Vanità di vanità

Vanità di vanità,
Ogni cosa è vanità
Tutto il Mondo e ciò che ha,
Ogni cosa è vanità.
  
Se del Mondo i favor suoi
T’alzeran fin dove vuoi
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.!
  
Se regnassi ben mill’anni
Sano, lieto, senz’affanni,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Se tu avessi d’ogn’intorno
Mille servi, notte e giorno,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
 
 Se tu avessi più soldati
Che non ebbe Serse armati,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Se tu avessi ogni linguaggio,
E tenuto fossi saggio,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
 
Se starai con tutti gli agi,
Nelle ville. e ne’ palagi,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
 
E se in feste, giuochi e canti
Passi i giorni tutti quanti,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità;
 
Sazia pur tutte tue voglie
Sano, allegro e senza doglie,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Dunque a Dio rivolgi il cuore,
Dona a lui tutto il tuo amore,
Questo mai non mancherà,
Tutto il resto è vanità.
  
Se godessi a tuo volere
Ogni brama, ogni piacere,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Se tu avessi ogni tesoro
Di ricchezze, argento ed oro.
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Se vivessi in questo mondo
Sempre lieto, ognor glocondo
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
 
Se lontan da pene e doglie
Sfogherai tutte tue voglie.
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Se qua giù starà Il tuo cuore
Giubilando a tutte l’ore,
Alla morte che sarà?
Ogni cosa è vanità.
  
Dunque frena le tue voglie,
Corri a Dio, che ognor t’accoglie,
Questo mai non mancherà,
Tutto il resto è vanità.
 

san Filippo Neri (Firenze, 1515 – Roma, 26 maggio 1595)
 
Questa è la lauda che realmente Filippo faceva cantare ai bambini del suo oratorio. Luisa ha rispettato molto il testo e Angelo lo spirito di quest’uomo particolarissimo.
 
A sua volta la lauda si ispira allo straordinario libro del Qoeleth dell’Antico Testamento:
 
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
Quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno per cui fatica sotto il sole?
Una generazione va, una generazione viene ma la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge e il sole tramonta, si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana; gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna.
Tutti i fiumi vanno al mare, eppure il mare non è mai pieno: raggiunta la loro mèta, i fiumi riprendono la loro marcia…
— Leggi su www.mastrohora.it

Quelet 3
Per tutte le cose c’è un tempo fissato da Dio

1Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.

2C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare quel che si è piantato.
3Un tempo per uccidere e un tempo per curare,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
4Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per fare lutto e un tempo per danzare.
5Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
6Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per conservare e un tempo per buttar via.
7Un tempo per strappare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
8Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

Ecclesiaste 3:1-11

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IN RICORDO DI DIANA SPENCER PRINCIPESSA DEL GALLESdi Cresy Caradonna

Accadde Oggi IN RICORDO DI DIANA SPENCER PRINCIPESSA DEL GALLES.di Cresy Caradonna 31 agosto 1997 Lady D muore in un incidente : Usciti dall’Hotel …

Diana Frances Spencer, conosciuta anche come Lady Diana, Lady Di (in Italia) e Lady D (nel Regno Unito) (Sandringham, 1º luglio 1961 – Parigi, 31 agosto 1997), è stata dal 1981 al 1996 consorte di Carlo, principe di Galles, erede al trono del Regno Unito. Dopo il divorzio dal coniuge, mantenne il titolo di Principessa di Galles, ma senza il trattamento di Altezza Reale, pur rimanendo membro ufficiale della famiglia reale come madre del futuro re, fatto verificatosi per la prima volta nella storia della famiglia reale britannica.

IN RICORDO DI DIANA SPENCER PRINCIPESSA DEL GALLESdi Cresy Caradonna

vastità: di larghe vedute / L’Infinito infinito

Monastero San Magno 14/Agosto Con don Francesco Fiorillo

L’infinito

L’Infinito Infinito: lezione spettacolo di Luca Mauceri

L’idillio di Giacomo Leopardi come spunto per una meditazione contemporanea. Un viaggio poetico fatto di canzoni, riflessioni, citazioni, musiche che prende il via dal più celebre componimento del poeta di Recanati.

