Una serata dedicata a 🎼Gianmaria Testa, la voce dei nostri silenzi🎼🎵🎶sabato 15/09 🌻 e non esserci mi fa piangere.

Dentro la tasca di un qualunque mattino…

Gianmaria Testa legge LA BELLEZZA ESISTE, luglio 2015 – Scuola Holden

E’ stato l’ultimo concerto italiano di Gianmaria.
Era il luglio 2015
Era alla Scuola Holden di Torino.
Nel corso di questo concerto Gianmaria ha letto l’ultima poesia che aveva scritto: LA BELLEZZA ESISTE:

nel becco giallo-arancio di un merlo
in un fiore qualunque
nell’orizzonte perduto e lontano del mare
la Bellezza esiste
è un mistero svelato
un segreto evidente
la vita
la Bellezza esiste
e non ha paura di niente
neanche di noi
la gente

Eccola qui.

Il video della serata dedicata a Gianmaria

Omaggio a Gianmaria Testa

#NUTRIRELAVITA

La musica, la poesia, l’umanità di Gianmaria Testa saranno ancora una volta protagonisti a Romena.

La fraternità dedica la serata di sabato 15 settembre (ore 21) al ricordo del cantautore piemontese scomparso poco più di due anni fa.

Una serata in cui l’artista sarà reso presente dalla testimonianza della moglie, Paola Farinetti, da due grandi musicisti amici, Riccardo Tesi e Maurizio Geri, che proporranno le sue canzoni, ma anche da Gianmaria stesso, attraverso i video, inediti, del concerto che tenne, proprio a Romena, cinque anni fa.

romenablog.wordpress.com

Gianmaria a Romena

Gianmaria Testa – Dentro la tasca di un qualunque mattino (Live …

Dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti porterei

nel fazzoletto di cotone e profumo

nel fazzoletto ti nasconderei

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti nasconderei

e con la mano, che non vede nessuno,

e con la mano ti accarezzerei

salirà il sole del mezzogiorno

passerà alto sopra di noi

fino alla tasca del pomeriggio

ti porto ancora

se ancora mi vuoi

salirà il sole del mezzogiorno

e passerà alto, molto sopra di noi,

fino alla tasca del pomeriggio

dall’altra tasca ti porto

se vuoi

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti porterei

nel fazzoletto di cotone e profumo

nel fazzoletto ti nasconderei

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti nasconderei

e con la mano, che non vede nessuno,

e con la mano ti accarezzerei

e con la mano, che non vede nessuno,

con questa mano ti saluterei…

🎼🎵🎶

Ci sono parole che si fanno largo nella nostra vita e che è bene si depositino anche su una pagina, perché così che si fanno cammino nel mondo…

Ci sono testimonianze che non sono solo discorsi messi in fila, sono davvero in testomone che passa di mano in mano , come per dire:

adesso tocca a te…

RICCARDO TESI E MAURIZIO GERI_Due grandi musicisti per rendere omaggio a Gianmaria Testa. Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea, ha collaborato con artisti come Fabrizio de Andrè e Ivano Fossati, oltrechè con Gianmaria Testa. Maurizio Geri chitarrista, compositore, e cantante e specializzato nei generi della musica popolare e del Jipsy jazz italianio. I due sono ‘complici’ da oltre un decennio nel progetto Banditaliana, uno dei gruppi guida della world music italiana.

PAOLA FARINETTI_E’ la moglie di Gianmaria Testa, cui dedicheremo la serata di sabato. Ed è la ideatrice e responsabile di PRODUZIONI FUORIVIA, con la quale da vent’anni produce concerti, spettacoli teatrali, dischi con artisti come Giuseppe Battiston, Giuseppe Cederna, Gabriele Mirabassi, Marco Paolini, Erri De Luca, Mario Brunello, Nada, Paolo Rossi. E naturalmente ha prodotto i dischi e i tour di Gianmaria Testa. Alla serata dedicata al grande artista parteciperà anche il figlio, Nicola Testa.

https://www.romena.it/15-news/news-da-romena/2935-ultimi-giorni-per-iscriversi-al-prossimo-convegno-nutrire-la-vita-il-15-e16-settembre.html

RÉCLAME “La gratuità e la bellezza rovesciano d’incanto i troni e le illusioni del mondo.”

