mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino…

Se vogliamo vedere al di là della notte non possiamo provare a misurarla, possiamo solo penetrarla con la speranza e rimanere disponibili all’idea che nessuna notte sia solo notte, ma che sia anche altro.

Quando sei in crisi tutto sembra contraddire questa visione e ti rimane solo l’estremo coraggio di portare la tua mente , il tuo corpo , la tua anima a sperare contro ogni speranza. Ho sempre ritenuto ogni crisi non una rovina , ma un’occasione.

Arriveranno le parole e i segni che diverranno alba e pioggia per la nostra terra e illumineranno e disseteranno la nostra ombra.

E mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino che, nel folto del bosco, riescono sempre a indicare la strada.

Don Luigi Verdi.

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La crisi

Quando sarai stanco di amare spera, quando non ce la farai più a sperare, credi. e quando non ne potrai più di credere…vattene a dormire! (Abbè Pierre).
Ho sulla mia pelle i segni di ogni mia crisi, difficile capire che nella notte a volte si realizza l’incanto, e che nella profondità della notte che si accende la luce. 
Sperare contro ogni speranza. 
Ogni crisi non è una rovina, ma un’occasione, ma solo se restiamo fedeli e aperti, se rimaniamo terra che sogna. Arriveranno le parole e i segni e diverranno alba e pioggia. I tempi di difficoltà possono rivelarsi come una nuova nascita, una resurrezione, come ogni parto è preceduto dalle doglie. 
Mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino, che nel bosco indicano la strada. 
Dice il salmo 31: davanti a me hai aperto un varco,come il salmo 120 delle letture di oggi:Il mio aiuto viene dal Signore: Egli ha fatto cielo e terra. 
Nel profondo della notte c’è sempre una luce verso cui andiamo, o meglio, che ci viene incontro. 
Vostro.

Padre Pasquale Incoronato

Guarisci dalla tua fede anonima e fredda, impaurita ed incapace di partire❗️

LO VOGLIO

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Don Gigi

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

LO VOGLIO

Luigi Verdi della Fraternità di Romena, Arezzo

Lo voglio, guarisci
dalla tua fede fredda e anonima
impaurita e incapace di partire.

Lo voglio, guarisci
dalla prepotenza, dall’orgoglio,
da una mente chiusa e da orizzonti stretti.

Lo voglio, guarisci
dall’odio ereditato nei tuoi occhi,
dalle ferite della tua impazienza
e dall’oscuro nemico che ti corrode il cuore.

Lo voglio, guarisci
dalla paura di te stesso,
dal tuo sguardo che si difende invece di accogliere.

Che un’infinita tenerezza accompagni l’inizio dei tuoi passi.

Don Gigi

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In ogni uomo, in ogni ora del giorno vi sono come due pulsioni simultanee e opposte, una verso Dio e l’altra verso Satana.

 

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Dio e satana…

Breviario dei nostri giorni.

Ravasi

“Passi il tuo Spirito, o Signore,

come brezza primaverile che fa fiorire la vita e schiude l’amore.

Passi il tuo Spirito, come l’uragano

che scatena una forza sconosciuta e solleva le energie addormentate.

Passi il tuo Spirito nel nostro sguardo

per portarlo verso orizzonti più lontani e più vasti.

Passi il tuo Spirito sui nostri volti rattristati

per farvi riapparire il sorriso”.

Vannucci

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

VERSO DIO E VERSO SATANA

Gianfranco Ravasigiovedì 20 dicembre 2007

Aveva scritto che «la più grande astuzia del diavolo è farci credere che non esiste». Su questa scia il famoso poeta ottocentesco francese Charles Baudelaire ci ha anche proposto la considerazione sopra citata, tratta da Il mio cuore messo a nudo. Siamo di fronte a un ritratto che avrà spesso un esito negativo nella biografia e nei versi del poeta parigino: egli, infatti, si lascerà andare alla deriva nelle droghe, nell’alcol, nelle spese folli, in amori stravaganti fino a chiudere la sua vita a 46 anni nel 1867. In
quel ritratto possiamo, però, un po’ tutti rispecchiarci perché esso centra una realtà umana comune e costante: laBibbia parla delle due vie che stanno di fronte alla nostra libertà, le vie del bene e del male, del vero e del falso, del giusto e dell’ingiusto.
Non basta saper distinguere…

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DOMENICA A ROMENA

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LA DOMENICA DI ROMENA

è il giorno dell’accoglienza,

dell’incontro e della gioia condivisa.

Un giorno insieme vivendo momenti di preghiera, di riflessione e di festa.

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giro blogando nel Web...

Ogni domenica (salvo convegni o incontri speciali), Romena accoglie tanti amici e offre la possibilità di partecipare agli appuntamenti importanti che scandiscono la giornata:�- ore 11: Lode del mattino animata con canti, preghiera, meditazione e riflessione sul vangelo del giorno legato alle parole a noi care di Romena.