Illusioni

Richard Bach

Le avventure di un messia riluttante

Se davvero vuoi eliminare una nube nella tua vita, non devi attribuirle tanta importanza, ma semplicemente rilassarti ed eliminarla dai tuoi pensieri. E’ tutto qui.

🦋LeggiAmo 🦋i libri che ho letto / leggerò🦚promemoria🦚

Se davvero vuoi eliminare una nube nella tua vita, non devi attribuirle tanta importanza, ma semplicemente rilassarti ed eliminarla dai tuoi pensieri. E’ tutto qui.

Descrizione

Una favola delicata e divertente, che insegna con fantasia a volare, e a non aver paura di essere felici.

Donald Shimoda sembra un uomo come tanti. È un pilota, proprio come Richard Bach, ma di una bravura fuori del comune: può atterrare in pochissimo spazio, come con un elicottero, il suo aereo è sempre perfetto e scintillante, come se non avesse mai volato, e soprattutto non consuma benzina.

Bach si rende conto ben presto che Donald è in realtà una creatura eccezionale, dai misteriosi e potentissimi poteri: guarisce i malati, attraversa i muri, cammina sull’acqua. Ma come fa?

Per Bach è l’inizio di un percorso spirituale alla radice del senso stesso della vita, e della realtà. Perché ognuno, su questa terra, è artefice…

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RIPORTIAMO L’APPELLO DELLA REGISTA AFGANA SAHRAA KARIMI RIVOLTO ALLA FILM COMMUNITY MONDIALE E INVIATO VIA FAX ALLE REDAZIONI DI TUTTO IL MONDO PER ESSERE DIFFUSO VIA WEB. L’ARRIVO DEI TALEBANI HA FATTO ALZARE IL GRIDO DELLA REGISTA CHE TEME PER LA VITA E LA LIBERTÀ NON SOLO DELLE DONNE MA DI TUTTO IL POPOLO AFGANO. RIPORTIAMO IL TESTO INTEGRALE, TRADOTTO DALL’INGLESE.

Mi chiamo Sahraa Karimi, sono una regista e sono l’attuale direttore generale della Afghan Film, l’unica casa di produzione statale, nata nel 1968.

Vi scrivo con il cuore a pezzi e la speranza che il mio appello non rimanga inascoltato e serva a salvare dai talebani il mio meraviglioso popolo e tutti i suoi operatori di cinema. Nelle ultime settimane, i talebani hanno preso possesso della nostra terra, hanno massacrato la nostra gente, rapito i nostri bambini, hanno venduto le bambine per farne delle spose per i loro uomini, hanno ucciso e abusato delle donne, a una hanno cavato gli occhi, hanno torturato e ucciso i nostri attori, uno dei nostri poeti, uno dei responsabili dell’informazione del governo e chi si occupava di storia e di cultura, impiccandone alcuni in pubblico, come monito. Hanno sequestrato beni e case a milioni di famiglie, che ora vivono all’addiaccio nei dintorni di Kabul. Qui i bambini stanno morendo di fame e di stenti. 

È UN’EMERGENZA MONDIALE MA NON BASTA, IL MONDO RIMANE IN SILENZIO.

Siamo cresciute abituate al silenzio, benché sapessimo che non fosse giusto, ma siamo consapevoli che aver abbandonato il nostro popolo è terribile, che siamo stati traditi nonostante il nostro apporto quando noi afgani fummo decisivi durante la Guerra fredda. Il nostro popolo è stato dimenticato non appena sono arrivate le truppe talebane. E ora, dopo vent’anni di una normalità guadagnata con il sudore, ecco che veniamo abbandonati. 

ABBIAMO BISOGNO DI VOI! 

Ai mass media, ai governi e alle organizzazioni umanitarie conviene tacere, comportandosi come se la Pace con i talebani fosse legittimo. 

LA PACE CON I TALEBANI NON È MAI STATA LEGITTIMATA.