Carosello

réclame ‹reklàam›

– Amare è tenere con tenerezza e passione Dio e l’uomo dentro di sè: se uno ama, l’altro è come se dimorasse dentro di lui – Angelo Casati

#buongiornoromena

Stamane mi sono svegliato con questo pensiero: ho come l’impressione che la nostra vita sempre più veloce, e che influenzi pure il clima.

La rapidità dei cambiamenti sembra seguire questa nostra vita troppo spesso ‘di corsa’.

Ecco perché ci sarà sempre più bisogno di fare delle soste, altrimenti si arriverà a quel…

“fermate il mondo, voglio scendere’.

La mattina quando riesco a fare un poco di meditazione sento il beneficio del corpo che si rilassa: la notte il tutto avviene in modo naturale, ma è di giorno che sento la necessità di fare soste benefiche.

Bastano alcuni minuti, basta chiudere gli occhi, lasciare che i pensieri passino e ascoltarsi, semplicemente mettere l’attenzione sul respiro, sugli occhi che si fanno sempre più delicati e liquidi, sulla bocca che si ammorbidisce, le orecchie sensibili al più piccolo rumore…

e poi si torna al daffare, un poco più nuovi.

Vado in cerca di una poesia del mio amico Marco Guzzi, l’insegnante migliore che abbia avuto a riguardo, e te la dono.

“Può sembrare strano, ma

è la lentezza

l’arte da apprendere

per divenire veloci

in tutto; ed è

l’affievolirsi di ogni ambizione

mondana

la condizione per esercitare

il vero potere. La gratuità

e la bellezza

rovesciano d’incanto

i troni e le illusioni

del mondo.”

Fra Giorgio

>>> romena

TIME

Grazie… 🌻

immagini Fb e dal web

Talvolta le parole sono troppo rumorose, la rabbia le rende schiumose e impalpabili come le onde del mare finendo per allontanarci dal senso delle cose.

Ci ricordano e ci fanno capire quanto possono essere limitate e quanto non sempre raggiungono il loro scopo.

I sentimenti assumono le sembianze di tanti rami, finiscono per intrecciarsi e annodarsi con gli eventi della quotidianità, in cui ci sono le nostre storie personali e quelle di chi ci circonda.

Talvolta è bene fermarsi e aspettare, ascoltare e guardare gli eventi con le braccia protese per accogliere l’onda degli stati d’animo, così da portarli fino alla riva del cuore…

Chi-viaggia-ha-scelto-come-mestiere-quello-del-vento

🌻Leggerezza🔆🎼🎶🎵un uccello canta non per una ragione, ma perché ha una canzone…

#LEGGEREZZAL’intervento di Luigi Verdi

Credo che la pesantezza nasca dal prendere tutto su di noi.

La leggerezza è uno spazio da abitare piuttosto che da sognare.

Questa leggerezza che è un camminare lieve sulle punte. La leggerezza come una carezza, lo sciogliere è il non legare, l’aprire e non il chiudere.

La leggerezza che vuole un sorriso.

Siate leggeri come gli uccelli non come le piume

Per essere leggeri bisogna avere una grande disciplina interiore. Chi vuole essere leggero deve avere un grande dominio di se.

Un’altra cosa per essere leggeri è saper cogliere il nocciolo, l’essenza delle cose.

Credo che siano tre le cose che contano:

la libertà (degli uccelli del cielo)

la gratitudine (per i fiori)

cercare quello che vale (il resto ti verrà dato in più)

Credo che se ingabbiamo la vita ci ammaliamo

Perché oggi siamo così affaticati e oppressi?

Forse quello che ci manca davvero è trovare una direzione e non isolarci.