– ore 13.30-15: possibilità di relax e giochi anche per i bambini

– ore 15: Via della Resurrezione. Camminata meditativa lungo il sentiero di Romena stimolati dalle 8 parole che aiutano a risorgere, perchè ricominciare è come rinascere.

– ore 17: la Messa conclude la giornata

www.romena.it/attivita/la-domenica-di-romena

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Grazie alla vita …

Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato due occhi
Che quando li apro
Chiaramente vedo
Il nero e il bianco,
Chiaramente vedo il cielo alto
Brillare al fondo,
Nella moltitudine
L’uomo che amo.
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato l’udito
Così certo e chiaro
Sento notti e giorni
Grilli e canarini
Turbini martelli
E lunghi pianti di cani
E la voce tenera
Del mio amato
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato il passo
Dei miei piedi stanchi
Con loro ho attraversato
Città e pozze di fango
Lunghe spiagge vuote
Valli e poi alte montagne
E la tua casa la tua strada
Il tuo cortile
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Del mio cuore in petto
Il battito chiaro
Quando guardo il frutto
Della mente umana
Quando vedo la distanza
Tra il bene e il male
Quando guardo il fondo
Dei tuoi occhi chiari
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto
Mi ha dato il sorriso
E mi ha dato il pianto
Così io distinguo
La buona o brutta sorte
Così le sensazioni che fanno
Il mio canto
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto
Compositori: Violeta Parra Sandoval

https://youtu.be/_nVcJ8fD0KU

grazie da GiuMa

Famiglie

Le famiglie felici si assomigliano tutte;

le famiglie infelici

sono infelici ciascuna

a modo suo.

Breviario dei nostri giorni

By Ravasi

https://noncerosasenzaspine.com/2019/06/08/domenica-a-romena/

Apprezza chi ti apprezza, non perdere tempo con coloro che non hanno tempo per te.

La valigia

Un uomo morì. A un certo punto vide avvicinarsi Dio, portando con sé una valigia.

E dio disse: – Figlio, è ora di andare.

L’uomo stupito domandò: – Di già? Così presto? Avevo tanti piani.

– Mi dispiace ma è giunta la tua partenza.

– Cosa porti nella valigia? domandò l’uomo.

E Dio gli risposte: – Ciò che ti appartiene.

-Quello che mi appartiene? Porti le mie cose, i miei vestiti, i miei soldi?

Dio Rispose: -Quelle cose non ti sono mai appartenute, erano del mondo.

-Porti i miei ricordi?

– Quelli non ti sono mai appartenuti, erano del tempo.

-Porti i miei talenti?

-Quelli non ti sono mai appartenuti, erano delle circostanze.

-Porti i miei amici, i miei familiari?

-Mi dispiace, loro mai ti sono appartenuti, erano del cammino.

-Porti mia moglie e i miei figli?

-Loro non ti sono mai appartenuti, erano del cuore.

-Porti il mio corpo?

-Mai ti è appartenuto, il corpo era della polvere.

-Allora porti la mia anima?

-No, l’anima è mia.

Allora l’uomo pieno di paura scaraventò via la valigia che Dio portava con sé e aprendosi vide che era vuota.

Con una lacrima che scendeva dagli occhi, l’uomo disse: -Non ho mai avuto niente?

-Così è, ogni momento che hai vissuto è stato solo tuo. La vita è un solo momento.

Un momento solo tuo. Per questo mentre hai il tempo sfruttalo nella sua totalità.

Che nulla di quello che ti è appartenuto possa trattenerti. Vivi ora, vivi la tua vita

e non dimenticare di essere felice, è l’unica cosa che vale davvero la pena.

Le cose materiali e tutto il resto per cui hai lottato restano qui.

Apprezza chi ti apprezza, non perdere tempo con coloro che non hanno tempo per te.

www.romena.it

La benedizione di Romena

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La benedizione di Romena nasce dall’unione di una 

preghiera irlandese con una uruguayana 

Possa la via crescere con te
possa il vento essere alle tue spalle
possa il sole scaldare il tuo viso
possa Dio tenerti nel palmo della Sua mano.

Prenditi tempo per amare,
perché questo è il privilegio che Dio ti dà.

Prenditi tempo per essere amabile,
perché questo è il cammino della felicità.

Prenditi tempo per ridere,
perché il sorriso è la musica dell’anima.

Prenditi tempo per amare con tenerezza,
perché la vita è troppo corta per essere egoisti.

www.romena.it/15-news/news-da-romena/1173-la-benedizione-di-romena

Maria ed Elisabetta

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

Jacopo Robusti detto Tintoretto

31 maggio 2019

Lc 1,39-45

39In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.40Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.41Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.Elisabetta fu colmata di Spirito Santo42ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!43A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?44Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo.45E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Due donne, due future mamme, due corpi che portano in grembo due bambini, figli di una promessa e di un’attesa. Quando…

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