Riconoscerli significa dar loro potere. Stanno brutalizzando il nostro popolo. Tutto ciò che ho costruito con fatica e sudore come regista e produttrice nel e per il mio Paese è a rischio. Se i talebani prendessero il sopravvento spazzerebbero via tutta l’arte, tutta la cultura, mettendole al bando. Io e altri lavoratori del cinema siamo già nella loro lista nera. 

SONO A RISCHIO I DIRITTI DELLE DONNE: SAREMO RELEGATE AL SILENZIO DELLE NOSTRE CASE E LE NOSTRE VOCI, LE NOSTRE ESPRESSIONI ARTISTICHE SARANNO MESSE A TACERE.

Quando i talebani sono stati al potere, infatti, non c’era una sola ragazza a scuola: ce n’erano ben 9 milioni nelle scuole in Afghanistan. Herat, la nostra terza città per estensione, ha il 50% degli studenti universitari di sesso femminile. Una conquista incredibile, che ora è a rischio. Solo in queste settimane, infatti, i talebani hanno chiuso moltissime scuole, e due milioni di bambine sono state mandate a casa. 

NON CAPISCO IL SILENZIO DEL RESTO DEL MONDO.

Io resterò qui e combatterò per il mio Paese, per la libertà ma non posso farcela da sola. Ho bisogno di voi. Aiutateci a far sapere a tutti che cosa sta succedendo. Siate la nostra voce fuori dall’Afghanistan. Se i talebani prendono Kabul potremmo non aver accesso a internet e a tutti i mezzi di comunicazione. Per favore, assumete i nostri registi, le nostre maestranze, i nostri artisti. 

Questa non è una guerra civile, è una guerra per procura, ed è il risultato dell’accordo tra gli Stati Uniti e i talebani. Per favore, diffondete questo mio comunicato, perché il mondo sappia.

Non voltateci le spalle. Abbiamo bisogno del vostro supporto, per le donne, i bambini e gli artisti afgani. Il vostro supporto sarà il più grande aiuto per noi. 

Per favore, aiutate il mondo a non abbandonare l’Afghanistan, prima che i talebani prendano Kabul. Abbiamo poco tempo. Vi ringrazio con tutto il cuore,

Sahraa Karimi

traduzione a cura di Cinzia Giorgio

pinkmagazineitalia.it/donne/25725/

Buona domenica ♥️

🌹💌🌹💌🌹💌🌹

“Dobbiamo essere sempre nuovi,
nuovi nel pensiero, nel sentimento,,
nella volontà, nell’amore per le cose,
pronti a gettare tutto il nostro passato,
perché l’alba
ci ritrovi freschi e puri
per ricominciare la nostra esistenza.” G. Vannucci

Preghiera

Ti sento vegliare con me
anche nelle notti senza lume,
ti percepisco al limite
dei miei sensi,
Il tuo vento caldo
che va e viene mi
scompiglia mi desta.

Mi piace ascoltare ciò
che non passa nel suono
avvolto nel tuo sguardo dolcissimo,
sentire il tuo amore
che apprezza e profuma.

Mi piace sentire
la delicatezza con cui
mendichi le mie ferite,
come accarezzi
la mia mano monca
per far cadere e spargere
semi e grano.

Mi piace perdermi
nella larghezza, lunghezza
e profondità delle tue vie.

Vorrei avere tanto
i tuoi occhi sensibili
dilatati d’amore.
Vorrei la tua trasparenza
il tuo cuore che nulla cela.

