Compagni di viaggio…

www.romena.it/

LA FRATERNITÀ DI ROMENA

Comincia da casa nostra, da Romena, un viaggio di due settimane che ogni giorno …

Compagni di viaggio

In questo piccolo spazio vorrei che ogni uomo si sentisse a casa sua e, libero da costrizioni, potesse raggiungere la conoscenza di se stesso e incamminarsi nella sua strada forte e fiducioso. Vorrei che fosse una sosta di pace, di riflessione per ogni viandante che vi giunge, un posto dove l’ideale diventa realtà e dove la gioia è il frutto spontaneo. GIOVANNI VANNUCCI www.romena.it/la-fraternita/

www.romena.it/la-fraternita

Ad Arezzo il braccialetto che tiene collegato l’isolato Covid con il medico

La Asl Toscana Sud est è la prima in Italia ad attivare ad Arezzo il sistema di controllo a distanza grazie allo smartphone. I parametri vengono comunicati all’Usca, al 118 e ai medici…

Ad Arezzo il braccialetto che tiene collegato l’isolato Covid

iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2020/11/18

Apparentemente è solo un braccialetto. Ma in realtà è un collegamento, attivo 24 ore su 24, tra la persona positiva al Covid isolato a casa e i medici. Grazie allo smartphone, trasmette ogni 5 minuti alcuni parametri essenziali per monitorare la sua salute: ossigenazione, frequenza cardiaca, indice di qualità del segnale della saturimetria e temperatura corporea. Li trasmette al 118 e all’Usca di riferimento. Può essere inviato anche ad altri medici di riferimento del paziente. Il progetto del 118 di Arezzo è il primo in Italia e tra i primi in Europa e presto verrà diffuso anche alle altre aree provinciali dell’Asl Tse….

valdarnopost.it/news/covid-19-arriva-il-braccialetto-che-tiene-collegato-con-il-medico-chi-e-in-isolamento-domiciliare

🍁🍂Domenica 22/11/20 🍂🍁Don Luigi Verdi da Romena

youtu.be/ygKMkqYa4q8

22 NOVEMBRE 2020

INTRODUZIONE AL VANGELO

di don Luigi Verdi

Se sono cristiano, è perché racconta un rapporto tra una madre e un figlio simile a quello con mia madre da piccolo e racconta la dignità nel dolore, simile a quello che mio padre aveva prima di morire dentro la malattia. Io amo la dignità delle persone. Pochi la manifestano questa dignità nelle piccole cose: ci sono dei poveri che sotto un manto di stenti sono dei re, dei malati che sono dei signori e stanno diritti in piedi con grande dignità. Lasciamo un po’ di silenzio, perché ritroviamo tutta la nostra dignità dentro la nostra fragilità.

Luigi Verdi

www.romena.it

Era una delle persone più conosciute e amate di Romena. Lo era per la sua presenza attenta e delicata, per la sua disponibilità continua e gratuita, per la sua simpatia napoletana.
Mimma Porzio si era trasferita in Casentino da più di venti anni, Romena era stata per lei e per il marito Ercole il rifugio dal dolore a anche lo spazio di un nuovo inizio dopo la scomparsa della figlia Bianca. Da allora non si era persa un passaggio del nostro cammino e sempre aveva dato il suo aiuto concreto, il suo sostegno, il suo entusiasmo.
Abbracciamo fortissimo il caro Ercole, le figlie Giulia e Sara, gli amatissimi nipoti, e dedichiamo a Mimma un pensiero della sua cara amica Maria Teresa Abignente

www.romena.it/notizie/ciao-mimma/

CIAO MIMMA!

…Ora la metà è raggiunta e dinnanzi a me li spettacolo più bello. fra Giorgio
www.romena.it/notizie/ciao-mimma

Era una delle persone più conosciute e amate di Romena. Lo era per la sua presenza attenta e delicata, per la sua disponibilità continua e gratuita, per la sua simpatia napoletana.
Mimma Porzio si era trasferita in Casentino da più di venti anni, Romena era stata per lei e per il marito Ercole il rifugio dal dolore a anche lo spazio di un nuovo inizio dopo la scomparsa della figlia Bianca. Da allora non si era persa un passaggio del nostro cammino e sempre aveva dato il suo aiuto concreto, il suo sostegno, il suo entusiasmo.
Abbracciamo fortissimo il caro Ercole, le figlie Giulia e Sara, gli amatissimi nipoti, e dedichiamo a Mimma un pensiero della sua cara amica Maria Teresa Abignente:

“Ti sarai guardata intorno per cercare, tra i tanti, gli occhi di Bianca. E il tuo cuore di mamma sarà sobbalzato. E sarà stata gioia pura. In questa gioia, in questa luce che profuma di casa e di grembo materno facciamo pace con la tua morte.
Troppo poco il tempo per abituarci al pensiero di lasciarti andare e poi, quando muore un’amica, è come perdere un pezzo: un pezzo di storia, o di cuore. Come se il mare si fosse improvvisamente trasformato in pozzanghera e il cielo con le sue stelle in un barattolo vuoto. Tutto sembra più piccolo, più stretto, più angusto.
Ma il tuo passo deciso, il tuo sguardo impertinente, il tuo sorriso ironico ci raccontano ancora di quanto grande possa essere la forza di un dolore trasformato in pane, di uno strappo mutato in filo. Il filo che tessevi al tuo telaio come quello che cercavi negli altri che incontravi.
Chissà se lassù ti lasceranno intrecciare trama e ordito, chissà se ci sono i telai. Di sicuro però ci saranno tanti fili, dei colori più belli, di quelli che qua neanche possiamo immaginare: tu prendine uno, quello che ti unisce a noi, il più colorato e sbarazzino. Non lasciarlo andare, non fartelo scappare, ma fanne un tessuto forte e resistente, che neanche la morte possa strappare.
Ciao Mimma!”

Romena

Ti sarai guardata intorno per cercare, tra i tanti, gli occhi di Bianca. E il tuo cuore di mamma sarà sobbalzato. E sarà stata gioia pura. In questa gioia, in questa luce che profuma di casa e di grembo materno…

A Giulia un gradissimo abbraccio da Giuliano
💜🌿🌹🌿🌹🌿🌹💜

Foglie gialle…

…L’autunno mi racconta una canzone tutta colori appariscenti spentie mi sorprende il mormorio del ventoche soffia e va nei viali del pensiero.

Vagano mie parole come fogliesenza sapere se un addio le accogliecosì l’anima mia invano attendealla prossima svolta d’incontrarti... Rainer Maria Rilke

2020/10/30/autunno Le foglie cadono, cadono da lontano… E ogni notte pesante cade la terra dagli astri nella solitudine. …

>>> Foglie gialle
www.romena.it

Pensa che si muore…

pensa-che-si-muore

e che prima di morire tutti hanno diritto
a un attimo di bene.
Ascolta con clemenza.
Guarda con ammirazione le volpi,
le poiane, il vento, il grano.
Impara a chinarti su un mendicante,
coltiva il tuo rigore e lotta
fino a rimanere senza fiato.
Non limitarti a galleggiare,
scendi verso il fondo
anche a rischio di annegare.
Sorridi di questa umanità
che si aggroviglia su se stessa.
Cedi la strada agli alber
i 
 FRANCO ARMINIO
Franco Arminio

inervidellarpa.blogspot.com/2017

Cedi la strada agli alberi

Poesie d’amore e di terra

franco-arminio

Don Gigi da Romena commento al Vangelo delle dodici vergini …

L’Audio della messa da Romena

PREGHIERA DALLA

MESSA DI ROMENA

del 8 Novembre 2020

La preghiera è per i piccoli. Questo Dio delle piccole cose, questo Dio che ama ciò che è piccolo, la più piccola città dove nasce il più nascosto degli uomini.

E allora la preghiera è questa:

Tu accogli la luce

della candela che i

piccoli accendono

all’alba e alla sera,

che all’aurora gridano

chiedendo in prestito

le tue ali e trovare

riposo.

Tu accogli oh Dio la

lotta dei piccoli, la loro

ricerca di pace mille

volte sognata e attesa

non senza tremore.

Quegli anni duri di

pazienza, quegli anni

duri di fedeltà, per

poter fare della vita

una luce.

Tu ti riveli ai piccoli,

che fanno di ogni

ombra una freccia di

luce, che si aprono

come fiore del mattino.

Io temo oh Dio gli

uomini e le fedi;

quella dei saggi, degli

intelligenti, che non

provano neanche un

istante a stare nel

presente, a respirarje

come i piccoli nel

giardino di Dio.

Amen


Dentro la tasca di un qualunque mattino…

Donaci, Signore,

grandi ali per volare

e piedi forti per camminare.

Donaci un cuore grande

che assomigli al tuo

e sia capace di contenere l’universo.

Donaci anche mani

belle, tenere, delicate,

pronte a toccare e a curare le ferite del mondo

e ad accarezzare i volti e i cuori.

La nostra vita non sia

mai fine se stessa,

ma abbia in sé il segno dell’eterno,

di ciò che non finisce

perché è prezioso ai tuoi occhi.

E mentre ci chiami a

camminare e a volare,

insegnaci ad amare davvero.

Ad impegnarci a fondo

per rendere più bella la terra,

e più felice chi ci sta accanto.

Donaci il gusto di vivere

per dar più colore al mondo,

alle sue speranze e ai suoi sogni,

se sono anche i tuoi, Signore.

E grazie perché,

avendoci fatti simili a te,

ci dai la certezza che

anche noi, con te,

possiamo fare grandi cose!

