PREGHIERA DI GIGI

Le favole sono l’unica verità della vita.

FraternitadiRomenaOnlus

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

(messa del 3 febbraio)

www.romena.it

Spesso fa meno freddo camminando, che dentro di noi. Spesso le nubi più dense sono dentro il cuore; nel cuore annebbiato di stanchezza e nella disperazione non ci sono fiori per fare miele, le notti sono interminabili quando si appoggiano nel letto di chi soffre.

Dio tu che ci doni sempre un angelo accanto, un po’ di pane, un po’ d’acqua, fa che il nostro cuore possa continuare ad andare e non smarrirsi.

C’è un Dio che ride dell’incenso e dell’oro delle nostre chiese, c’è un Dio che gioisce quando le madri, con le loro lacrime, chiedono una grazia per i loro figli.

Oh Dio fa che noi non perdiamo la nostra vita guardandoci indietro, e che noi possiamo guardare avanti, guardare i tuoi occhi profondi.

Luigi Verdi

le-favole-sono-l-unica-verita-della-vita

Antoine de Saint-Exupéry

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Cristicchi e quella poesia contemplata nel silenzio

Sanremo 2019 – Simone Cristicchi ed Ermal Meta cantano“Abbi cura di me”

 

 

Una casa sulla roccia

Simone Cristicchi a Sanremo 2019Il cantautore romano conquista l’Ariston con “Abbi cura di me”. Un’intima riflessione, tra fede e bellezza

Premio alla Miglior composizione e alla Miglior interpretazione. Un risultato non certo casuale ascoltando (e riascoltando) la sua canzone. Lui è un artista completo, un cantante dotato di un invidiabile timbro vocale ma, soprattutto, di una carica interpretativa fuori del comune. Simone Cristicchi, ancora una volta, è stato capace di regalare al Festival di Sanremo non solo una canzone di qualità ma l’ennesima grande interpretazione, intensa, emozionante, con un’intimità palpabile e che, in qualche modo, ne ha messo in evidenza la costruzione, avvenuta attraverso vere e proprie esperienze di vita. Abbi cura di me è riuscita a entrare nel cuore degli ascoltatori come accadde nel 2007, quando Cristicchi si aggiudicò la vittoria con Ti regalerò una rosa. Questa volta il successo, perlomeno in classifica, non è arrivato ma ancora una volta il cantautore romano è…

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🙏🏻LeggAmo🎼🎵🎶🌹

Piccole Storie d'Amore

margherita

Ogni giorno

Ci incontriamo per scelta

Ma noi ci diciamo per caso

Sulle stesse vie illuminate dal sole

Le curve del giorno dall’alba al tramonto.

La ritrovo ogni giorno nel cuore

Lo stesso Cuore che brilla

Una stella nei suoi occhi

Quelli che profumano del suo dolce sorriso

E resto negli abbracci che stringono i silenzi

E trattegono le parole sussurate

Quelle che fanno bene all’Amore.

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Leggere e scrivere…

🙏🏻LeggiAmo🎼🎶🎵

da: Lezioni di immortalità

FLAMINIA CRUCIANI

noncerosasenzaspine.com

La scrittura è in me il passaggio, entrata, uscita,
dimora dell’altro che io sono e non sono,
che io non so essere, ma che sento passare,
che mi fa vivere – che mi lacera, m’inquieta, mi altera, chi?
Una, uno,…

Hélène Cixous

giro blogando nel Web...

LE OSTERIE

A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.

Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite.

LE OSTERIE, ALDA MERINI (MILANO, 1931 – 2009)

www.enotecaletteraria.it


I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.


Testamento(Crocetti, 1988)

internopoesia.com/2015/03/21/alda-merini

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Piacere di leggere…

LeggiAmo

Le 50 frasi celebri più belle sul piacere di leggere‘.

Ecco le prime 25 citazioni, che potete aggiungere alla vostra lista

 

“Ogni lettore, quando legge, legge se stesso”

(Marcel Proust)

“Nessun uomo è un’isola, ogni libro è un mondo”

(Gabrielle Zevin)

“Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”

(Irving Stone)

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la

consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso.”

(Francesco Petrarca)

“È meglio stare da soli piuttosto che con qualcuno che non condivida la tua passione per la lettura.”

(Gabrielle Zevin)

“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.”

(Virginia Woolf)

“Non posso vivere senza libri”

(Thomas Jefferson)

“Questa è la parte più bella di tutta la letteratura: scoprire che i tuoi desideri sono desideri universali, che non sei solo o isolato da nessuno. Tu appartieni”.