Luigi Verdi

Pieve di Romena

Buona domenica ♥️

La ragazza afghana

Fotografo a SkyTg24, futuro incerto, da esperti gravi errori

“Penso fosse chiaro da tempo come sarebbe andata. Era chiaro che c’erano problemi gravi. Sono andato in Afghanistan nel 2016 e la situazione era già critica all’epoca, e parliamo di 4-5 anni fa. La cosa sorprendente è che molte menti brillanti impiegate dai nostri governi hanno sbagliato su tutta la linea”. Intervistato da SkyTg 24 il grande Steve McCurry esprime tutta la sua preoccupazione per un paese che il fotografo americano ha visitato in lungo e in largo fin dagli anni ’70, e immortalato in una serie di ritratti, tra i quali quello che ha fatto storia della ragazza dai magnetici occhi verdi. “È sconvolgente come i cosiddetti esperti, gente specializzata in paesi come l’Afghanistan, siano riusciti a fare stime e valutazioni così sbagliate di quel che succedeva nel Paese. – dice – È impossibile che dopo 2 mila miliardi di dollari, 20 anni e così tante vittime, non si sia ottenuto un risultato migliore. È drammatico”.
    McCurry commenta la situazione drammatica di questi giorni “le persone, a Kabul o in Afghanistan, in generale sono disperate – ripete- impaurite, preoccupate per il futuro sapendo com’era già andata in passato con i talebani”. E d’altra parte il futuro appare tremendamente incerto per l’Afghanistan ed il suo popolo, commenta, anche per la stessa Sharbat Gula, la protagonista di quel suo celeberrimo scatto del 1984 , che era rientrata nel suo paese nel 2016. “Non l’ho sentita, ma immagino che anche lei, come tante altre afghane, sia in casa in attesa di capire cosa succederà”, risponde cronista del canale all news “Sono certo che in Afghanistan e soprattutto a Kabul tutti avranno paura per il futuro” aggiunge, “sanno come sono i talebani, sanno di cosa sono capaci, lo sanno tutti. Non hanno tolleranza, né compassione se è per questo, per le persone in generale”.
    I talebani, comunque, secondo McCurry, “sono abbastanza svegli da capire che non devono essere così estremi: forse è possibile che se la cavino più che bene con l’aiuto di Cina, Russia, Pakistan, Iran”. L’Afghanistan che lui, americano di Philadelphia, ha fotografato per anni è un paese che non esiste più, tuttavia l’artista non dimentica, “prima o poi in futuro tornerò – assicura – andrò per vedere com’è cambiata la vita lì. Nel frattempo sono ben felice di aiutare come posso. Ma non c’è alcuna certezza”.

(ANSA viaggiArt).

Truppe britanniche al passo Khyber, al confine con il Pakistan, nel 1919 (Hulton Archive/Getty Images)

Che storia ha l’Afghanistan

È molto travagliata, ha riguardato grandi imperi ed è piena di invasioni straniere, ben prima di quella degli Stati Uniti

www.ilpost.it/2021/08/29

Domenica 29 Agosto 2021 “Dio ci parla davvero con la prima luce del mattino”

Riflessione di Francesco Fiorillo dal Monastero San Magno
Dio parla davvero con la prima luce del mattino, basta saperlo ascoltare.

Commento al Vangelo di Luigi Verdi – Romena

Chiedo pace per chi è ridotto ad essere folla e per questo umiliato; chiedo pace per i cercatori di autenticità, con le mani ancora chiuse; chiedo pace per chi deve esistere pur non avendo più speranza; chiedo pace per chi ha i piedi nel fango, per chi è pietra scartata. LUIGI VERDI

Frida Bollani e la madre Petra Magoni cantano l’Aria di Bach (e storica sigla di Quark) nella grotta sarda di Su Marmuri

Una performance perfetta in un contesto molto particolare e speciale. La cantante Petra Magoni ha pubblicato ha pubblicato su Instagram un video in cui improvvisa a cappella insieme alla figlia, la musicista Frida Bollani Magoni, l’Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach all’interno della grotta di Su Marmuri, in Sardegna. L’Aria è anche la storica sigla del programma Quark di Piero Angela e infatti non manca una scherzosa imitazione di Alberto Angela

video Instagram/Petra Magoni

www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/26

I Luoghi del Silenzio

buongiornoromena

Fermarsi per avere
un po di tempo
che veglia su ciò
che non si vede.
Fermarsi per andare
al di là del visibile.
Fermarsi stare in silenzio
e toglierci le scarpe
perché spesso ci sono cose essenziali tanto vicine
da diventare quasi invisibili.
Esserci è più importante
di tutte le cose che
possiamo fare.
La presenza è la cosa
più creativa che esista.

L. Verdi

a Sua Immagine 22/08/21 con Luigi Verdi

Don Gigi

Quando respiri,
quando non pensi,
quando in queste
notti d’estate fissi
il cielo stellato e
senti come tutto
viaggia eternamente.