Una poesia zen dice: un uccello canta non per una ragione, ma perché ha una canzone…

canta quel che c’è così com’è

Don Luigi Verdi

www.romena.it

Gli alberi

Io vi auguro la gioia e non la felicità. Nella bibbia non c’è mai la parola felicità”.

Concludendo Don Luigi ha affermato: “Nella nostra vita abbiamo bisogno della tenerezza. La carezza è cento volte più potente di fare l’amore. Il fare l’amore ti può slanciare all’amore o può distruggerlo, invece se l’uomo da una carezza ad una donna le manifesta tenerezza, viceversa gli infonde il coraggio.

Vi auguro infine che:

Possa la via crescere con voi,

possa il vento essere alle vostre spalle,

possa il sole scaldare il vostro viso

e possa Dio tenervi nel palmo della sua mano.

Prendetevi tempo per amare

perché questo è il privilegio che Dio vi dà;

prendetevi tempo per essere amabili

perché questo è il cammino della gioia;

prendetevi tempo per ridere

perché il sorriso è la musica dell’anima;

prendetevi tempo per amare Dio

e le persone che Dio vi affida tutti i giorni attorno a voi

con molta tenerezza

perché la vita è troppo corta per essere egoisti!”

Luigi Verdi

Da: www.ancoraonline.it/2017/10/19/don-luigi-verdi-gli-invincibili-coloro-cadono-continuo-continuo-si-rialzano/

Foto dal web

CARO PAPA FRANCESCO IN REALTA’ SEI COLPEVOLE!

Caro papa Francesco, grazie per essere stato incolpato della bellezza della Chiesa sognata da Gesù.

http://www.papaboys.org

Semplicemente GRAZIE

Di Luigi Verdi

Grazie per il tuo andare a cuore aperto, per la leggerezza della tua serietà,  grazie per i tuoi sguardi capaci di penetrare nel cuore delle persone, di svelarne miserie e passioni.

Grazie di averci ricordato che la fede è un dono del cielo, un raggio fuggevole nel mistero del tutto. Grazie: anche se resterà di te solo un canto di allodola nella notte, sarà speranza e coraggio per chi lo avrà ascoltato.

da Lidia Maggi

e Luigi Ciotti a Alberto Maggi,  da Ermes Ronchi a Carlo Molari, ma anche tanti laici, da Moni Ovadia a Erri De Luca, da Grazia Francescato a Eraldo Affinati.

Romenablog.wordpress.com/2018/03/12/grazie-francesco-semplicemente-grazie/#more-2018

L’intervista di Radio Vaticana a don Luigi Ciotti e don Luigi Verdi, due delle diciotto voci presenti nel libro edito da Edizioni Romena, in occasione del 5° anniversario di pontificato di Papa Francesco.

L’intervista

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NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

PAPA FRANCESCO È COLPEVOLE …

Caro papa Francesco:

in realtà, sei colpevole!

Sei colpevole di essere un uomo e non essere un angelo!

Sei colpevole perché hai l’umiltà di accettare che hai torto e chiedi perdono. Chiedi perdono per te e per noi. E questo per molti è inaccettabile.

Sei colpevole perché volevano che fossi un giudice e un canonista e sei un esempio e un testimone di misericordia.

Sei colpevole perché hai abbandonato la tradizione di vivere nei palazzi per scegliere di vivere come le persone. Colpevole perché hai lasciato la sontuosità di San Giovanni in Laterano e scelto la povertà delle prigioni, degli orfanotrofi, dei manicomi e delle case di recupero.

Sei colpevole!

Hai smesso di baciare i piedi “profumati” delle eminenze e baci i piedi “sporchi” di detenuti, donne, pazienti, altre confessioni religiose, “diversi”!

Sei condannato perché hai aperto le porte ai “risposati” e perché di fronte…

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Donna che parla in fretta

da “Donna che parla veloce” – Anne Waldman

Un piccolo capolavoro tratto da “Fast Speaking Woman”, poema di Anne Waldman, tradotto ed adattato in italiano dalla stessa Marina nell’album “Musa” (2009).

