Affidarsi allo Spirito

Affidarsi allo Spirito significa riconoscere che in tutti i settori arriva prima di noi, lavora più di noi e meglio di noi; a noi non tocca né seminarlo, né svegliarlo, ma anzitutto riconoscerlo, accoglierlo, assecondarlo, seguirlo. Anche nel buio del nostro tempo, lo Spirito c’è e non si è mai perso d’animo: al contrario sorride, danza, penetra, investe, avvolge, arriva là dove mai avremmo immaginato…

🙏🏻Carlo Maria Martini

DALLA MESSA DEL 6 OTTOBRE

Credo che ormai ci siamo resi tutti conto che si vive in un modo stupido, almeno il modo di campare è stupido.

Credo che ci siamo resi conto tutti che l’inferno ci si fa da soli. L’inferno dipende da come si campa, è fatto dalle relazioni umane. Se togliessimo la morte e la malattia, si potrebbe campare davvero meglio tutti, invece di perderci, di dividerci, di lottare.

Per me è importante, come dice il Papa, andare d’accordo che vincere; noi si vuol vincere e si litiga di continuo. Sembra che tutti noi si sia fatto tre giri della terra, senza godersi nulla, quando basterebbe farne uno e guardare meglio le cose e vederle.

Credo che dovremmo smettere di offendere le piccole cose; il Vangelo ci dirà “Chi è fedele nel poco è fedele anche nel molto”. Credo che basterebbe vivere tutta la vita con una persona, per capire l’intera umanità. Capiresti come gira il mondo e noi invece si corre, si corre sempre di più; è nel nostro dna. Avete visto che il dna è fatto a forma di elicoide. Sembra sempre che debba riempire un vuoto, un vuoto che sai già che non riempirà mai. Allora mettiamo un po’ di musica e proviamo a calmarci. Facciamoci bastare questa mezz’ora insieme, facciamoci bastare questa bellezza di Pieve, facciamoci bastare questo uomo o questa donna che abbiamo, questi figli che abbiamo, iniziamo il godere dei dettagli del poco, di quello che ci s’ha davanti.

don Luigi Verdi

Bisogna essere forti per poter essere infinitamente dolci ed essere saggi per permettersi d’essere folli.

Romena Ferragosto 2015

Mi piacciono le persone che ti guardano negli occhi…

Ma vuoi mettere! …potersi guardare negli occhi.

PURTROPPO…
                                SIAMO TORNATi! 
 la nostra ultima meta… Eremo di  Quorle  – Poppi Ar

  

 



All’Eremo di Quorle  Fraternità di Romena

Un saluto al saggio Wolfgang
che ci ha invitato ad una breve sosta nel silenzio dell’Eremo.
“Se dovessi sintetizzarla in un’espressione – aggiunge – direi che l’esperienza di Quorle va in orizzontale: non conduce solo su verso l’alto, verso la luce, e non solo in basso, verso il profondo di noi, ma va in orizzontale per abbracciare ogni lato di noi, sia le cose più belle che quelle più fragili, meno mature. E in questo modo ci aiuta a ricordarci che vivere è crescere, crescere verso di noi, verso l’altro, verso Dio”.

Wolfgang  Fasser

Informazioni

QUORLE – FRATERNITÀ DI ROMENA

LOCALITÀ QUORLE, 52014 POPPI (AR)

TEL: 0575.520287

E-MAIL: QUORLE@ROMENA.IT



 



www.romena.it

DIARIO…

UMILTÀ – FIDUCIA – LIBERTÀ – LEGGEREZZA – PERDONO – FEDELTÀ – TENEREZZA – AMORE

 VIA DELLA RESURREZIONE

Pratovecchio (Ar)
Fraternità di romena
settimana di  ferragosto.


WWW.ROMENA.IT

Bisogna essere forti per poter essere infinitamente dolci
ed essere saggi per permettersi d’essere folli.

Magdeleine Hutin

 


Stamani ho salutato tutti  gli amici di romena

 con le bellissime  PAROLE di montgiusi …

( e poi sentirle dalla voce di Giovanna
 è stato il massimo…)

Mi piacciono le persone che ti guardano negli occhi…


Originally posted on ANOTHERSEA:
 
