Gli auguri di Marina Marcolini

C’è una forza d’amore nella vita, capace di trasformare in gioia, se avrò coraggio, anche il dolore e la sofferenza. Buon anno a tutti!”

🌟Buon “Nuovo 🥂🍾Anno” Auguri🦉🍀🌶

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MarinaMarcolini

Gli auguri di Marina Marcolini Riceviamo e volentieri condividiamo gli auguri a cuore aperto di Marina Marcolini, scrittrice e docente universitaria, grande amica di Romena: “C’è una forza d’amore nella vita, capace di trasformare in gioia, se avrò coraggio, anche il dolore e la sofferenza. Buon anno a tutti!”

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Immagina…

“Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello”

(Vincent Van Gogh)

Riflessione: Antonietta Potente, teologa e suora domenicana Letture: Maria Laura Caselli, attrice // http://www.marialauracaselli.com

05.La Via dell’Alba • Immagina

Buon anno bello 🙏Duemila 21 ( don Luciano Locatelli)

✨💖✨

Vorrei indirizzare a tutte e a tutti voi il mio augurio per questo nuovo anno che inizia.
Mi piacerebbe dire Buon Anno, ma preferisco augurarvi un Anno Bello, perché la Bellezza si pone al di là dell’utile e dell’inutile: la Bellezza è totalmente gratuita.
Dunque, sorella, fratello, il tuo sarà un Anno Bello
Se scegliendo la via della bontà non sarai mai più considerato un “buonista”,
Se vivendo dentro una relazione ferita non conoscerai mai più le ferite da relazione,
Se nella tua comunità cristiana sperimenterai quotidianamente il potere del servizio e non più il servizio del potere,
Se percorrerai ponti costruiti sulla convivialità delle differenze e non sbatterai contro muri generati dall’indifferenza e dall’egoismo del “prima noi”,
Se ridarai alla parola tutto il suo valore e la sua dignità generandola nella mente e nella coscienza e non nella pancia,
Se nella tua casa, nel tuo quartiere, nella tua città nessuno sarà più invisibile,
Se saprai con coraggio farti voce di chi non ha voce anche quando il frastuono dell’odio cercherà di zittirti,
Se finalmente saprai ritrovare un uso sensato dei social media, trasformandoli in piazze per ritrovare amici e non in feudi popolati da nemici e da odiatori,
Se saprai essere un mite costruttore di pace “trasformando le lance in vomeri e le spade in falci” perché ognuno abbia il suo pane,
Se la politica tornerà ad essere un’arte, libera da logiche di potere di partito e capace di pronunciare di nuovo, senza paura di perdere consenso, le parole “Bene Comune”,
Se quelli che chiamiamo “servitori dello Stato” si ricorderanno ogni giorno che sono a servizio dei cittadini e non i cittadini a servizio loro,
Se le “molte fedi” diventeranno percorsi di umanizzazione rinunciando ad ogni violenta pretesa di verità assoluta e irrinunciabile,
Se la parola “Dio” non sarà mai più pronunciata invano per scaricare su di Lui le nostre malefatte,
Se il dolore e la sofferenza di uno saranno il dolore e la sofferenza di ciascuno.
Ma per me questo è già un Anno Bello, sorella, fratello,perché tu ci sei e continui a camminare insieme, nella fatica quotidiana.
È già per me un Anno Bello perché insieme a te percorriamo la via che ci conduce a diventare “pastori della nostra animalità”.
Così facendo potremo vivere da Fratelli Tutti in Amoris Laetitia e la terra diventerà finalmente una casa comune dove esprimeremo in tutta la sua bellezza quella somiglianza all’Immagine di cui siamo portatori.
Un Anno Bello a tutte e a tutti voi.
Buona vita.
Luciano Locatelli 💖
Buon Anno 2021. Buona Vita Mondo