L. Verdi

Non solo fratelli non solo umani.

Corso con Antonietta Potente 23-26 Agosto 2021

Lodi del mattino Luigi Verdi 24/08/21

Lodi del mattino 25-08 don Gigi

Preghiera

Voglio gustare la lentezza
di certi istanti di vita
perché mi regalano
respiri inauditi,
momenti che appaiono
come una carezza
che vorresti trattenere.

Desidero imparare
l’arte della lentezza,
per abitare
ogni cielo
e ogni terra
e poter raccontare storie,
che la fretta non vedrebbe mai.

Luigi Verdi

“Vedere l’alba dentro l’imbrunire” Romena a Santa maria del Cengio (Vi)

Com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire www.romena.it

Vedere l’alba dentro l’imbrunire.

Ieri sera vi abbiamo portato con noi ♥️ in un cielo con qualche nuvola, ma che ha lasciato spazio a stelle e alla bellissima luna che ci ha illuminato ed ha illuminato il nostro Don Gigi . 💛
Dove riesco vedere dentro l’inbrunire”…..

  • I giovani
  • vedere l’alba in “noi”

Quello che conta nella vita non è quello che hai, ma quello che costruisci per l’eternità.

L’unico miracolo è uscire… bisogna ricostruire insieme la casa, gli affetti, le relazioni. Ci salviamo insieme ♥️ Solo insieme possiamo chiedere aiuto, guardando il cielo …

La paura ci separa, la speranza “UNISCE”
L’insieme armonioso
Dobbiamo lottare e sognare insieme.

… pausa con un video con la canzone di Elisa… ci sarà… l’orizzonte 🎼
Vedere l’alba insieme…
Conta come fai sentire le persone… fondare il rapporto sulla “tenerezza”
L’inaspettato …. Fidarsi, avere la pazienza💙🙏🏻

Da dove ripartire:

  • LENTEZZA
    Avere un altro ritmo di vita, lento… si può fare tutto, … avere la pazienza di attendere.
  • LEGGEREZZA
    Ci ricorda il movimento verso l’alto… ci fa volare 🦋
    E questo richiede una grande disciplina… bisogna cogliere il nocciolo… Esserci davvero in quello che si fa, quando siamo con gli altri o soli con noi stessi.
  • SEMPLICITÀ
    Ciò che è semplice è naturale … ciò che è naturale racchiude Dio.

Don Gigi

blog.smariadelcengio.it

Gianmaria Testa – Come le onde del mare

Pieve di Romena ( P. di San Pietro Ar.)
Vedere l’alba dentro l’imbrunire. S.Maria del Cengio-Lunedì 23/08/2021 blog.smariadelcengio.it
Don Gigi ospite a smariadelcengio. da Ermes Ronchi
Da dove ripartire Semplicità
La Pieve di Romena

www.romena.it/don-luigi-verdi
Il nuovo libro di Ermes Ronchi e Marina Marcolini
L’Agenda di Romena 🍀 Fratelli e Sorelle presto On-Line romenaccoglienza.it
OGNI GIORNO 2022

Preghiera
L’universo chiede
qualche appassionato
dilettante in più,
consapevole di
appartenere al tutto,
capace di consolare
in dolcezza,
con un cuore tenero
che ascolta e respira.
Indossiamo calzari leggeri,
apriamo la nostra fortezza
alle colombe,
spingiamo verso l’alto,
con tutta la nostra forza,
il cielo oscuro che ci opprime.
Ritroviamo la leggerezza
del respiro e il passo
di un ritmo ballabile
oltre l’inutile calcolo dell’esperienza
e prepariamoci affinché
il cuore, lo spirito i sensi
diano inizio a una nuova danza.
Luigi Verdi

Monastero di Bose – Siamo pronti alasciarci spiazzare e a cogliere i paradossi (a volte dolorosi) della vita come occasioni di conversione? L’onestà di lasciarsi spiazzare i

