdeva nei boschi. 

Qualcuna di queste deviazioni l’hai imboccata senza accorgertene, qualcun’altra non l’avevi neanche vista; quelle che hai trascurato non sai dove ti avrebbero condotto, se in un posto migliore o peggiore; non lo sai ma ugualmente provi rimpianto. 

Potevi fare una cosa e non l’hai fatta, sei tornato indietro invece di andare avanti. 

Il gioco dell’oca, te lo ricordi? La vita procede pressappoco allo stesso modo. Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle o non viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino.»

– Susanna Tamaro – 

da: “Va’ dove ti porta il cuore”, Baldini & Castoldi, 1994

Preghiera del contadino durante il giorno

“Ricordami, Padre, che questa terra tu me l’hai prestata per conservarla con rispetto e nutrirmene con saggezza.
Per leggervi le tue leggi, scoprirvi i tuo volere e operare assieme a te, così come lo sapevano i padri.
Quando sfrondo gli alberi e taglio il bosco trattieni l’appetito delle mie braccia.
Che alla fustaia originale, guardiana della vita, io lasci sempre il suo giusto posto, tra i campi e i prati dove corre la siepe viva.
Ricordami che dopo aver preso occorre rendere.
Che devo darle nutrimento e lasciarla riposare.
Che il maggese, le spighe, le radici debbono avvicendarsi su di essa come le stagioni si avvicendano nel cielo.
Ricordami che non esiste erba cattiva, né bestia nociva. Che tutto ha un suo posto sotto il tuo sguardo, e non conviene cambiare troppo, anche se viene meno il mio profitto.
Ricordami i miei avi che vivono nel frutteto e al fondo di questi solchi.
In buon ordine e ben sano essi mi hanno lasciato tutto.
Ricordami i figli dei miei figli.
Per loro debbo piantare e tutto in buon ordine e ben sano a loro debbo lasciare”.

– Lanza del Vasto – 


Buona giornata a tutti. 🙂 www.leggoerifletto.it

ribloggato da  leggoerifletto

By anothersea.wordpress.com
Voglio amarti adesso Prima che le luci spengano negli occhi la loro evanescenza Prima che l’inquieto fiume trasbordi e ammagli del tutto il cuore Prima che la pioggia tocchi la sabbia e sparisca come spariscono le urla nel deserto Prima che ogni lacrima abbia la sua croce. Voglio vedere il tuo respiro fermarsi Voglio dormirti dentro e sognarti Volare sulla tua immacolata pelle e sbottonarti l’ultimo pudore Fuggire dal mondo e dal suo rumore Prima che gli inverni senza luce gelino le labbra prima dei baci Prima che il vento trovi spifferi in cui fischiare e mi distragga dal frumento dei tuoi occhi che diventi pane ogni giorno per sfamarmi Prima che il mare copra le nostre impronte o un gabbiano si stacchi dal tramonto o che i gigli diventino vermigli.

Bramante

Così, la vita va avanti… Forse mi farà inciampare,mi  farà male, ma anche da lì, posso ripartire per essere felice …

” per averti incontrato… “


—•ღ•—

 

L’ultimo  Pellerossa. 

“Bury my heart at Wounded Knee”

giro blogando nel Web...


Little Big Horn (1876)-Wounded Knee (1890). Tra questi due momenti storici si sviluppa la vicenda che vede protagonisti tre personaggi realmente esistiti. Charles Eastman (un tempo Ohiyesa) è un giovane Sioux che è stato affidato alle cure dei bianchi americani divenendo medico. Toro Seduto è l’ultimo dei capi indiani a cedere alla supremazia dei bianchi finendo con l’entrare nel circo di Buffalo Bill per poi venire ucciso dai cavalleggeri. Il senatore Henry Dawes si adopera in favore dell’integrazione dei nativi americani ma le sue buone intenzioni finiscono con lo scontrarsi con l’avidità dell’establishment statunitense.

E’ su questi tre perni ( con in più la figura, anch’essa storicamente esistita, di Elaine Goodale che divenne sposa di Eastman e ne abbracciò la causa di riscatto del proprio popolo) che si articola la narrazione. Perché Yves Simoneau non ripete il già detto e universalmente noto sulle vicende storiche che assestarono il colpo finale…

View original post 267 altre parole

Palle di Natale (Smile! It’s Christmas Day)

Palle di Natale (Smile! It’s Christmas Day)

è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de “Il Progetto Giovani” (sito: http://www.ilprogettogiovani.it, pagina facebook:https://www.facebook.com/ilprogettogi…) della Pediatria Oncologica della FONDAZIONE IRCCS – ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI di Milano (http://www.istitutotumori.mi.it), con la collaborazione di Stefano Signoroni, Giacomo Ruggeri, Tommaso Ruggeri, Jacopo Sarno, Andrea Vigentini, Marco Scipione e Massimiliano Paganin Coordinamento artistico/musicale di STEFANO SIGNORONI (sito: http://www.stefanosignoroni.com, pagina facebook: https://www.facebook.com/stefanosigno…)

ACQUISTA LA CANZONE su iTunes e sostieni la RICERCA MEDICA ONCOLOGICA:https://itunes.apple.com/it/album/pal…

Progetto sostenuto dall’Associazione BIANCA GARAVAGLIA ONLUS
(http://www.abianca.org)

Registrato e mixato da Federico Slaviero (CloverThree Studio – Milano)
Si ringrazia il M° Nicolò Fragile per il mastering (Hit Factory Studio – Milano)

CREDITI VIDEO:
Regia: Jacopo Sarno
Executive producer: Paolo Cartago
D.O.P. e Colorist: Francesco Marullo
Direttore di produzione: Ernesto Giuntini
Scenografia: Marco Monti
Montaggio: Filippo Lorenzi

TESTO:
Natale ha senso se tu sei con me
la festa è pronta e sai che c’è
che non mi perdo neanche un attimo
se siamo qui e non è un film
niente può dividerci

E’ un’occasione per rinascere
qualcosa che ti cambierà
e questa voglia di sorridere
che non mi passa, è un sogno in tasca
è l’universo in una stanza 

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want for Christmas is your smile!