🌟Buon “Nuovo 🥂🍾Anno” Auguri🦉🍀🌶

L’alba è già qua…

Nel tempo della paura aspetto la fioritura

Monastero San Magno ❄️Francesco Fiorillo

Il desiderio del Nuovo ci spinge a voler vivere con tutti voi un piccolo momento GIOVEDÌ, 31 DICEMBRE nel passaggio tra gli anni. L’ALBA È GIÀ QUA per non smettere di credere in una possibilità. Ci vediamo a MEZZOGIORNO sui canali social della nostra Fraternità. Pochi minuti. Poche parole. Un po’ di musica. Un ringraziamento per il tempo della paura dove aspettiamo la fioritura. Vi aspettiamo!

Christmas Music: Peaceful Piano Music “All is Bright” By❄️TIM JANIS ❄️

Beautiful Relaxing Instrumental Christmas Music: Peaceful Piano Music “All is Bright” By Tim Janis. The First Noel, Silent Night, O Holy Night, O Little Town of Bethlehem, Deck The Halls, O Christmas Tree, In the Bleak Midwinter, Joy to the World and more. Join us for a beautiful Christmas. Blessings and Peace Tim & Reno

❄️TIM JANIS ❄️Hi Everyone 🙂 Here I am on my way to Hot Chocolate Mountain 🙂

Yippee, Get ready for our next journey 🙂 Blessings and peace Tim & Reno

🦋LeggiAmo 🦋i libri che ho letto / leggerò🦋

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❄️TIM JANIS ❄️

Beautiful Relaxing Instrumental Christmas Music: Peaceful Piano Music “All is Bright” By Tim Janis

By Tim Janis

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03 • Ascolta

03.La Via dell’Alba • Ascolta

“Non possiamo parlare finchè non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà” (Madre Teresa di Calcutta)

Riflessione: Laura di Tartiglia, fraternità monastica tra i compagni di viaggio di Romena Letture: Maria Laura Caselli, attrice // https://www.marialauracaselli.com

Non possiamo parlare finché non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.

SVEGLIATI

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LA VIA DELL’ALBA il cammino in video della fraternità di capodanno

Vivere insieme il prezioso momento del passaggio tra gli anni attraverso un cammino in video lungo la “Via dell’Alba”: un cammino ispirato al nuovo percorso realizzato all’eremo di Coltriciano (nei pressi di Romena) che, con parole semplici, ci aiuta ad abitare questi mesi difficili e a prepararci al futuro.

Il modo migliore per realizzare i propri sogni è svegliarsi. Paul Valéry

..e ritrovarsi immersi in un oceano d’amore.

Ermes Ronchi: “Nelle tenebre illuminati dalla luce che avvolse i pastori”

Quale luce di speranza può venire da questo Natale inedito, sul quale incombono le tenebre di pandemia, disoccupazione, crisi sociale e incertezza del futuro? “E’ la luce che avvolse i pastori nella notte”, dice al Sir p. Ermes Ronchi, rilanciando l’incoraggiamento degli angeli a non temere. “In stagioni desolate come la nostra è importante aggrapparsi a queste parole”. “Se io credo che il filo della vita sia saldo nelle mani del Signore, può accadere di tutto ma io non posso temere”, anche perché, aggiunge, “nel nostro Dna c’è il cromosoma di Dio”. E sull’anticipazione della messa della notte: “Non si tratta di rievocare un istante ma un mistero”. 