<img src="http://www.marinarei.net/wp-content/uploads/2013/06/musa.jpg&quot; alt="8 / 10 – Acquista on line musa“>

“Non mettermi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto un passo. Sono altro. Sono altrove.

Alda Merini

Deserthouse

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Perché non ha saliva, perché non ho robaccia, perché non ho la polvere, perché non ho quello che c’è nell’aria, perché io sono aria.
Lasciate che vi tenti col mio magico potere….

Sono un donna che Grida
Sono una donna di Discorso
Sono una donna Non so niente
Sono una donna So tutto
Sono una donna a Giornata
Sono una donna Sole
Sono una donna Tardo pomeriggio
Sono una donna Luce d’argento
Sono una donna Luce d’ambra
Sono una donna Luce Smeraldo
Sono una donna Abbandonata
Sono una donna Confusa
Una donna Latitante
Una donna Assente
Una donna Trasparente
Una donna Assenzio
Una donna Tiranneggiata
Una donna Sventrata
Sono una donna con le Ferite
Sono una donna Seducente
Sono una donna che Parla in fretta
Sono una donna Vagabondo
Sono una donna Che sfida
Sono una donna Impazzita
Sono una donna Annientata
Una donna Detonante
Una donna Demone
Sono una…

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Emozioni

tu chiamale se vuoi

emozioni…

giro blogando nel Web...

Lucio Battisti

https://m.facebook.com/alzogliocchiversoilcielo/

Venti anni fa il 9 settembre 1998 ci lasciava Lucio Battisti. Lo ricordiamo con una sua famosa canzone: Emozioni

Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi

ritrovarsi a volare

e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare

un sottile dispiacere

E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire

dove il sole va a dormire

Domandarsi perche’ quando cade la tristezza

in fondo al cuore

come la neve non fa rumore

e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte

per vedere

se poi e’ tanto difficile morire

E stringere le mani per fermare

qualcosa che

e’ dentro me

ma nella mente tua non c’e’

Capire tu non puoi

tu chiamale se vuoi

emozioni

tu chiamale se vuoi

emozioni

Uscir dalla brughiera di mattina

dove non si vede a un passo

per ritrovar se stesso

Parlar del piu’ e del…

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Sei bella.

Sei bella.

E non per quel filo di trucco.

Sei bella per quanta vita ti è passata addosso,

per i sogni che hai dentro

e che non conosco.

Bella per tutte le volte che toccava a te,

ma avanti il prossimo.

Per le parole spese invano

e per quelle cercate lontano.

Per ogni lacrima scesa

e per quelle nascoste di notte

al chiaro di luna complice.

Per il sorriso che provi,

le attenzioni che non trovi,

per le emozioni che senti

e la speranza che inventi.

Sei bella semplicemente,

come un fiore raccolto in fretta,

come un dono inaspettato,

come uno sguardo rubato

o un abbraccio sentito.

Sei bella

e non importa che il mondo sappia,

sei bella davvero,

ma solo per chi ti sa guardare.

Angelo De Pascalis

(erroneamente attribuita anche ad Alda Merini)

Tu si na cosa grande per me- Radio Dervish

#Noallaviolenzasulledonne

Antonello Venditti

È “la cosa più bella del mondo” di Simone Cristicchi la canzone che Romena ha scelto per accompagnare il cammino dentro la parola #amore, ultima tappa della via della Resurrezione

– Io dalla vita ho imparato a rinascere

dalle occasioni ho imparato a non perderle

dalla gioia il senso delle lacrime

io dal dolore ho imparato a non fingere

dai miei figli ho imparato a crescere

dall’amore come sopravvivere

davanti a me ho visto un cielo coperto di nuvole

e dopo il sole splendere –

(animazione di Paola Serra)

Sigla convegno Amore 💗 Romena

Simone Cristicchi