Natale insieme con chi resterà
accanto a me, nell’anima
la nostra stella che ci illumina
sarai tu la mia risposta, ricomincio con più forza

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want for Christmas is your smile!

“Il ragazzo della stanza 13 pensa
Che le feste sono vicine e sua madre riempire la dispensa
E riflette sul regalo che già si trova davanti
Chiuso com’è nella scatola dei desideranti.
Vorrebbe la normalità di ogni anno, la consuetudine
Ma si tratta di un giudice che condanna all’abitudine
La vera norma è la forma che diamo noi, nessuno dorma d’ora in poi,
perché partono le musiche.
Passami il tubo della flebo per fare gli addobbi,
le lucine non servono bastano i tuoi occhi
che illuminati di speranze illuminano le stanze
e nei globuli bianchi vedono la neve a fiocchi.
Dunque il ragazzo scarta il nastro di cerotti e bende
Altrimenti poi il Natale chi ce lo difende!
Dentro la scatola un biglietto che invita a recarsi dagli amici in sala
d’affetto e infine lascia detto:
‘Ci vediamo in pediatria e condividiamo la magia’
Firmato l’Istituto del Natale, speciale”

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
In spite of everything it’s Christmas Day
(a very merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want is Christmas… and Christmas is your smile!
(P) e (C) Il Progetto Giovani della Pediatria INT/Associazione Bianca Garavaglia Onlus

La bellezza cura l’anima.


🌸La bellezza ci deve toccare, ci deve prendere, non serve misurare, valutare, ipotizzare. La bellezza esiste nel momento in cui produce effetto su di noi. Entra nel gioco delle relazioni, le profuma della sua presenza. Non è un rimedio diretto verso una delle ferite o delle angosce che ci portiamo dentro, ma agisce su tutte, perché cura l’Anima💞💞💞

>>> La_piccola_Bellezza.pdf

continua …www.romena.it


Romena N. 5 La piccola bellezza


Sala del mandorlo a Romena 

  www.romena.itUn’intera parete della sala è occupata dalla riproduzione del celebre dipinto di Van Gogh, il mandorlo, e le altre pareti da un gioco di ombre e di rimandi: l’effetto è di sentirsi abbracciati da questo dipinto.

La piccola Bellezza

Sir David Attenborough lancia ora l’allarme: «La plastica sta distruggendo gli oceani»

>>> www.ilmessaggero.it

Plastica-negli-oceani-i-5-Paesi-che-ammorbano-il-mondo-2

Plastica negli oceani: i 5 Paesi che ammorbano il mondo

>>> plastica-oceani-paesi-mondo


oceani,inquinamento,pesci

Una busta di plastica galleggia al largo della costa di Palau Bunaken, Indonesia.
Fotografia di Paul Kennedy, Getty 

>>> La prima mappa della spazzatura oceanica

Nei mari galleggiano milioni di rifiuti di plastica, ma secondo gli esperti dovrebbero essere di più. Che fine hanno fatto?

di Laura Parker

Fonte >>> www.nationalgeographic.it/ambiente

Risultati immagini per Presenza di plastica negli oceani è enorme
Pacific Trash Vortex
>>Plastica negli oceani

 

La prima tappa, quella dell’UMILTA’

http://www.tv2000.it/siamonoi/

PREGHIERA
Donami l’umiltà di togliermi le scarpe,
far volare più lente le mie ali,
spendere meno parole
per illuminare silenziosamente
i solchi già aperti del quotidiano
e far rinascere piccoli germogli.

Così ricorderò che una canzone
interrotta dall’emozione,
un pennello sospeso nell’aria,
hanno il valore
di un profondo inchino
fino al principio della vita.

banner umilta

1. Umiltà

Prima tappa della Via della Resurrezione

leggiamolabibbia.blogspot.it

LeggiAmo la Bibbia


La Via della Resurrezione della Fraternità di Romena con le sue 8 tappe corrispondenti ad altrettante parole chiave a Siamo Noi (TV2000). Ieri 10 ottobre la prima tappa, quella dell’UMILTA‘, con la bellissima intervista di Gabriella Facondo a Don Gigi Verdi.Prossimo appuntamento il 14 novembre dalle 13:50 su TV2000 a Siamo Noi con la seconda parola chiave “LA FIDUCIA”
Per vedere la puntata Umiltà del 10 Ottobre 2017 clicca qui.

Per chi se la fosse persa….

Con Don Luigi Verdi della comunità di Romena affronteremo la prima delle tappe del percorso verso la rinascita scoprendo cosa vuol dire e come si esercita nella vita, l’Umiltà. Don Luigi ha cominciato il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio. Nel 1991, dopo una profonda crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter realizzare…

View original post 67 altre parole