Quest’anno l’Incarnazione del Signore avverrà in un contesto stravolto dall’emergenza sanitaria e dalla crisi economica e sociale. Nel corso dell’udienza di mercoledì 16 dicembre, il Papa ha auspicato un Natale più autentico ed essenziale. Di fronte alla sofferenza e alla solitudine di tanti malati, al lutto per le troppe vittime del Covid, allo sgomento per la precarietà del lavoro e per l’insicurezza di tante famiglie, quale luce di speranza può venire da questo Natale inedito? Lo abbiamo chiesto a padre Ermes Ronchi, religioso dell’Ordine dei Servi di Maria, scelto nel 2016 da Papa Francesco per guidare gli Esercizi spirituali di Quaresima per il Pontefice e per la Curia romana. 
“La luce potrebbe essere quella della gloria del Signore che avvolse i pastori nella notte, e poi quella delle parole degli angeli. Anzitutto ‘non temete’, e poi quel turbinio angelico che annuncia ‘una grande gioia’”, esordisce il religioso. “‘Non temere’ o ‘non temete’ – spiega – sono esortazioni che percorrono tutte le Sacre scritture. In stagioni desolate come la nostra è importante aggrapparsi a queste parole pronunciate all’inizio di ogni annuncio, di ogni dialogo tra cielo e terra: a Zaccaria, a Maria, a San Giuseppe, ai pastori. Se io credo che il filo della vita sia saldo nelle mani di Dio, può accadere di tutto ma io non posso temere. Dio sa trarre il bene anche dal male. Credere nel domani è un atto di coraggio, di resistenza; è più facile rassegnarsi e abbandonarsi al pessimismo, fuggire. Io invece spero nel domani e metto in gioco tutto me stesso per costruire un futuro diverso. Allora 
il ‘non temere’ che si sussegue ben 365 volte nella Bibbia diventa il nostro buon giorno: il risveglio di Dio ogni giorno dell’anno”. 
Tre, prosegue, “le certezze cui è legata la speranza cristiana: la vita ha sempre e comunque senso; il senso della vita è positivo; questo positivo dura in eterno. Ad assicurarcelo è la Scrittura; pertanto anche nelle tenebre io continuo a credere nel sole che in quel momento non vedo”. 
La forza dirompente del Natale consiste nel paradosso di un Dio, Essere perfettissimo, che ci ama così tanto da farsi uomo attraverso un neonato fragile, indifeso e povero in mezzo ai pastori in una grotta sporca e fredda. Se Dio fa questo per noi, quanto è preziosa la nostra vita per lui? Dio considera ogni uomo più importante di se stesso al punto da trasformare il Verbo nel vagito di un neonato e di dare la vita per ciascuno di noi. Lo scopo di Gesù non è portare la gente a Dio, bensì portare Dio all’uomo. Dal tempo del Natale c’è un frammento di Lògos in ogni carne, un pezzetto di Dio in ogni uomo. Per questo in ogni pagina della nostra storia ci sono sprazzi di santità e di luce. 
Natale è la certezza che la nostra carne è santa perché si è mescolata con Dio. 
Nessuno può dire: qui finisce l’uomo e qui comincia Dio, perché infinito e finito si sono mescolati, sono dentro di noi in una miscela prodigiosa. Se noi ne fossimo consapevoli potremmo essere testimoni di luce. Dire “il Verbo si è fatto carne” significa che 
all’interno del nostro Dna c’è il cromosoma di Dio. 
Natale ci chiede di cambiare; lo fa anche il Covid dopo il quale nulla potrà più essere come prima. Il cambiamento interiore nasce dal ricordare che davanti al male non siamo creature votate alla morte, bensì nascenti sempre alla vita, risorte. Il Natale non ci chiede grandi cose, ma di prenderci un po’ di tempo per dare spazio a Dio. Un minuto al giorno nel quale darGli spazio e cuore. Non servono grandi segni ma la volontà di metterci all’altezza del Suo cuore. 
L’anticipo della messa della notte ha suscitato alcune polemiche. Lei che ne pensa? Mi fa sorridere che qualcuno possa discutere su queste cose. Non conosciamo l’ora e la data precisa della nascita di Gesù; 
non si tratta di rievocare un istante bensì un mistero, 
e qualsiasi ora va bene per un mistero. L’importante è che la messa venga celebrata di notte, quando è buio. “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo”, si legge nel Prologo del Vangelo secondo Giovanni. E’ bello questo imperfetto continuativo, “veniva”; significa che questa luce continua anche oggi ad illuminare ciascuno di noi. Dovremmo pensare di più che in ogni uomo c’è questa fontana di luce. Una realtà da contemplare con stupore. La luce per illuminare e intessere relazioni tra un Dio – a Natale caduto sulla terra come un bacio – e ognuno di noi. 
Uno dei protagonisti del Natale è San Giuseppe al quale lo scorso 8 dicembre il Papa ha dedicato la lettera apostolica Patris CordeUna lettera saporosa; vitale. Del resto Giuseppe aveva mani callose, ma al tempo stesso era capace di sognare. 
Concretezza di mani che lavorano il legno e leggerezza di sogni. 
Shakespeare diceva che la materia di cui sono fatti i sogni è la speranza. San Giuseppe è un uomo di speranza; nei suoi brevi sogni (tre e mezzo) l’angelo gli indica ogni volta il primo passo. Non tutta la strada. Solo il primo passo e lui parte – in senso metaforico la prima volta, letterale le altre tre – senza sapere dove andare o come sarà il cammino. Così è la nostra vita fatta di piccoli annunci e di piccole luci; abbiamo luce e forza sufficienti a metterci in cammino, e poi l’annuncio si rinnova di continuo. Così è stato anche per Giuseppe, uomo libero e con il coraggio di andare contro corrente per mettere in salvo la sua sposa incinta prima del matrimonio. Un uomo innamorato che la sogna anche di notte. Mi ha sempre colpito che l’annunciazione avvenga alla coppia. Nel suo Vangelo, Luca (1, 26-38) annuncia la nascita di Gesù a Maria; Matteo (1, 18–24) la annuncia invece a Giuseppe. 
Dio non ruba spazio a nessuno: mette insieme due energie per una sinergia che faccia crescere la vita.