L. Verdi

Risorgi, ora che la paura domina la speranza. Risorgi e donaci parole coraggiose e spighe di calore, affinché questa generazione spezzi le catene. Risorgi e donaci pace nei cuori non più abitati dalla gioia, tu che ci accogli senza soffocare il nostro grido. Risorgi e donaci la pazienza, unica cura, quando il male è scaltro. Risorgi e donaci occhi lacrimanti di stupore. Risorgi, silenzioso, a riempire la casa di luce.

7- “Le poche che contano”: incontro con Francesco Pannofino e Cecilia Dazzi

Cecilia Dazzi
Cecilia Dazzi è una nota attrice italiana. Ha recitato in decine di film da “La Famiglia” a “Il Caimano”, da “Habemus Papam” a “Bianca come il latte e rossa come il sangue” e in fiction di successo, da “I ragazzi del muretto” a “La Squadra” e “Amiche mie”.
Inoltre, l’attrice ha scritto i testi di alcune canzoni di successo, tra cui: “Capelli” e “Lasciarsi un giorno a Roma” di Nicolò Fabi e “Farei di tutto” di Giorgia.

Francesco Pannofino
Francesco Pannofino è un doppiatore, attore e direttore del doppiaggio italiano.
È sua la voce italiana di attori come Denzel Washington, George Clooney, Kurt Russell, Jean-Claude Van Damme, Antonio Banderas, Daniel Day-Lewis, Wesley Snipes e Philip Seymour Hoffman.
Ha recitato in numerosi film e fiction di successo, ma il grande pubblico lo associa soprattutto all’interpretazione di René Ferretti nella serie televisiva Boris.

Le poche cose che contano

https://youtu.be/_RLWyh-bEQM

Prendi il largo

Due grandi artisti come Francesco Pannofino e Cecilia Dazzi sono i protagonisti odierni del diario de “Le poche cose che contano”.
Nella trasmissione di Tv2000, condotta da Luigi Verdi e Simone Cristicchi, i due attori danno voce e anima ad alcuni capolavori della letteratura e della spiritualità.
In questa conversazione, effettuata durante le pause della registrazione,
raccontano invece sè stessi, il proprio presente, la situazione che stiamo vivendo, e lo fanno a cuore aperto, nel respiro di autenticità della pieve di Romena.

View original post

𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗩𝗜 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗡𝗧𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔

La storia di nonna Rosalia cl. 1923

È la storia di una donna tenace, guerriera, dedita alla famiglia e capace di donare Amore puro.
Una donna dai grandi silenzi in grado di dire più di mille parole, dagli sguardi che comunicavo l’immensità della sua Anima.
Con gratitudine e Amore ho la fortuna di essere stata vicino a lei per 44 anni della mia vita.
Quando ero piccola è stata come la mia seconda mamma, mi ha accudita con grazia e amore, mi ha insegnato i valori della famiglia e del rispetto, mi ha insegnato l’Amore.
In questi ultimi anni ho ricambiato tutto il bene immenso che lei mi ha donato, abbiamo parlato tanto, abbiamo scherzato come noi sapevamo fare, ho visto il suo corpicino cambiare dalle prove che la vita le ha sottoposto.
Nonostante tutto, mai un lamento e una grinta che un ventenne se la sogna.
In questi ultimi sette giorni, il suo tempo era agli sgoccioli.
Sempre fianco a fianco… quanto hanno parlato le nostre anime nel silenzio colmo di Amore e quanto mi hai insegnato!
È stato un onore e un privilegio essere stata con te nel momento del ritorno a Casa.
Si felice e sorridi che la tua nuova Vita inizia ora!
Ciao Nonnina mia ❤️🙏Chiara
www.facebook.com

“E ricordati , io ci sarò. Ci sono su nell’aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.” ❤️ Tiziano Terzani
🦋Buon 💎viaggio 🌹Rosalia 🌹dai un bacio al tuo 💗Arduino🌟
🙏🏻Ciao 🦋a 💎tutti 🌻bisnonna Rosi🌹

Tanti Auguri alla nostra ’Orsa Maggiore’

🙏🏻Grazie di averci bagnato gli occhi perché potessimo continuare a sentire il vento.

🙏🏻Grazie per averci tenuto le orecchie aperte con le vostre domande infinite…

Sappi che tutte le strade, anche le più sole 
hanno un vento che le accompagna 

e che il gomitolo, forse 
non ha voluto diventar maglione 

che preferisco non imparare la rotta

per ricordarmi il mare 

🎈30🎈tanti 🌹auguri🦋a💎te💗 Giulia

🦋🎈🦋🎈🦋🎈🦋🎈

Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio. Ti auguro tempo per guardare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler


Benedizione da Romena

Possa la via crescere con te
possa il vento essere alle tue spalle
possa il sole scaldare il tuo viso
possa Dio tenerti nel palmo della Sua mano.

Prenditi tempo per amare,
perché questo è il privilegio che Dio ti dà.

Prenditi tempo per essere amabile,
perché questo è il cammino della felicità.

Prenditi tempo per ridere,
perché il sorriso è la musica dell’anima.

Prenditi tempo per amare con tenerezza,
perché la vita è troppo corta per essere egoisti.