Ci sono momenti e occasioni in cui tra amici, con poche essenziali parole, ci si comunica ciò che più ci sta a cuore, il desiderio vero, con tutto l’entusiasmo della scoperta del senso della vita

Photo by Marek Okon on Unsplash

Siamo pronti alasciarci spiazzare
— Leggi su www.monasterodibose.it/preghiera

Giovanni Vannucci custode della luce

“Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo, una parola irripetibile che ha pronunciato, e che non ripeterà più.”
L’Eremo delle Stinche
“CUSTODE DELLA LUCE”: LA BIOGRAFIA DI GIOVANNI VANNUCCI ANCHE IN E-BOOK

“Custode della luce” la biografia di Giovanni Vannucci scritta da Massimo Orlandi che da ora è disponibile anche in formato e-book (a soli 5 euro)
Con un semplice click si potrà leggere su computer, smartphone, tablet o e-reader il cammino di questo “pellegrino dell’Assoluto” le cui parole, a oltre trent’anni dalla sua morte, si leggono ancora al presente.

www.romena.it/notizie/-e-book/

www.pacetraleciotole.it

Massimo Orlandi

>>> 2021/romena-porto-di-terra

Massimo Orlandi (Pratovecchio, Arezzo, 1965) è giornalista e scrittore. Nato e cresciuto vicino alla pieve di Romena, ha accompagnato il percorso della Fraternità sin dal suo inizio, nel 1991. Cura tutti gli incontri che vengono organizzati a Romena ed è responsabile dell’attività editoriale della Fraternità. Ha dedicato molti suoi lavori al racconto biografico di crescita umana e ricerca spirituale di testimoni speciali. Tra i suoi libri: Giovanni Vannucci custode della luce; Invisibile agli occhi (con Wolfgang Fasser); Il morso del più (con Luigi Ciotti), tutti per le Edizioni Romena. La terra è la mia preghiera. Vita di Gino Girolomoni, padre del biologico (Emi) e Abbi cura di me (con Simone Cristicchi, San Paolo).

>>>Giovanni Vannucci custode della luce

Il Papa: vaccinarsi è un atto d’amore – Vatican News

Il Papa: vaccinarsi è un atto d’amore
In un videomessaggio per le popolazioni dell’America Latina, Francesco invita alla vaccinazione contro il coronavirus: un gesto semplice ma profondo per un futuro migliore. Gli fanno eco presuli dal Nord al Sud del continente: bisogna essere responsabili del bene comune, perché siamo un’unica famiglia
An

www.vaticannews.va/it/papa/news/2021-08/videomessaggio

“LA MUSICA DEL CUORE”, INCONTRO CON GIULIA MAZZAdomenica 22 agosto, ore 15.30, auditorium di Romena

La storia di Giulia, musicista sorda dalla nascita che ci insegna che i miracoli esistono
iGiulia Mazza, 35enne di Martignacco e nipote di Lamberto Mazza, presidente dell’Udinese che portò Zico in Friuli, ha cominciato fin da piccolissima un percorso di musicoterapia che le ha permesso di suonare il violoncello pur senza sentire assolutamente

Vive immersa nel silenzio. Eppure riesce a ‘sentire’ la musica e a suonarla, con il suo violoncello.
Giulia Mazza è riuscita a trasformare la sua sordità, trovando l il modo di ascoltare le vibrazioni della vita e a trasformarle in note.

Romena

giulia pianoforte-2
La storia

La sua storia è bellissima quanto la musica che suona e noi domenica prossima, 22 agosto, avremo il privilegio di incontrarla e ascoltarla a Romena.
Giulia Mazza sarà infatti la protagonista dell’incontro “La musica del cuore” in programma alle ore 15.30 nel nostro auditorium (la sala è climatizzata).
Intervistata da Massimo Orlandi, Giulia racconterà il suo cammino di vita, ma si esibirà anche con il suo violoncello insieme al pianista Luis De Gennaro.
L’ingresso sarà libero (fino a esaurimento dei posti previsti a seguito dell’emergenza Covid) previa esibizione del Green pass.
L’incontro è organizzato dalla Fraternità di Romena e dal Festival Naturalmente pianoforte.La storia di Giulia