Agensir 25 dicembre 2020 Giovanna Pasqualin Traversa

www.alzogliocchiversoilcielo.com/2020/12/ermes-ronchi-

“Via dell’Alba”.

Vivere insieme il prezioso momento del passaggio tra gli anni attraverso un cammino in video dal 27 dicembre al 1 gennaio 2021 lungo la “Via dell’Alba”. I video sono ispirati al nuovo percorso realizzato all’eremo di Coltriciano (nei pressi di Romena) che, con parole semplici, vuole aiutarci ad abitare questi mesi difficili e a prepararci al futuro.

#tempodifraternità #romena #viadellalba

In questo piccolo spazio vorrei che ogni uomo si sentisse a casa sua e, libero da costrizioni, potesse raggiungere la conoscenza di se stesso e incamminarsi nella sua strada forte e fiducioso. Vorrei che fosse una sosta di pace, di riflessione per ogni viandante che vi giunge, un posto dove l’ideale diventa realtà e dove la gioia è il frutto spontaneo.

GIOVANNI VANNUCCI

Dentro la tasca di un qualunque mattino…

Filippo “lasciatemi questa pazzia per vivere…”
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell’aurora.
+Fra Giorgio e don Gigi

Celebrazione della Messa di Natale dalla Pieve di Romena

La Bellezza esiste

Nel becco giallo-arancio di un merlo
in un fiore qualunque
nell’orizzonte perduto e lontano del mare
la Bellezza esiste
è un mistero svelato
un segreto evidente
la vita
la Bellezza esiste
e non ha paura di niente
neanche di noi
la gente.

GIANMARIA TESTA

Stai arrivando come ogni anno, ci trovi con lo sguardo nel vuoto e gli occhi muti, a misurare la solitudine davanti a noi.

Ci trovi in questo tempo che ha fatto cupo ogni sentiero. Siamo indifesi e vulnerabili, proviamo a restare pazienti e in piedi, sperando che sia un viaggio breve.

È stato un anno che ci ha resi capaci di misurare il ritmo del respiro e di frugare il cuore.

Quest’anno abbiamo ancora più bisogno di Te.