Mi piacciono le persone che ti guardano negli occhi,
quelle che mentre tu ti fidi, entrano dentro di te senza presumere di cambiarti.
Quelle che ti fanno sentire importante con il gesto di raccoglierti una ciocca di capelli
con la delicatezza del loro respiro
ed in quell’atto corroborano la certezza del loro esserti accanto.
Mi piacciono le parole posate senza fretta,
in prossimità delle fiducie che prendono strade sempre diverse,
ma che se ti si attaccano alle labbra, diventano il motivo di una musica
che non ti aspettavi di sentire.
Mi piacciono le bocche modulate dai ritmi del silenzio,
 nei momenti in cui parlano
 le sintonie degli sguardi e le fragranze degli attimi
 che dilapidano vite intere
in manciate di secondi.
Mi piacciono le persone capaci di restarti sottopelle,
con il loro dono di mosaici differenti che  portano incastri nella tua carne,
donandoti l’eccellenza della completezza senza invadere il tuo mondo.
Mi piacciono le persone che ti ascoltano sul serio,
tenendo tra le dita il filo delle tue parole fino alla fine 
e che mentre prestano orecchio alla tua  voce,
 ti tengono stretta al loro cuore sapendo che
non c’è un altro luogo in cui vorresti stare.
(Magneticamente)
 

 

ilnestrosesansespine.blogspot.com/2015/08/ma-vuoi-mettere-potersi-guardare-negli

Dà a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.

                                                      in the heart of Tuscany

Eremo di Quorle Ar

🌻 Dà ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.

Mark Twain

Da “Nutrire la Vita”

OGNI GIORNO 2019

agenda di Romena

Una compagna di viaggio. Che ci lascia liberi di andare, ma che, se vogliamo, non ci fa sentire soli.

“Trovati uno scalino, riposati

con la faccia al sole.

Se c’è qualcuno che parla

ascoltalo.

Per tornare a casa

aspetta che sia sera.

Usa il buio come un fiocco

per chiudere la giornata

e farne dono

a chi ti vuole bene.”

Franco Arminio

Ogni giorno è l’agenda di Romena. Una finestra quotidiana che si apre sia per progettare, immaginare, o anche raccontare il tempo che sarà, ma anche essere per accogliere il tempo che è, attraverso la condivisione di pensieri, preghiere, intuizioni.

goo.gl/WXJ9uG

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Don Gigi … “ A Sua immagine”

“Le ragioni della speranza” torna don Luigi Verdi, fondatore della Fraternità di Romena. In questa prima puntata, dedicata all’”oro nelle ferite”

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http://www.raiplay.it/video/2019/09/a-sua-immagine

 

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

DON LUIGI VERDI TORNA AD

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“A SUA IMMAGINE” SU RAI1

A partire dal 28 settembre fino alla fine di novembre, don Luigi Verdi sarà su Rai Uno ne “Le ragioni della speranza”, il consueto programma di commento al Vangelo della domenica inserito nella trasmissione “A sua immagine”.

Ogni sabato alle 16:00 un appuntamento con riflessioni nello stile di Romena: un invito alla semplicità, a cambiare lo sguardo sulla vita, ad usare gli occhi come prolunga del nostro cuore.

wwww.romena.it

Alle 16:15, come sempre, la linea passa al commento al Vangelo. A guidare “Le ragioni della speranza” torna don Luigi Verdi, fondatore della Fraternità di Romena. In questa prima puntata, dedicata all’”oro nelle ferite”, il sacerdote toscano incontrerà, nella sua Pieve del 1100, alcuni cari amici artisti che passano spesso da questo “porto di terra” per trovare un’oasi di pace. Ad accompagnarlo nelle sue riflessioni ci saranno, quindi, Simone Cristicchi…

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Invisibile agli occhi…

Considero valore ogni forma di vita,
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto,
un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si é risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrá piú niente,
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’é il nord,
qual’é il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare
e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.’
Erri De Luca

Legge Neri Marcorè

disegno di Marco “Makkox”

Ciò che conta non è fare molto,ma mettere molto amore in ciò che si fa.

Madre Teresa di Calcutta

 

giro bloggando ...

Non è forse vero – sottolinea Wolfgang nel libro – che per gustare fino in fondo qualcosa di profondo, dobbiamo chiudere gli occhi? Come quando si ascolta un concerto, si fa l’amore, si prega”.

Come la mano, posta sugli occhi, nasconde anche le montagne più alte, così questa piccola vita terrena nasconde alla nostra vista l’immenso splendore e i segreti di cui è piena la terra. Chiunque sarà capace di allontanare la vita dai propri occhi, come si fa con la mano, vedrà quanto grande è lo splendore racchiuso nel nostro mondo.

M. Buber

Ciò che conta non è fare molto,ma mettere molto amore in ciò che si fa.

Madre Teresa di Calcutta

gli occhi tuoi pieni d’amore,

le tue orecchie obbedienti,

che vedono? che ascoltano ?

Paolo De Benedetti

www.romena.it

Considero valore ogni forma di vita

La neve, la fragola, la mosca.

Erri De Luca

Invisibile agli…

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