(Francis Scott Fitzgerald)

“Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?”

(Harper Lee)

I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante”

(Fernando Pessoa)

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”

(Umberto Eco)

“Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”

(Daniel Pennac)

“Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia”

(Luis Sepùlveda)

“La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati”

(Cartesio)

“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi

(Pietro Citati)

“I libri che ami sono come vecchi amici”

(Gabrielle Zevin)

“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”

(J.D. Salinger)

“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”

(Pier Paolo Pasolini)

“Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice”

(Jules Redard)

“Sapere che si ha qualcosa di bello da leggere prima di coricarsi è una delle sensazioni più piacevoli della vita”

(Vladimir Vladimirovi Nabokov)

“Noi non siamo veri e propri romanzi. Noi non siamo veri e propri racconti. Noi siamo opere complete”

(Gabrielle Zevin)

“La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno”

(Francis de Croisset)

“Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.’

(Tiziano Terzani)

“Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi”

(Cesare Pavese)

“I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole”

(Luigi Pirandello)

Da libreriamo

Siete curiosi di conoscere le altre citazioni? A questo link  trovate la seconda parte.

libreriamo.it/libri/le-50-frasi-celebri-piu-belle-sul-piacere-di-leggere-i-parte/

LeggiAmo

Fioriture capovolte (Einaudi, 2018)

Si scrive sul vuoto e sull’assenza,
assorbiti dal silenzio friabile di ricordi
decomposti che prendono alla gola,
nella frana del tempo che tutto divora
e trasforma, cercando la propria voce
e l’altrui orma nella terra impastata
di buio, dove ogni cosa ormai tace.

Si scrive, ed è una lotta con l’ombra
che sempre sfugge e sempre ci minaccia
presi da un’onda che lascerà una traccia

Giovanna Rosadini

 

 

Ma leggere senza scrivere è come dormire.

San Girolamo

Preferenze dal 4 all’8 febbraio 2019

🙏🏻🌹🎼🎶🎵🌻✨💫

Quest’anno ci sarà una piccola variante…io vi darò qualche traccia e voi deciderete se prendere un incipit o ispirarvi nelle vostre composizioni o racconti o acrostici o metrica o poesia in versi liberi. Pertanto create voi le categorie e mettete sotto il post da quale traccia deriva il vostro elaborato. Buona Anno ancora e naturalmente non fatemi mancare le vostre fotografie a tema libero. Un post al giorno per categoria

Cercami nelle parole
che non ho trovato
(Blaga Dimitrova)

Tutti i vicini pensano
che noi siamo
strani.
e noi pensiamo
lo stesso di loro.
e facciamo
tutti
centro.
(Charles Bukowski)

A vacanza conclusa dal treno vedere
chi ancora sulla spiaggia gioca si bagna
la loro vacanza non è ancora finita:
sarà così sarà così lasciare la vita?
(Vivian Lamarque)

Non usare il telefono.
La gente non è mai pronta a rispondere.
Usa i versi.
(Jack Kerouac)

Si esce e si…

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Ogni mattina ho appuntamento con la bellezza del mondo…

La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere
perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi
E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo
E dai valore ad ogni singolo attimo…

– Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo

Perché la natura è un libro di parole misteriose

Dove niente è più grande delle piccole cose –

Dalla canzone “Abbi cura di me” di @scristicchi

#buongiornoromena

NON UN CROCIFISSO MA IL VUOTO, IL RISORTO, L’INFINITO. UNICA EREDITÀ: L’ORO NELLE FERITE

“La bellezza del mondo è seduta di fronte a me. La bellezza del mondo cambia sedia tutti i giorni. La bellezza del mondo, al mio risveglio, si appoggiava, sognante, al portone bianco di una casa dall’altra parte della strada. La bellezza del mondo è discreta, sa rendersi invisibile e viaggiare in incognito sulle ali di Mozart o nelle cavalcate di Bach. La bellezza del mondo stamattina ha posato le sue mani di neve sulle mie spalle. Mi ha guardato dritto negli occhi, mi ha detto: “Tu, dovresti fare come me, dormire a lungo, morire a lungo, una cura di assenza e di silenzio, guarda me, vedi come mi dona?” E la bellezza del mondo si è messa a ballare sulla mia scrivania – una danza goffa, adorabile. Ho sorriso.”

Sorrido pure io guardando il cielo scendere sulla terra tra una goccia d’acqua ed una di neve. E così provo a…

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