Giacici accanto per un attimo.

Tu che sei capace di far vicina l’ eternità e tenera l’umanità.

Tu che sai vedere i nostri piedi stanchi, le lacrime e le tenerezze nascoste.

Facci ascoltare il suono lento del tuo respiro, donaci quella pace che libera l’amore e il suo profumo.

Risveglia la tenerezza nascosta che placa la sete di ogni animo.

Riapri il nostro cammino e fallo prodigio come ogni giardino a primavera.

Aiutaci a resistere con pazienza e a far durare l’olio nella lampada, ad affidarci alla tua linfa che fa spazio in noi per una nuova vita.

Sei nato di notte per illuminare anche quest’anno così buio in cui il vento si è disorientato e la luce si è turbata.

Il calore della tua presenza ci basti per camminare e per salvare il futuro.

Don Luigi Verdi

💫✨🌟Buon Natale nella luce🌟✨💫

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

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Messa di Natale 🌟Don Luigi Verdi

La Bellezza esiste

Nel becco giallo-arancio di un merlo
in un fiore qualunque
nell’orizzonte perduto e lontano del mare
la Bellezza esiste
è un mistero svelato
un segreto evidente
la vita
la Bellezza esiste
e non ha paura di niente
neanche di noi
la gente.

GIANMARIA TESTA LEGGE LA BELLEZZA ESISTE, LUGLIO 2015 – SCUOLA HOLDEN

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🎄Buon 🌲Natale🎄 tanti auguri 💌…mondo

AUGURIO: la festa di Natale ci aiuti a far fiorire la nostra umanità: vera, buona e bella che si illumina con il vangelo di Gesù.

scuoladelvillaggio.wordpress.com/2020/12/23/vivo-il-natale-con-creativita-e-coraggio/

🌟🦋🎄🦋🌟
Lo stupore da mantenere vivo
Ogni giorno si dispiega dinanzi a noi lo splendore inesplicabile dell’esistere su cui si stende l’opacità nostra che banalizza il miracolo. Un filo d’erba, un fiore, un uccellino che canta, tutto questo è meraviglioso, però siccome avviene da sempre, è normale, è ovvio. Così noi perdiamo il senso del mistero che palpita nelle cose che vivono, che ci richiamano all’altra dimensione, che è in qualche modo il versante percepibile del mistero di Dio.
D.Ernesto Balducci

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Celebro con gratitudine il dono di essere arrivato vivo fino a questo giorno. La conservazione nella vita è un nascere continuo. Vivo la novità di ogni giorno e di ogni respiro.
Ogni mattina al tocco della luce ho un giorno nuovo davanti a me. Ripenso, ri- vivo la mia infanzia e mi confronto con i bambini che occupano il posto di quand’ero bambino io.
Il Natale invita a celebrare il dono della famiglia:
La famiglia è la scuola di umanità più ricca efficace e continua; essa è quel luogo dove le vicende della vita si incontrano come in un nido. In famiglia siamo maestri e scolari gli uni per gli altri alla scuola continua della vita; scambiamo conoscenze e servizi con affetto, reciprocità e generosità… ci educhiamo educandoci
.

…dal seno dell’aurora come rugiada sono stato generato. Mi abbevero alle acque della vita, e continuo il cammino verso il…

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Il Dio della Festa

“Dio non è un dio pesante, non immagina e non disegna il futuro nella pesantezza. Pesanti e insopportabili siamo a volte, o spesso, noi uomini cosiddetti religiosi, ma se lo siamo è perché non siamo abbastanza religiosi. Gesù viene nella casa dell’umanità per salvare l’amore, la gioia, la festa, la danza”. dal libro “I giorni dello stupore” di Angelo Casati Riflessione: Antonietta Potente, teologa e suora domenicana Letture: Luca Mauceri, attore e musicista

13.Dalle tenebre alla luce • Il Dio della festa: con Antonietta Potente